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Tutti i prezzi indicati si intendono IVA esclusa. Il prezzo manodopera comprende solo il lavoro. Il prezzo con materiale aggiunge il materiale di consumo (colla, primer, sigillanti, minuteria di fissaggio). Rivestimenti, pavimenti, parquet, pittura e sanitari li sceglie e li acquista il cliente, non sono inclusi.
| Voce | Unità | Prezzo / unità | Quantità | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Impianto idraulico | ||||
| Tracciatura per impianto idraulico (cemento) | ml | 38,38 € | - | |
| Installazione telaio per WC sospeso in cavedio | pz | - | ||
| Installare e posizionare pannelli d'ispezione | pz | 34,10 € | - | |
| Installazione telaio da incasso per WC sospeso | pz | 130,77 € | - | |
| Installare e murare vasca da bagno | pz | 170,57 € | - | |
| Installare lavabo in ceramica | pz | 56,86 € | - | |
| Posa piatto doccia | pz | 213,20 € | - | |
| Installare cristallo box doccia (parete) | pz | - | ||
| Installare rubinetto da piano | pz | 35,53 € | - | |
| Installare miscelatore doccia/vasca a parete | pz | 42,64 € | - | |
| Installare corpo incasso valvola doccia (iBox) | pz | - | ||
| Installare miscelatore ad incasso | pz | - | ||
| Punto acqua calda e fredda | pz | 49,75 € | - | |
| Punto scarico interno | pz | 35,53 € | - | |
| Installare rubinetto e sifone lavatrice/lavastoviglie | pz | - | ||
| Installazione e collegamento scaldabagno elettrico fino a 120 l | pz | 127,93 € | - | |
| Installare filtro acqua generale | pz | 63,96 € | - | |
| Tubazioni circolazione acqua calda | ml | - | ||
| Collaudo impianto idrico interno | h | - | ||
| Ripristino pareti dopo lavori idraulici | ml | 9,24 € | - | |
| Installare e incassare corpo valvola | pz | 116,55 € | - | |
| Installare canalina doccia + massetto | pz | - | ||
| Installare valvole di intercettazione / rubinetti di arresto | pz | 8,24 € | - | |
| Installare valvola per asciugatrice/lavatrice + scarico | pz | 52,60 € | - | |
| Opere idrauliche | ||||
| Collegare tubazioni a scarico in ghisa | pz | - | ||
Come si eseguono le tracce, passo dopo passo
Un buon lavoro comincia prima di accendere la macchina. L'idraulico definisce dove andranno gli attacchi per rubinetti, WC, lavatrice e lavello, poi disegna il percorso più corto possibile, con poche curve e pochi raccordi.
- Chiudere l'acqua e svuotare il tratto di impianto interessato, se si lavora vicino a tubazioni esistenti.
- Cercare con un rilevatore i cavi e i tubi nascosti, soprattutto elettricità, gas e riscaldamento, e confrontare il risultato con gli eventuali schemi dell'impianto.
- Segnare i percorsi sul muro con matita, livella o laser, solo in verticale e in orizzontale.
- Coprire pavimento e mobili con teli di plastica, sigillare le porte e preparare l'aspirazione della polvere.
- Tagliare con la scanalatrice due linee parallele alla profondità prevista.
- Rimuovere la striscia centrale di calcestruzzo con un martello demolitore leggero o con lo scalpello.
- Pulire la traccia, controllare profondità e larghezza e togliere i pezzi che si staccano.
A questo punto l'idraulico posa i tubi nelle guaine isolanti, li fissa e, prima di chiudere, esegue la prova di tenuta a pressione. Solo quando l'impianto tiene la pressione le tracce si riempiono con malta cementizia o con un prodotto da ripristino adatto.
Scanalatrice o scalpello: quale metodo scegliere
Sul calcestruzzo oggi si usa quasi sempre la scanalatrice a doppio disco diamantato. Taglia in modo preciso, la profondità si regola in anticipo e, collegata a un aspiratore, solleva molta meno polvere. Il muro non subisce colpi inutili, quindi l'intonaco e il calcestruzzo intorno restano compatti.
Lo scalpello a mano, o il solo demolitore senza taglio preliminare, ha senso dove la scanalatrice non entra: negli angoli, dietro le colonne montanti, vicino ai telai delle porte. È più lento, la traccia viene più larga e irregolare e spesso si stacca un pezzo di materiale più grande, da ricostruire dopo.
Perché conta tanto? Una traccia stretta e dritta si chiude in fretta, richiede poca malta e sotto le piastrelle non lascia gobbe. Una parete rovinata, al contrario, va sistemata su una superficie molto più ampia.
Muri in cemento armato e lavori in condominio
Negli edifici in cemento armato pilastri, travi, setti e solai fanno parte della struttura che regge tutto il palazzo. L'armatura in ferro si trova spesso a pochi centimetri dalla superficie: una traccia troppo profonda la raggiunge facilmente, e un ferro tagliato indebolisce un elemento che sostiene anche gli appartamenti sopra il tuo.
- Nei muri portanti e nei setti in calcestruzzo si fanno tracce solo dopo la valutazione di un ingegnere strutturista. Le tracce orizzontali vanno decise con particolare cautela, perché indeboliscono il muro più di quelle verticali.
- Nei solai, travi e pilastri non si aprono tracce per l'acqua.
- In condominio controlla il regolamento condominiale: di solito fissa gli orari in cui si possono fare lavori rumorosi.
Se il percorso non può evitare un muro portante, la soluzione più comune è una controparete in cartongesso o un sistema di installazione a secco, dove i tubi passano senza tracce. In bagno è spesso una scelta comoda anche per un altro motivo: dentro la controparete trova posto la cassetta del WC sospeso.
Cosa rende il lavoro più semplice o più impegnativo
La difficoltà, e quindi anche il costo finale, dipende da alcuni fattori che puoi valutare in anticipo:
- materiale del muro: il calcestruzzo semplice si taglia più facilmente del cemento armato duro con molti ferri,
- lunghezza e numero delle tracce: ogni attacco e ogni diramazione significa un taglio e una demolizione in più,
- profondità: un tubo più grosso con isolamento richiede una traccia più profonda e più larga,
- accessibilità: un bagno piccolo, gli angoli, il lavoro intorno alle colonne montanti o una casa arredata rallentano tutto,
- ambiente libero: in un locale senza mobili e senza vecchie piastrelle si lavora più veloci e più puliti,
- impianti sconosciuti: se mancano gli schemi, la ricerca di cavi e tubi esistenti richiede più tempo.
Errori tipici e come evitarli
Capita spesso di vedere tracce in diagonale, fatte per accorciare il percorso. Qualche anno dopo qualcuno fora il muro per montare una mensola e colpisce il tubo. I percorsi verticali e orizzontali, invece, si intuiscono anche senza disegni.
Un altro errore è la traccia troppo poco profonda. Il tubo sporge, l'intonaco sopra si crepa e sul tubo dell'acqua fredda può formarsi condensa. Una traccia troppo profonda, al contrario, indebolisce il muro senza motivo e nel cemento armato arriva ai ferri. Di solito si indica una profondità di circa 3-5 cm e una larghezza di circa 4-6 cm, ma conta sempre il diametro del tubo con il suo isolamento e il tipo di muro.
Frequente è anche chiudere le tracce senza prova di tenuta e senza fotografie. Un raccordo che perde sotto le piastrelle significa demolire una parete finita. Il tubo dell'acqua calda va posato in guaina, così può muoversi leggermente con le variazioni di temperatura senza crepare l'intonaco.
Infine la sicurezza: la polvere di calcestruzzo fa male ai polmoni. Servono una mascherina FFP2 o FFP3, occhiali, protezioni per l'udito e aspirazione. Se durante il lavoro si danneggia un tubo del gas, fermati subito, non usare apparecchi elettrici né fiamme, apri le finestre, esci di casa e chiama il numero di pronto intervento del distributore del gas oppure il 112. Se colpisci un cavo elettrico, stacca l'interruttore generale e chiama un elettricista qualificato: gli interventi sull'impianto elettrico spettano a lui, che al termine rilascia la dichiarazione di conformità prevista dal DM 37/08.
Controllo del lavoro prima di chiudere le tracce
Prima che le tracce vengano riempite, conviene ripassare con l'idraulico alcuni punti:
- le tracce seguono solo linee verticali e orizzontali, secondo il percorso concordato,
- profondità e larghezza sono adatte al tubo con isolamento e il tubo non sporge in nessun punto dal filo del muro,
- i bordi delle tracce sono dritti e l'intonaco intorno non si stacca,
- nessuna linea elettrica, del gas o del riscaldamento è stata danneggiata,
- nei muri portanti sono state rispettate le indicazioni dello strutturista,
- i tubi sono fissati, inseriti nelle guaine e hanno superato la prova di tenuta,
- esistono fotografie dei percorsi con le distanze visibili da angoli e pavimento,
- le tracce sono riempite in modo compatto e a filo della superficie, pronte per rasatura o piastrelle.
Domande frequenti
Non è consigliato, perché si interviene su un materiale strutturale e nel muro possono esserci cavi elettrici nascosti. Da solo puoi preparare bene il locale, liberarlo dai mobili e ragionare su dove vuoi gli attacchi. Il taglio vero e proprio è meglio lasciarlo a chi ha scanalatrice, rilevatore e aspirazione.
Con la scanalatrice e il locale vuoto, le tracce di un bagno normale si fanno di solito in una giornata. Un appartamento intero con cucina, bagno e secondo servizio può richiedere indicativamente uno o due giorni. Lo scalpello a mano e il cemento armato molto duro allungano i tempi.
Nel solaio non si aprono tracce per l'acqua. A pavimento i tubi passano di solito nel massetto e negli strati sopra la struttura, se lo spessore è sufficiente. Altrimenti si sceglie un percorso a parete o in controparete.
Interrompi il lavoro e non tagliare i ferri. Di solito si sposta il percorso, si riduce la traccia oppure si passa con i tubi in controparete. Se un ferro è già stato danneggiato, fallo valutare da un ingegnere strutturista.
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