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Tutti i prezzi indicati si intendono IVA esclusa. Il prezzo manodopera comprende solo il lavoro. Il prezzo con materiale aggiunge il materiale di consumo (colla, primer, sigillanti, minuteria di fissaggio). Rivestimenti, pavimenti, parquet, pittura e sanitari li sceglie e li acquista il cliente, non sono inclusi.
| Voce | Unità | Prezzo / unità | Quantità | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Cucine | ||||
| Installazione elettrodomestici nei mobili | pz | 64,00 € | - | |
| Installazione mobili da cucina | ml | - | ||
| Giunzione invisibile piano di lavoro | pz | - | ||
| Montaggio e collegamento tubo di scarico cappa aspirante | pz | 64,00 € | - | |
| Adattamento e taglio piano di lavoro | ml | 21,82 € | - | |
Che cosa comprende il lavoro
Non basta spingere l'elettrodomestico dentro il mobile. Il montatore controlla le misure del vano secondo le istruzioni di montaggio del produttore, mette l'apparecchio in bolla, lo fissa ai fianchi del mobile e, per i modelli a scomparsa totale, monta e regola l'anta del mobile. Poi arrivano il collegamento elettrico, ed eventualmente quello all'acqua, allo scarico o all'aspirazione, e la prova di funzionamento.
Una parte importante riguarda la protezione dei mobili. La cucina è quasi sempre in pannello truciolare, e i bordi non trattati soffrono l'umidità e il calore. Per questo i tagli nel piano di lavoro vanno sigillati, e sopra la lavastoviglie si applica una pellicola che protegge dal vapore.
Come si installano i singoli elettrodomestici
Forno e microonde
Il forno si inserisce nel mobile base o nella colonna, si mette in bolla e si avvita attraverso i fori del telaio. La maggior parte dei forni si collega a una presa, che conviene avere nel mobile accanto e non proprio dietro l'apparecchio. Il produttore indica le aperture di ventilazione, di solito dietro o sotto il forno, e queste devono restare libere. Per il microonde si controlla anche che lo sportello, aprendosi, non urti contro le ante vicine.
Piano cottura
Nel piano di lavoro si taglia il foro seguendo la dima del produttore. I bordi del taglio si sigillano, così l'acqua non penetra nel truciolare. Il piano si appoggia sulla guarnizione adesiva e si blocca con le apposite staffe. I piani a induzione e quelli elettrici più potenti si collegano spesso in modo fisso, su una linea dedicata: è un lavoro da elettricista qualificato. Con i contatori domestici a potenza ridotta, molto diffusi in Italia, tanti piani a induzione permettono di impostare un limite di potenza: conviene regolarlo subito, per evitare che salti la corrente quando accendi forno e piano insieme.
Il piano cottura a gas, ancora molto comune nelle case italiane, si collega con un tubo flessibile conforme alle norme UNI e richiede un'apertura di aerazione nella stanza. Questo collegamento spetta solo a un installatore qualificato.
Lavastoviglie
La lavastoviglie si collega al rubinetto dell'acqua fredda sotto il lavello, e lo scarico va all'attacco del sifone. I tubi non devono essere piegati, e il tubo di scarico dovrebbe prima salire e poi scendere verso il sifone, così l'acqua del lavello non torna indietro nella macchina. Nella lavastoviglie a scomparsa totale si monta sullo sportello il pannello frontale della cucina e si regola la forza delle molle, perché l'anta non si apra da sola e non sia troppo dura.
Frigorifero
Il frigorifero da incasso ha bisogno di aria, di solito attraverso una griglia nello zoccolo e uno spazio libero dietro la parete posteriore o sopra il mobile. L'anta della cucina si unisce a quella del frigorifero con un sistema a slitta oppure con cerniere fisse. Quale sistema va bene per il tuo frigorifero lo indica il produttore.
Cappa
La cappa può essere aspirante, con scarico verso l'esterno, oppure filtrante, con filtro ai carboni attivi che rimette l'aria nella stanza. La distanza dal piano cottura la stabilisce il produttore, e con il gas di solito è maggiore che con un piano elettrico. In molti appartamenti non c'è un condotto adatto verso l'esterno, quindi si sceglie spesso la versione filtrante.
Cucina nuova o cucina esistente
La situazione più semplice è installare gli elettrodomestici insieme alla cucina nuova. Il montatore adatta i mobili ai modelli scelti e i lavori si susseguono senza intoppi. Se la cucina viene montata senza elettrodomestici e questi arrivano dopo, già al montaggio servono i modelli esatti o almeno le misure di incasso. In base a queste si preparano vani, prese, attacco dell'acqua, scarico e uscita della cappa.
Nella cucina esistente il lavoro di solito è più complicato. Il nuovo apparecchio può avere misure diverse dal vecchio, una ventilazione pensata in altro modo o una potenza maggiore. Nella pratica succede spesso di dover modificare un mobile, allargare il foro nel piano di lavoro o spostare una presa. Nelle cucine più vecchie si controlla anche che il mobile regga un forno più pesante.
Cosa rende il lavoro più semplice e cosa lo complica
Il lavoro procede veloce quando gli impianti sono già al posto giusto, i vani corrispondono alle istruzioni e gli elettrodomestici sono disimballati vicino alla cucina. Richiedono più tempo e interventi:
- un taglio nuovo o l'allargamento del foro in un piano di lavoro già montato, soprattutto in pietra, quarzo o laminato compatto,
- una presa mancante o mal posizionata, oppure una linea non adatta al piano cottura,
- la mancanza del rubinetto sotto il lavello o un sifone senza attacco per la lavastoviglie,
- elettrodomestici a scomparsa totale, con ante da regolare con precisione,
- lo scarico della cappa attraverso il muro o il soffitto,
- una cucina vecchia da adattare al nuovo apparecchio.
Sicurezza: quando serve il professionista
Il collegamento fisso del piano cottura, le modifiche all'impianto elettrico e l'aggiunta di nuove linee nel quadro spettano solo a un elettricista qualificato, che a fine lavoro rilascia la dichiarazione di conformità prevista dal DM 37/08. Un collegamento sbagliato può causare surriscaldamento dei cavi, cortocircuiti o infortuni. Anche il piano cottura o il forno a gas devono essere collegati e provati da un installatore qualificato, con relativa dichiarazione di conformità. Se in cucina senti odore di gas, chiudi il rubinetto generale, non toccare interruttori né apparecchi elettrici, apri le finestre, esci di casa e chiama il numero di pronto intervento del distributore del gas o il 112.
Un altro motivo per affidarsi a un professionista è la garanzia. I produttori spesso specificano che un'installazione non conforme alle istruzioni può far decadere la garanzia. Conserva quindi le istruzioni di montaggio e le dichiarazioni di conformità.
Gli errori tipici
- aperture di ventilazione chiuse dietro il forno o il frigorifero, così l'apparecchio si surriscalda e diventa rumoroso,
- bordi del foro nel piano di lavoro non sigillati, che col tempo assorbono acqua e si gonfiano,
- pellicola anti-vapore mancante sopra la lavastoviglie, per cui il piano di lavoro si scolla da sotto,
- tubo di carico o di scarico piegato e raccordo al sifone che perde,
- apparecchio non in bolla, con ante che sfregano o lavastoviglie che scarica male,
- presa proprio dietro l'elettrodomestico, poi irraggiungibile,
- cappa montata più vicina al piano cottura di quanto indica il produttore.
Come controllare il lavoro finito
Alla consegna verifica questi punti:
- gli elettrodomestici sono in bolla e ben fissati, e spingendoli non si muovono,
- le ante della cucina e degli elettrodomestici sono allineate, si aprono senza sforzo e non sfregano,
- il piano cottura appoggia in piano e la guarnizione non sporge da nessuna parte,
- la lavastoviglie ha fatto almeno un programma breve e sotto di essa e vicino al sifone non c'è acqua,
- il frigorifero raffredda e le griglie di ventilazione sono libere,
- la cappa funziona a tutte le velocità e la luce si accende,
- per i collegamenti elettrici fissi e per il gas hai ricevuto la dichiarazione di conformità,
- istruzioni di montaggio e certificati di garanzia sono conservati.
Domande frequenti
Sì. Non devono essere acquistati insieme alla cucina. L'importante è che il montatore conosca in anticipo i modelli e le misure di incasso, così può verificare che entrino nei mobili preparati.
Con la cucina pronta, di solito qualche ora, a seconda di quanti apparecchi ci sono. Ci vuole di più se bisogna modificare mobili, fare nuovi tagli o completare gli impianti.
Un montatore esperto collega senza problemi il forno a una presa già pronta o la lavastoviglie a un rubinetto e a un sifone esistenti. Il collegamento fisso del piano cottura e qualsiasi modifica all'impianto elettrico spettano a un elettricista qualificato, il gas solo a un installatore qualificato.
Di solito sì, ma prima bisogna confrontare le misure del vano con le istruzioni del nuovo apparecchio e controllare ventilazione, portata del mobile e allacciamenti. A volte basta un piccolo ritocco, altre volte il mobile va rifatto.
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