Listino 2026 · Italia

Montaggio di tapparelle e frangisole esterni

Le tapparelle esterne e i frangisole fermano il sole prima che arrivi al vetro, così il calore non entra nemmeno in casa. Per questo d'estate rinfrescano molto più di qualsiasi tenda interna. Di solito si valutano quando si cambiano i serramenti

Aggiornato 09/2026·10 min read·3 price list items
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VoceUnitàPrezzo / unitàQuantitàTotale
Sistemi di schermatura solare
Installazione tapparelle / frangisole esternipz94,90 €-
Installazione bastoni e binari per tendepz36,50 €-
Installazione veneziane da internopz65,70 €-
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Tapparelle, frangisole e zip screen: le differenze

Sotto la stessa voce di listino ci sono tre sistemi diversi. Si montano in modo simile, ma ognuno è adatto a situazioni diverse.

Tapparelle esterne

La tapparella è formata da stecche in alluminio che si avvolgono su un rullo dentro il cassonetto sopra la finestra. In Italia molte case hanno ancora avvolgibili in PVC con cassonetto interno; la versione esterna con cassonetto a vista è la soluzione tipica quando si aggiunge la tapparella dove prima non c'era o quando si vuole liberare la parete interna dal vecchio cassonetto. Le stecche comuni sono coibentate con schiuma, che attenua un po' rumore e calore. Quelle estruse sono profili pieni in alluminio, più robusti, e si scelgono quando conta anche la sicurezza. La tapparella oscura quasi del tutto, quindi è la scelta più diffusa per le camere da letto. Il limite: quando è abbassata non vedi fuori e la luce è poca.

Frangisole e veneziane esterne

Il frangisole, spesso chiamato raffstore, ha lamelle separate che si possono orientare. Puoi quindi schermare il sole e allo stesso tempo far entrare luce diffusa. Le lamelle più comuni hanno profilo a C o a Z, in varie larghezze. Quelle a Z si sovrappongono meglio quando sono chiuse e oscurano di più. I frangisole soffrono il vento: con raffiche forti vanno raccolti. Per questo ai modelli motorizzati si abbina spesso un sensore vento che li alza da solo.

Tende a rullo zip screen

Lo zip screen è un tessuto tecnico resistente che si avvolge nel cassonetto e scorre in guide laterali con una cerniera lungo i bordi. La cerniera tiene il telo dentro la guida, così non sbatte con il vento e non lascia passare gli insetti. Attraverso il tessuto si vede fuori, il sole viene filtrato e l'aspetto è moderno. È indicato per grandi vetrate e portefinestre sul terrazzo. L'oscuramento però non è totale, a meno di scegliere un tessuto oscurante specifico.

Dove vanno cassonetto e guide laterali

Prima dell'ordine bisogna decidere dove montare cassonetto e guide. Da qui dipendono l'aspetto della facciata, la difficoltà del montaggio e il rischio di ponti termici.

Montaggio a facciata

Il cassonetto si fissa sulla facciata sopra la finestra e le guide sulla facciata ai lati del foro. È la soluzione più rapida per le case finite, quando non si vuole toccare l'isolamento. Il cassonetto resta in vista, quindi conviene scegliere forma e colore che si abbinino ai serramenti o all'intonaco. Con il cappotto termico bisogna fissare attraverso l'isolante fino alla muratura, con distanziali o tasselli specifici per cappotto. Un fissaggio solo nel polistirene non regge nel tempo.

Montaggio in luce, dentro le spallette

Il cassonetto si monta sotto l'architrave e le guide nelle spallette, cioè le pareti laterali del vano finestra. La facciata resta più pulita, ma la superficie vetrata utile si riduce dell'altezza del cassonetto. Le spallette devono essere abbastanza profonde da contenere il cassonetto e non troppo storte.

Cassonetto a scomparsa nel cappotto

Il cassonetto viene nascosto nel cappotto o nell'architrave e da fuori si vede solo una fessura sottile. È una soluzione elegante, ma va progettata prima di realizzare il cappotto o prima di posare i serramenti. Il cassonetto deve essere isolato a sua volta, altrimenti sopra la finestra si crea un punto freddo. Esistono anche sistemi con il cassonetto integrato nel serramento, che si posano insieme alla finestra. Su un cappotto già finito il cassonetto a scomparsa si fa solo in casi particolari, perché significa tagliare la facciata e poi ripararla.

Il comando: cinghia, manovella o motore

Il tipo di comando incide sulla comodità e su cosa deve essere predisposto nella parete.

  • Cinghia: semplice e con poca manutenzione. Va bene per tapparelle piccole; con quelle grandi e pesanti tirare diventa faticoso. All'interno serve un avvolgitore e un passaggio attraverso il telaio o il muro.
  • Manovella: si usa sia per tapparelle sia per frangisole. Attraversa il muro o il telaio in diagonale e all'interno c'è un'asta snodata. È affidabile, ma l'asta resta visibile in casa.
  • Motore: è nascosto nel rullo o nel profilo superiore del frangisole. Si comanda con un pulsante a muro, un telecomando o un sistema domotico. Puoi impostare orari, gruppi di finestre e sensori di sole e vento. Per superfici grandi e per i frangisole oggi è la scelta più comune.

Il motore richiede un cavo di alimentazione fino alla finestra. L'impianto elettrico e l'allacciamento alla rete li deve fare solo un elettricista qualificato, che al termine rilascia la dichiarazione di conformità prevista dalle regole sugli impianti (il DM 37/08, in termini generali). Il montatore di solito posa e regola il motore, ma il collegamento all'impianto di casa è compito dell'elettricista. Se i cavi si portano in un secondo momento, spesso passano in una canalina o in una traccia che poi va chiusa e rasata.

Cosa deve essere pronto prima del montaggio

Il montaggio in sé è rapido, se tutto è pronto. Il tempo si perde soprattutto quando sul posto si scopre che manca qualcosa.

  • Rilievo preciso. Le schermature si producono su misura e una volta in cantiere non si possono adattare. Il rilievo lo fa di norma il fornitore, che così risponde delle misure.
  • Cavi per il motore. L'alimentazione dovrebbe arrivare alla finestra prima del montaggio, meglio dentro un corrugato, così il cavo si può sostituire in futuro.
  • Accesso alle finestre. Al piano terra basta una scala. Ai piani alti si lavora dalla finestra, dal ponteggio o da una piattaforma aerea. In una nuova costruzione o durante il cappotto conviene montare finché c'è il ponteggio.
  • Spazio libero in casa. Togliere tende, vasi e mobili vicino alle finestre, per poter lavorare e forare.
  • Corrente e spazio per il materiale. La squadra ha bisogno di una presa e di un angolo dove appoggiare cassonetti e guide.

Se stai valutando le schermature solari insieme ad altri lavori di efficienza energetica, informati sui bonus edilizi in vigore: in alcuni periodi le schermature sono rientrate tra gli interventi agevolabili, ma requisiti e documenti cambiano spesso, quindi conviene verificarli con il fornitore o con un tecnico prima dell'ordine.

Come si svolge il montaggio sul posto

La procedura cambia a seconda del sistema, ma la base è simile. Il montatore controlla prima che le misure del prodotto corrispondano al vano e che le pareti siano come al momento del rilievo. Poi segna la posizione del cassonetto e delle guide. Le guide devono essere a piombo e parallele tra loro, altrimenti la tapparella o il telo strisciano.

Seguono foratura e fissaggio. Il tipo di tassello si sceglie in base alla muratura: nel mattone pieno o nel calcestruzzo basta un tassello normale, nel laterizio forato o nel calcestruzzo cellulare servono tasselli adatti a quel materiale. Con il cappotto si fissa attraverso l'isolante nella parete portante e i fori si sigillano, perché l'acqua non entri nell'isolamento. Nel telaio della finestra si fora solo se il produttore del serramento lo consente, altrimenti si rischia di danneggiare il profilo e di perdere la garanzia della finestra.

Poi si fissa il cassonetto o il profilo superiore e nelle guide si inseriscono le stecche, le lamelle o il telo. Con manovella o cinghia si esegue il passaggio attraverso il muro o il telaio e si monta il comando all'interno. Con il motore si collega il cavo e si regolano i finecorsa, cioè i punti in cui la schermatura si ferma in alto e in basso. Se sono sbagliati, il motore spinge la tapparella contro il davanzale o la tira troppo in su.

Infine si sigillano i giunti esterni, si montano le coperture e il montatore fa alcuni cicli di prova. Una finestra normale richiede di solito da una a due ore. Una grande portafinestra, un cassonetto a scomparsa o un accesso complicato possono richiedere anche mezza giornata. I sigillanti, secondo il produttore, impiegano da qualche ora a qualche giorno per indurire del tutto, quindi nelle prime ore è meglio non bagnare i giunti freschi con il getto della canna.

Cosa rende il lavoro più semplice e cosa lo complica

La stessa voce di listino può richiedere tempi molto diversi. Il lavoro è più semplice con:

  • piano terra o ponteggio già montato,
  • muratura piena e compatta, senza cavità,
  • spallette dritte e vano squadrato,
  • cavo già predisposto alla finestra,
  • più finestre uguali in serie, dove le operazioni si ripetono.

Si complica con:

  • piani alti senza ponteggio, dove serve una piattaforma o il lavoro dalla finestra,
  • cappotto spesso, che richiede tasselli lunghi o staffe distanziali,
  • calcestruzzo cellulare e laterizio forato, che richiedono tasselli speciali,
  • spallette storte, quando le guide vanno spessorate,
  • grandi dimensioni e tapparelle pesanti, che richiedono due persone,
  • cavi da portare in un secondo momento e tracce da chiudere,
  • smontaggio delle vecchie schermature.

Errori tipici e come si manifestano

Molti errori non si vedono subito, ma dopo il primo inverno o la prima giornata di vento forte.

  • Rilievo sbagliato. Le guide non combaciano, il cassonetto è corto o la tapparella non arriva al davanzale. Spesso si rimedia solo rifacendo il pezzo.
  • Guide non parallele. La tapparella striscia, il frangisole scende storto e il motore si surriscalda. Si nota dal rumore e da un'usura progressiva.
  • Fissaggio solo nell'isolante. Con il tempo le guide si allentano e con il vento tutta la schermatura vibra.
  • Fori nel cappotto non sigillati. L'acqua entra dietro l'intonaco, l'isolante si bagna e d'inverno l'intonaco può fessurarsi.
  • Ponte termico al cassonetto. Sopra la finestra si forma un punto freddo dove all'interno si condensa umidità e può comparire muffa.
  • Cavo senza corrugato. Se il motore si guasta, il cavo non si può sostituire senza rompere il muro.
  • Finecorsa regolati male. La tapparella preme sul davanzale o le lamelle sbattono contro il cassonetto.

Sono frequenti anche gli errori d'uso. Capita spesso che qualcuno, con il gelo, provi ad azionare una tapparella ghiacciata nelle guide, danneggiando motore o stecche. I frangisole invece si rovinano quando restano abbassati con il vento forte. Conviene chiedere al montatore, alla consegna, di spiegarti cosa la schermatura sopporta e cosa no.

Guida fai da te: come misurare la finestra prima dell'ordine

Il montaggio esterno sulla facciata, soprattutto in altezza, e il collegamento del motore lasciali ai professionisti. Puoi però fare da solo una misurazione preliminare e la preparazione. Così ti fai un'idea più concreta di cosa è possibile e confronti più facilmente i preventivi. Il rilievo definitivo lo farà comunque il fornitore, che risponde delle misure.

  1. Misurare la larghezza del vano da fuori in almeno tre punti: in alto, al centro e in basso.
  2. Misurare l'altezza del vano a sinistra, al centro e a destra e annotare il valore più piccolo.
  3. Controllare con la livella se le spallette sono a piombo e l'architrave in bolla, e annotare gli scostamenti.
  4. Misurare la profondità della spalletta dalla facciata al telaio, per capire se il cassonetto ci sta in luce.
  5. Verificare se la facciata ha il cappotto e stimarne lo spessore dalla profondità della spalletta o dal progetto.
  6. Capire di che materiale è la muratura, per esempio dal progetto o da vecchi fori.
  7. Segnare da che lato va il comando e dove si trova la presa o la scatola di derivazione più vicina.
  8. Fotografare ogni finestra da fuori e da dentro e inviare le foto al fornitore insieme alle misure.
  9. Prima del montaggio liberare lo spazio vicino alle finestre e togliere tende e bastoni che darebbero fastidio.

Controllo e collaudo del lavoro finito

Alla consegna fatti mostrare ogni finestra. Fai alzare e abbassare la schermatura più volte e, con i frangisole, orientare le lamelle. Ascolta se il movimento è fluido e se qualcosa sfrega. Guarda anche da fuori se le guide sono dritte e i giunti sigillati.

  • misure e tipo corrispondono all'ordine, compreso il colore di cassonetto e guide,
  • le guide sono a piombo, parallele e fissate saldamente,
  • la schermatura scorre in modo fluido, senza attriti e senza rumori eccessivi,
  • stecche o lamelle arrivano in basso dritte e in alto rientrano completamente nel cassonetto,
  • nei frangisole le lamelle si orientano in modo uniforme su tutta la larghezza,
  • negli zip screen il telo resta nella cerniera per tutta l'altezza e non fa onde,
  • il motore si ferma ai finecorsa corretti e pulsante o telecomando funzionano,
  • il sensore vento o sole, se previsto, è regolato e provato,
  • i passaggi nel muro e i fori nel cappotto sono sigillati,
  • le finestre si aprono normalmente e il comando non le ostacola,
  • l'area è pulita, senza polvere né residui di materiale,
  • hai il manuale d'uso, il certificato di garanzia e, con il motore, la dichiarazione di conformità dell'elettricista.

Domande frequenti

Sì, nella maggior parte dei casi si fa un montaggio a facciata o in luce, senza toccare il serramento. Se pensi di cambiare le finestre nei prossimi anni, conviene fare tutto insieme, perché in quel momento sono possibili anche i cassonetti a scomparsa.

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