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Gradino doccia in muratura con pendenza verso lo scarico

Costruire un gradino doccia in muratura significa realizzare sotto la doccia un piccolo rialzo e modellarne la superficie in modo che l'acqua scorra da sola verso lo scarico. È la soluzione tipica quando lo scarico non si può incassare nel pavimento: un appartamento in condominio con solaio in laterocemento poco spesso, un bagno datato co

Aggiornato 09/2026·5 min read·10 price list items
Prezzo del lavoro standard
34,43 €/ pz
Fascia indicativa
24,73 € - 53,82 €
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Piastrellatura10 voci

Tutti i prezzi indicati si intendono IVA esclusa. Il prezzo manodopera comprende solo il lavoro. Il prezzo con materiale aggiunge il materiale di consumo (colla, primer, sigillanti, minuteria di fissaggio). Rivestimenti, pavimenti, parquet, pittura e sanitari li sceglie e li acquista il cliente, non sono inclusi.

VoceUnitàPrezzo / unitàQuantitàTotale
Installazione sanitari
Costruzione gradino e pendenza piatto docciapz-
Installazione vasca (lavori di piastrellatura)pz-
Tamponamento vasca da bagno e collegamento scaricopz-
Installazione telaio cassetta WC a incasso + tamponamentopz-
Installazione WC monobloccopz-
Installazione miscelatore vasca/docciapz43,64 €-
Installazione lavabopz34,90 €-
Installazione miscelatore lavabopz24,73 €-
Installazione mobile bagnopz-
Incollaggio specchiopz53,82 €-
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Quando serve il gradino e quanto deve essere alto

Perché in tanti bagni la doccia è un po' più alta del resto del pavimento? Lo scarico ha bisogno di spazio e di pendenza. Il sifone ha un suo ingombro in altezza e il tubo che parte da lì deve scendere fino alla colonna di scarico. Se tutto questo non sta nello spessore del pavimento, bisogna alzare la doccia.

L'altezza del gradino quindi non si decide a occhio, si calcola partendo dal basso:

  • altezza del sifone o della canalina indicata dal produttore,
  • pendenza del tubo di scarico verso la colonna, che per tratti brevi di solito è intorno al 2 o 3 %,
  • spessore del massetto di pendenza, dell'impermeabilizzazione, della colla e delle piastrelle,
  • pendenza della superficie verso lo scarico, normalmente intorno all'1 o 2 %.

Più lo scarico è lontano dalla colonna, più il gradino viene alto. Conviene quindi scegliere un sifone ribassato e mettere lo scarico il più vicino possibile alla colonna. In condominio la colonna di scarico è comune: se il lavoro la tocca, è buona regola sentire prima l'amministratore di condominio, perché un intervento sbagliato può creare problemi anche ai vicini.

Come si realizza, passo dopo passo

La sequenza è precisa e ogni strato deve avere il tempo di asciugare prima di passare al successivo.

  1. Progetto. Si decidono la posizione dello scarico, la forma e le misure del gradino e la direzione della pendenza. Bisogna sapere già dove andrà il box doccia, perché spesso il suo profilo si fissa proprio sul gradino.
  2. Scarico e piletta. L'idraulico posiziona il sifone o la canalina, li collega al tubo e fa una prova di tenuta finché tutto è ancora a vista.
  3. Muratura del bordo. Con blocchi o mattoni si costruisce il perimetro del gradino. L'interno si riempie, così la superficie non resta vuota sotto.
  4. Massetto di pendenza. Sulla base si stende un massetto cementizio o una malta per pendenze e si tira con la staggia seguendo delle fasce guida, in modo che tutto porti verso lo scarico.
  5. Impermeabilizzazione. A massetto asciutto si applica un impermeabilizzante, di solito cementizio bicomponente o una guaina liquida, in due mani. Negli angoli e sullo spigolo del gradino si annega la bandella, attorno allo scarico l'apposito tappetino o la flangia di raccordo.
  6. Rivestimento. Il piastrellista posa il pavimento, riveste la parte frontale del gradino e rifinisce lo spigolo con un profilo o con le piastrelle tagliate a 45 gradi.

Un punto che le guide più vecchie spiegano male: l'impermeabilizzazione va sopra il massetto di pendenza finito, non sotto. E la pendenza si crea con uno strato apposito, non caricando più colla sotto le piastrelle. La colla deve avere uno spessore più o meno uniforme ovunque.

Con quali materiali costruirlo

  • Blocchi in calcestruzzo cellulare: leggeri, facili da tagliare e sagomare. Assorbono molta acqua, quindi richiedono un buon primer e un'impermeabilizzazione fatta con cura.
  • Mattoni in laterizio: robusti e comodi da murare con la malta. Adatti soprattutto ai gradini più alti.
  • Blocchi in calcestruzzo: assorbono meno acqua e sopportano bene l'umidità. Sono però pesanti, cosa da valutare in case vecchie con solai in legno.
  • Pannelli preformati in polistirene estruso: hanno la pendenza già fatta in fabbrica e spesso lo scarico integrato. Fanno risparmiare tempo, ma vanno abbinati con precisione all'altezza del sifone.

Per le piastrelle conta il tipo di scarico. Una piletta centrale richiede la pendenza su quattro lati e i tagli "a busta", quindi si lavora meglio con formati piccoli o mosaico. Una canalina lungo la parete richiede pendenza in una sola direzione e permette anche lastre grandi. Sia sull'ingresso sia nel piatto doccia scegli piastrelle antiscivolo adatte agli ambienti bagnati.

Cosa rende il lavoro più semplice o più impegnativo

Molto dipende dal punto di partenza. Tutto è più semplice con uno scarico nuovo, un fondo in piano e un gradino rettangolare chiuso su due pareti.

Il lavoro aumenta in presenza di:

  • spostamento dello scarico o nuovo collegamento alla colonna,
  • pavimento esistente storto o rovinato, da livellare prima,
  • forme particolari, come curve, angoli smussati o gradino libero su più lati,
  • piletta centrale con pendenza su quattro lati e tagli a busta,
  • mosaico e tanti piccoli tagli su frontale e spigoli,
  • smontaggio del vecchio piatto doccia e rimozione dei resti di rivestimento.

Guida fai da te: il gradino sotto la doccia

Un buon hobbista può farcela, se ha pazienza e una livella affidabile. Per il collegamento alla colonna condominiale è meglio chiamare un idraulico.

  1. Tracciare sul pavimento il perimetro del gradino, la posizione dello scarico e la direzione della pendenza.
  2. Calcolare l'altezza del gradino in base al sifone, alla pendenza del tubo e agli spessori degli strati.
  3. Posizionare lo scarico, collegarlo e far scorrere acqua per la prova di tenuta.
  4. Pulire il fondo dalla polvere e stendere il primer.
  5. Murare il perimetro con blocchi incollati o con malta e riempire l'interno.
  6. Posare le fasce guida in pendenza e tirare il massetto con la staggia.
  7. Lasciare asciugare il massetto secondo le indicazioni del produttore, per quelli cementizi di solito alcuni giorni.
  8. Annegare la bandella negli angoli e sugli spigoli e il tappetino attorno allo scarico.
  9. Stendere l'impermeabilizzante in due mani, rispettando il tempo di attesa tra l'una e l'altra.
  10. Versare acqua sulla superficie e controllare che defluisca tutta.
  11. Posare le piastrelle, rivestire il frontale, stuccare le fughe e sigillare gli angoli con silicone sanitario.

Errori tipici

Capita spesso che l'acqua ristagni in un angolo della doccia o scavalchi il gradino finendo nel bagno. Di solito la causa è una pendenza tirata a occhio oppure la mancanza di una leggera contropendenza all'ingresso. Il bordo del gradino dovrebbe essere un po' più alto della zona vicino allo scarico, così l'acqua non ha motivo di uscire.

  • impermeabilizzazione stesa solo sul pavimento, senza risvoltarla sulle pareti e sul frontale,
  • niente tappetino attorno allo scarico, da dove l'acqua si infila sotto le piastrelle,
  • pendenza ottenuta con uno strato spesso di colla invece che con il massetto,
  • sifone murato in modo da non poterlo più pulire,
  • piastrelle non antiscivolo sulla superficie in pendenza,
  • rivestimento posato prima che massetto e impermeabilizzante siano asciutti.

Cosa controllare alla consegna del lavoro

  • l'acqua versata in vari punti della doccia defluisce tutta e non ristagna da nessuna parte,
  • all'ingresso e sul bordo del gradino l'acqua non esce,
  • battendo sulle piastrelle non si sente suono vuoto,
  • le fughe sono piene e negli angoli c'è silicone elastico, non stucco,
  • spigoli e angoli del gradino sono rifiniti bene e non tagliano,
  • la griglia dello scarico si toglie e il sifone si può pulire,
  • il piastrellista ti mostra o fotografa l'impermeabilizzazione prima della posa.

Domande frequenti

Dipende soprattutto dall'altezza del sifone e dalla distanza dello scarico dalla colonna. Un sifone ribassato e un tratto di tubo corto permettono un gradino più basso, un percorso lungo lo alza.

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