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Tutti i prezzi indicati si intendono IVA esclusa. Il prezzo manodopera comprende solo il lavoro. Il prezzo con materiale aggiunge il materiale di consumo (colla, primer, sigillanti, minuteria di fissaggio). Rivestimenti, pavimenti, parquet, pittura e sanitari li sceglie e li acquista il cliente, non sono inclusi.
| Voce | Unità | Prezzo / unità | Quantità | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Installazione sanitari | ||||
| Installazione WC monoblocco | pz | - | ||
| Installazione vasca (lavori di piastrellatura) | pz | - | ||
| Tamponamento vasca da bagno e collegamento scarico | pz | - | ||
| Costruzione gradino e pendenza piatto doccia | pz | - | ||
| Installazione telaio cassetta WC a incasso + tamponamento | pz | - | ||
| Installazione miscelatore vasca/doccia | pz | 43,64 € | - | |
| Installazione lavabo | pz | 34,90 € | - | |
| Installazione miscelatore lavabo | pz | 24,73 € | - | |
| Installazione mobile bagno | pz | - | ||
| Incollaggio specchio | pz | 53,82 € | - | |
Come si installa un WC monoblocco
Il lavoro segue un ordine preciso e ogni passaggio dipende dal precedente. Un errore fatto all'inizio di solito si scopre solo al primo scarico.
- In caso di sostituzione si chiude l'acqua, si svuota la cassetta, si stacca il flessibile e si svita e rimuove il vecchio vaso.
- Si pulisce la zona da vecchio silicone, stucco e sporco e si controlla che lo scarico sia libero e integro.
- Nello scarico si inserisce un nuovo raccordo o una curva di collegamento, si appoggia il vaso, lo si mette in bolla e si segnano i fori per le viti.
- Si forano le piastrelle, si inseriscono i tasselli e si fissa il vaso stringendo in modo uniforme da entrambi i lati.
- Sul vaso si monta la cassetta con la sua guarnizione e la si fissa.
- Si collega il flessibile al rubinetto d'arresto, si apre l'acqua e si regola il galleggiante.
- Si prova lo scarico, si verifica la tenuta e infine si passa il silicone lungo il bordo del vaso.
Scarico a parete, a pavimento o obliquo: cosa sapere prima
Prima di comprare il nuovo WC conviene guardare dove va il tuo scarico. È l'informazione più importante per tutto il montaggio.
- lo scarico a parete (orizzontale) esce dal muro ed è oggi il più diffuso, il vaso si collega con un manicotto in gomma o una curva,
- lo scarico a pavimento (verticale) entra direttamente nel solaio, si trova soprattutto nelle case meno recenti e il vaso va posato proprio sopra il foro,
- lo scarico obliquo è meno frequente e richiede un vaso o un raccordo pensato apposta.
Se compri un vaso con uno scarico diverso da quello che hai, spesso si risolve con un raccordo eccentrico o una curva. Se invece lo scarico va spostato, bisogna rompere muro o pavimento e poi sistemare le piastrelle. In condominio un intervento del genere può arrivare fino alla colonna di scarico comune, quindi il lavoro diventa più delicato e conviene affidarlo a un idraulico.
Nel bagno italiano c'è quasi sempre anche il bidet: se cambi il vaso, controlla che il nuovo modello stia bene accanto al bidet esistente, sia come distanza sia come linea. Al momento della scelta vale la pena considerare anche lo scarico a doppio pulsante (per esempio 3 e 6 litri, a seconda del modello), una valvola di carico silenziosa e un vaso senza brida, più facile da pulire.
Cosa rende il lavoro più semplice e cosa lo complica
Il caso più semplice è la sostituzione pezzo per pezzo: stesso tipo di scarico, pavimento in piano, rubinetto d'arresto funzionante. Il montaggio è rapido e senza sorprese.
Il lavoro richiede più tempo, e quindi costa di più, soprattutto quando c'è:
- uno scarico in una posizione o direzione diversa da quella richiesta dal nuovo vaso,
- un vecchio scarico in ghisa con stucco indurito, difficile da pulire,
- un pavimento irregolare o con piastrelle crepate sotto il vaso,
- un rubinetto d'arresto arrugginito o che perde e va sostituito, cosa che in appartamento spesso vuol dire chiudere l'acqua di tutta la casa o della colonna,
- un riscaldamento a pavimento o altre tubazioni nel massetto, che obbligano a forare con molta attenzione,
- un rifacimento di piastrelle e rivestimenti insieme al WC.
Se il bagno viene piastrellato da capo, il WC si monta solo sul pavimento finito. Così il vaso poggia su una superficie piana e il piastrellista non deve ritagliare nulla intorno.
Guida fai da te: sostituire un WC monoblocco
Se cambi il WC con un modello che ha lo stesso scarico e non devi modificare le tubazioni, puoi farcela anche da solo. Prepara una livella, un trapano con punta per piastrelle e punta per cemento, un cacciavite, una chiave, silicone sanitario, un secchio e uno straccio.
- Chiudere il rubinetto d'arresto, tirare lo scarico e asciugare l'acqua rimasta nella cassetta e nel vaso.
- Staccare il flessibile di alimentazione, svitare il vecchio vaso e sfilarlo con cura dallo scarico.
- Coprire provvisoriamente lo scarico con uno straccio, per evitare cattivi odori e che ci cada dentro qualcosa.
- Pulire il pavimento e l'imbocco dello scarico da silicone e stucco vecchi.
- Inserire il nuovo manicotto nello scarico e appoggiare il vaso per una prova.
- Mettere il vaso in bolla in entrambe le direzioni e segnare a matita i fori per le viti.
- Coprire i punti da forare con nastro adesivo, forare la piastrella senza percussione con la punta apposita e attivare la percussione solo nel cemento.
- Inserire i tasselli, innestare il vaso nel manicotto e stringere le viti alternandole, solo finché il vaso non è stabile.
- Montare la cassetta con la guarnizione e stringere le viti in modo uniforme, senza forzare sulla ceramica.
- Collegare il flessibile al rubinetto e alla cassetta, prima a mano e poi con la chiave, con delicatezza.
- Aprire lentamente il rubinetto, lasciar riempire la cassetta e controllare tutti i raccordi con un foglio di carta asciutta.
- Tirare lo scarico più volte e verificare che non esca acqua vicino allo scarico né sotto la cassetta.
- Sigillare il bordo del vaso a pavimento con silicone sanitario e lasciarlo indurire secondo le indicazioni del produttore.
Se scopri che lo scarico va spostato o che il rubinetto d'arresto non si chiude, lascia il lavoro a un idraulico.
Errori tipici nel montaggio
Nella pratica capita spesso che il problema non si veda subito, ma dopo qualche settimana di uso. Le cause più comuni:
- viti strette troppo, che prima o poi crepano la ceramica del vaso o della cassetta,
- vaso non messo in bolla, che oscilla e a poco a poco allenta la tenuta dello scarico,
- manicotto vecchio o montato male, da cui durante lo scarico filtra acqua ed escono odori,
- nastro in teflon sui raccordi del flessibile che tengono già con la guarnizione in gomma: lì il nastro non serve e il raccordo può perdere,
- flessibile piegato o inutilmente lungo,
- foratura con percussione direttamente sulla piastrella, che così si spacca,
- foratura senza verificare che nel pavimento non passino il riscaldamento o altre tubazioni.
Con il silicone lungo il bordo alcuni installatori lasciano un piccolo tratto aperto sul retro. Se un giorno lo scarico dovesse perdere, l'acqua compare davanti e non resta nascosta per anni sotto il vaso.
Come controllare il lavoro finito
Alla consegna fatti mostrare tutto. Il controllo richiede pochi minuti ed evita discussioni in seguito.
- il vaso è dritto e non si muove se lo spingi lateralmente con la mano,
- la ceramica non ha crepe, soprattutto intorno alle viti,
- dopo alcuni scarichi la zona intorno allo scarico e sotto il vaso è asciutta,
- il giunto tra cassetta e vaso non perde durante lo scarico,
- il flessibile non è piegato e i suoi raccordi sono asciutti,
- il rubinetto d'arresto si chiude e si apre facilmente,
- la cassetta si riempie e poi la valvola blocca del tutto l'acqua, senza che nulla coli nel vaso,
- sia lo scarico piccolo sia quello grande portano via tutto in una volta,
- il silicone è continuo e liscio e la zona intorno è pulita.
Domande frequenti
Il vaso dovrebbe essere fissato al pavimento con viti e tasselli. Il silicone da solo non lo tiene fermo e con l'uso il vaso può muoversi, rovinando la tenuta dello scarico.
Spesso sì, con una curva adatta o un raccordo eccentrico. Se si può fare senza rompere dipende dalla distanza dello scarico dal muro e dal modello di vaso, quindi verifica le misure prima dell'acquisto.
Lo scarico si può usare subito dopo aver collegato l'acqua e controllato la tenuta. Il silicone lungo il bordo però ha bisogno di tempo per indurire, di solito circa un giorno: il tempo esatto è indicato sulla confezione.
Di solito il galleggiante è regolato male oppure la guarnizione della valvola di scarico non tiene più. Prova prima ad abbassare il livello dell'acqua agendo sul galleggiante; se non basta, sostituisci la guarnizione o l'intero meccanismo di scarico.
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