Price list 2026 · Europe

Telaio porta in cartongesso: rinforzo con profili UA

Quando in una parete in cartongesso si ricava il vano per una porta, non basta lasciare uno spazio vuoto tra i montanti normali. La porta sollecita la parete ogni giorno: l'anta pesa sulle cerniere, sbatte quando la chiudi e tutto il telaio vibra leggermente. Rinforzare il vano con profili UA significa montare ai due lati dell'apertura pr

Aggiornato 09/2026·5 min read·7 price list items
Prezzo del lavoro standard
30,76 €/ pz
Fascia indicativa
10,50 € - 51,00 €
Prezzo solo per questa specifica lavorazione, senza materiale e senza lavori preparatori. Non è il prezzo dell'intero lavoro.
Calcola la mia ristrutturazione
Prezzi aggiornati

Calcola il lavoro dal listino

Enter quantities and the price recalculates instantly. You can adjust these rates in your price list.

Cartongesso e isolamento a secco7 voci

Tutti i prezzi indicati si intendono IVA esclusa. Il prezzo manodopera comprende solo il lavoro. Il prezzo con materiale aggiunge il materiale di consumo (colla, primer, sigillanti, minuteria di fissaggio). Rivestimenti, pavimenti, parquet, pittura e sanitari li sceglie e li acquista il cliente, non sono inclusi.

VoceUnitàPrezzo / unitàQuantitàTotale
Finiture in cartongesso
Rinforzo per telaio porta in cartongesso con profili UApz-
Posa paraspigoli per cartongessoml3,75 €-
Applicazione di sigillante acrilico su giunti e angoli in cartongessoml1,65 €-
Sportelli d'ispezionepz51,00 €-
Apertura fori per corpi illuminanti su cartongessopz10,50 €-
Nicchie e mensole in cartongessopz-
Terminazione su misura per striscia LED / binario tendaml36,00 €-
Totale manodopera
- inserire quantità
Crea preventivo dal listino →

Perché la porta in cartongesso ha bisogno del profilo UA

Una normale parete divisoria è fatta di profili CW (montanti) e UW (guide) in lamiera zincata sottile. Per dividere un ambiente vanno bene, ma non reggono a lungo un carico concentrato e ripetuto come quello delle cerniere. Se il telaio della porta viene fissato solo a questa struttura, col tempo si allenta: la porta si abbassa, chiude male e negli angoli sopra il vano compaiono crepe.

Il profilo UA assomiglia a un CW, ma è fatto di una lamiera molto più spessa, secondo i produttori di solito intorno ai due millimetri. Per questo è molto più rigido e scarica il peso della porta e i colpi di chiusura direttamente su pavimento e soffitto. Il telaio si avvita poi al profilo metallico, non alle lastre di cartongesso.

Le istruzioni di montaggio dei principali sistemi a secco prevedono i profili UA per le normali porte interne, per le ante piene e pesanti, per le porte più alte e per le porte filomuro. Con porte molto leggere alcuni sistemi ammettono anche montanti CW rinforzati, ma solo entro il peso e l'altezza dell'anta indicati dal produttore. Nel dubbio, il profilo UA è la scelta più sicura.

Come si esegue il rinforzo passo per passo

Il rinforzo si fa durante la costruzione della parete, prima di posare le lastre. In pratica il cartongessista procede di solito così:

  1. Verificare il tipo di telaio della porta e la quota del pavimento finito, perché da questi dipende la misura del vano.
  2. Tracciare l'asse della porta e la posizione del vano sia a pavimento sia a soffitto.
  3. Interrompere la guida UW a pavimento in corrispondenza del vano e fissarla al pavimento.
  4. Tagliare i profili UA all'altezza netta del locale.
  5. Posizionarli ai lati del vano e fissarli a pavimento e soffitto con gli angolari di raccordo del sistema e con tasselli adatti al tipo di supporto.
  6. Controllare la verticalità con livella o laser e la distanza tra i profili in alto e in basso.
  7. Realizzare l'architrave e collegarlo saldamente ai profili UA laterali.
  8. Aggiungere sopra l'architrave brevi spezzoni di CW, così le lastre hanno dove essere avvitate.
  9. Collegare il resto della parete in profili CW in modo che i profili UA restino un telaio portante a sé.

Nella misura del vano va considerato il gioco di montaggio per il telaio. Il valore preciso lo indica il produttore della porta e cambia tra telaio con coprifili, porta filomuro o altri sistemi a scomparsa.

L'architrave e le lastre intorno alla porta

L'architrave viene spesso sottovalutato, eppure è proprio lui a mantenere la forma del vano. Di solito si ricava da un profilo UW, con le estremità tagliate e piegate a U e avvitate ai profili UA laterali. Con porte più pesanti o più alte, a seconda del sistema, si usa un profilo UA anche nell'architrave oppure una soluzione doppia. Il collegamento deve essere a squadra e non deve flettersi.

Per le lastre vale una regola importante: il giunto tra due lastre non deve cadere in linea con il bordo del vano porta. Le lastre intorno alla porta si tagliano quindi a forma di L, oppure il giunto sopra il vano si sposta lateralmente. Un giunto sul prolungamento dello stipite è la causa più comune delle crepe che dopo qualche mese compaiono sopra l'angolo della porta.

Con il doppio strato di lastre, i giunti dei due strati vanno sfalsati tra loro. Le lastre si avvitano al profilo UA con viti adatte alla lamiera spessa, con gli interassi previsti dal sistema. Le strisce strette di cartongesso vicino al vano sono inutilmente fragili: conviene usare una lastra intera e ritagliare l'apertura.

Cosa rende il lavoro più semplice e cosa lo complica

La situazione più semplice è una parete nuova, con massetto o solaio in calcestruzzo piano, soffitto solido e tipo di porta già scelto. In questo caso il rinforzo è una parte normale del montaggio della parete.

Il lavoro si allunga e diventa più impegnativo soprattutto in questi casi:

  • rinforzo a posteriori di una parete già chiusa, quando bisogna togliere parte delle lastre;
  • locali alti e profili UA molto lunghi;
  • sottotetti, dove la parete si collega a una falda inclinata o a travi in legno;
  • pavimenti galleggianti o riscaldamento a pavimento, dove il fissaggio va studiato per non danneggiare le tubazioni;
  • solai in legno o controsoffitti, che non sono un supporto adatto per i tasselli;
  • porte pesanti, alte o filomuro, che richiedono una precisione maggiore.

Se nella parete passano cavi o scatole elettriche vicino al vano, fai eseguire i collegamenti a un elettricista qualificato, che a fine lavoro rilascia la dichiarazione di conformità.

Errori tipici

Nei cantieri si vedono spesso questi errori:

  • profilo CW al posto dell'UA, spesso giustificato con il fatto che la porta è leggera;
  • fissaggio solo nel rivestimento del pavimento, nel controsoffitto o nel cartongesso invece che nel solaio portante e nel soffitto;
  • pochi tasselli, oppure tasselli non adatti al supporto;
  • vano senza gioco di montaggio, o misurato senza tenere conto della quota del pavimento finito;
  • cambio del tipo di porta quando il telaio metallico è già montato;
  • giunto delle lastre sul prolungamento del bordo del vano;
  • telaio della porta forzato nel vano, che mette in tensione tutta la struttura.

La maggior parte di questi errori non si vede subito dopo il montaggio. Emerge dopo qualche mese di uso della porta e per correggerli di solito bisogna smontare una parte della parete.

Come controllare il rinforzo finito

Il momento giusto per controllare è prima della posa delle lastre, quando la struttura è ancora a vista. Alla consegna verifica:

  • che ai due lati del vano ci siano davvero profili UA, riconoscibili dalla lamiera più spessa;
  • che i profili siano fissati sia a pavimento sia a soffitto con gli angolari di raccordo;
  • che i profili laterali siano a piombo e che la distanza tra loro sia uguale in alto e in basso;
  • che l'architrave sia orizzontale e ben collegato ai profili laterali;
  • che l'altezza del vano corrisponda al pavimento finito e al telaio scelto;
  • che spingendo con la mano la struttura non si muova;
  • che dopo la posa delle lastre nessun giunto sia in linea con il bordo del vano;
  • che la porta montata si apra senza sforzo, non si muova da sola e chiuda in modo uniforme.

Domande frequenti

Con ante molto leggere alcuni sistemi ammettono montanti CW rinforzati, ma solo entro i limiti indicati dal produttore. Per porte normali, piene, più alte o filomuro si prevede il profilo UA. Un margine in più torna utile anche se un giorno vorrai sostituire la porta con una più pesante.

Lavori correlati

Calcola l'intero progetto, non un solo lavoro

Nel listino prezzi dei lavori edili scegli le voci di tutti i mestieri e NUMIQ ne ricava un preventivo pronto per il cliente.