Listino 2026 · Italia

Primer sul pavimento e sigillatura acrilica degli angoli

Stendere il primer sul pavimento e sigillare gli angoli con l'acrilico è un lavoro di preparazione che resta in vista per poco. Dopo pochi giorni lo coprono la rasatura, la colla, la vernice o il nuovo pavimento.

Aggiornato 09/2026·12 min read·10 price list items
Prezzo del lavoro standard
5,10 €/ mq
Fascia indicativa
4,08 € - 6,63 €
Prezzo solo per questa specifica lavorazione, senza materiale e senza lavori preparatori. Non è il prezzo dell'intero lavoro.
Calcola la mia ristrutturazione
Prezzi aggiornati

Calcola il lavoro dal listino

Inserisci le quantità e il prezzo si ricalcola subito. Livello prezzi: Italia. Nel listino puoi adattare le tariffe come preferisci.

Pavimentazioni10 voci

Tutti i prezzi indicati si intendono IVA esclusa. Il prezzo manodopera comprende solo il lavoro. Il prezzo con materiale aggiunge il materiale di consumo (colla, primer, sigillanti, minuteria di fissaggio). Rivestimenti, pavimenti, parquet, pittura e sanitari li sceglie e li acquista il cliente, non sono inclusi.

VoceUnitàPrezzo / unitàQuantitàTotale
Preparazione
Primerizzazione sottofondo + sigillatura angolimq5,10 €-
Levigatura sottofondo in calcestruzzomq13,85 €-
Levigatura sottofondo prima della livellatura (rimozione adesivo/catrame)mq6,55 €-
Primerizzazione sottofondomq2,75 €-
Rasatura autolivellantemq10,05 €-
Banda perimetrale di dilatazioneml3,65 €-
Massetto alleggerito con argilla espansa (Liapor)mq21,15 €-
Installazione pannelli OSB a pavimentomq-
Pannello isolante sottopavimento in fibra di legno 20 mm (isolamento termico e anticalpestio)mq-
Guaina bituminosa a fiamma (1 strato)mq-
Totale manodopera
- inserire quantità
Crea preventivo dal listino →

Quando serve il primer insieme alla sigillatura degli angoli

Il primer consolida la superficie del sottofondo, lega i residui di polvere e rende uniforme l'assorbimento. Senza primer un massetto o un calcestruzzo asciutto "beve" l'acqua della rasatura o della colla. Il materiale allora indurisce male, si crepa o si stacca. La sigillatura degli angoli risolve un altro problema: le aperture lungo i bordi della superficie.

Perché dovrebbero esserci aperture negli angoli? Negli edifici più vecchi, soprattutto nei condomini degli anni Sessanta e Settanta, l'intonaco spesso non arriva fino al pavimento. Quando si tolgono il vecchio pavimento e il battiscopa, si stacca un pezzo di muro o di massetto e sotto la parete resta una fessura. Intorno ai tubi del riscaldamento c'è spesso un foro nel pavimento che nessuno ha mai chiuso. Da questi punti passa la polvere e soprattutto scappa l'autolivellante. È fluido come una panna densa e trova ogni buco.

Questa voce combinata ti serve soprattutto quando:

  • sul pavimento verrà colato un autolivellante e i bordi o i passaggi dei tubi non sono a tenuta,
  • il pavimento verrà verniciato (pavimento in cemento di garage, cantina o laboratorio) e vuoi un raccordo pulito e chiuso verso la parete,
  • negli angoli ci sono microfessure o fughe da cui esce polvere e che più avanti si vedrebbero attraverso un rivestimento sottile,
  • si tratta di una ristrutturazione in cui, dopo la demolizione del vecchio pavimento, sono rimasti angoli e piedi dei muri danneggiati,
  • sotto di te c'è un altro appartamento o un altro locale e non vuoi che la rasatura coli attraverso i fori nel soffitto del vicino.

La differenza rispetto al solo primer del sottofondo

Nel listino trovi anche la voce separata Primer del sottofondo, senza sigillatura degli angoli. Entrambe si calcolano a m², ma il lavoro è diverso. In questa variante, dopo il primer, l'operaio percorre tutto il perimetro della stanza e tutti i passaggi dei tubi, pulisce le fessure, se serve le riempie e le sigilla. In una camera normale significa qualche metro di giunto in più, in un appartamento con tante rientranze, nicchie e tubi molto di più.

  • Solo primer: basta nelle costruzioni nuove con massetto nuovo, dove lungo il perimetro c'è la fascia perimetrale e gli angoli sono integri. Basta anche quando si posa un pavimento flottante e il distacco dalla parete viene comunque coperto dal battiscopa.
  • Primer con sigillatura degli angoli: è adatto alle ristrutturazioni, alla colata di autolivellante su bordi irregolari e danneggiati, alla verniciatura dei pavimenti e a tutti i casi in cui il raccordo tra pavimento e parete resta visibile o non è a tenuta.
  • Tempo: con il solo primer conta soprattutto la superficie. Con questa variante contano anche la lunghezza del perimetro e il numero dei passaggi dei tubi, quindi un bagno piccolo e pieno di angoli può richiedere più tempo di un grande soggiorno vuoto.
  • Materiale: oltre al primer servono il sigillante acrilico, per le fughe profonde anche il cordone di riempimento e, per i buchi più grandi, una malta a presa rapida.
  • Rischio: con il solo primer il rischio principale è sceglierne uno sbagliato. Qui si aggiunge il rischio di sigillare qualcosa che deve restare elastico o libero, per esempio il giunto perimetrale di un massetto galleggiante.

Se non sai quale variante ordinare, guarda gli angoli dopo aver tolto il battiscopa. Se vedi una fessura continua, intonaco staccato o fori intorno ai tubi, sei più vicino a questa voce.

Cosa deve essere pronto prima che arrivi la squadra

Il primer non funziona su polvere, unto e residui di vecchie colle. La maggior parte dei problemi con le rasature nasce proprio dal primer steso su un fondo non preparato. Prima che arrivi la squadra dovrebbero essere fatti:

  • la rimozione del vecchio pavimento, del battiscopa, dei residui di colla e dei pezzi di massetto che si muovono,
  • gli intonaci finiti e asciutti, almeno nella parte bassa delle pareti,
  • gli impianti nel pavimento completati e i tubi del riscaldamento terminati, così dopo la sigillatura nessuno deve più forare o scalpellare,
  • il fondo asciutto: su un massetto nuovo, prima della rasatura, di solito si misura l'umidità e i tempi di asciugatura li indica il produttore del massetto,
  • una temperatura nella stanza di norma sopra i +5 °C, senza sole diretto e senza correnti d'aria che asciugherebbero il primer troppo in fretta,
  • la stanza libera dai mobili, con accesso alla corrente e all'acqua.

Conta anche sapere cosa verrà dopo sul pavimento. Sotto un autolivellante si usa un primer, sotto la colla per piastrelle un altro e sotto una resina epossidica un altro ancora. Dillo all'artigiano in anticipo, se possibile con il nome del sistema che verrà usato.

Come si svolge il lavoro passo per passo

Valutazione del sottofondo

Un posatore esperto per prima cosa graffia il fondo con un chiodo o un oggetto appuntito e guarda se la superficie si sgretola. Verifica se si tratta di massetto cementizio o in anidrite, di vecchio calcestruzzo o di un fondo non assorbente come una vecchia piastrellatura o una graniglia. La prova di assorbimento è semplice: si fanno cadere alcune gocce d'acqua sul pavimento. Se vengono assorbite subito, il fondo è molto assorbente. Se restano ferme come una goccia, è poco o per nulla assorbente. In base a questo si sceglie il tipo di primer e la sua diluizione.

Pulizia e aspirazione

La superficie si scopa e poi si aspira con cura con un aspiratore industriale, compresi angoli e fessure. La polvere nella fessura è il motivo più comune per cui il sigillante poi si stacca. Le zone unte si sgrassano, i pezzetti allentati negli angoli si raschiano via.

Prima mano di primer

Il primer si stende a rullo, con un pennello largo o, sulle grandi superfici, a spruzzo. Va steso in modo uniforme, senza pozze, fino alle pareti e dentro gli angoli. Sui fondi molto assorbenti i produttori spesso consigliano la prima mano diluita e la seconda meno diluita o pura. Le pozze vanno distribuite, altrimenti in superficie si forma una pellicola lucida su cui la rasatura aderisce peggio.

Preparazione e riempimento delle fessure

Quando il primer è asciutto si ripassano le fessure lungo le pareti e intorno ai passaggi. I buchi più grandi, dove il sigillante sprofonderebbe, si riempiono prima con malta o con un prodotto a presa rapida. Le fughe profonde si riempiono con un cordone in schiuma, così il sigillante non deve riempire tutta la profondità. Il sigillante nella fuga deve avere uno spessore adeguato, non un centimetro intero di profondità.

Sigillatura acrilica degli angoli

L'acrilico si estrude con la pistola nel raccordo tra pavimento e parete e intorno ai tubi. Poi si liscia con una spatolina inumidita o con il dito, in modo che aderisca bene a entrambi i lati. Gli eccessi si tolgono subito con un panno umido, prima che il sigillante faccia la pelle. Prima di colare un autolivellante si chiudono soprattutto i punti da cui il materiale potrebbe scappare. La fascia perimetrale non viene sostituita da questa sigillatura: si posa a parte.

Seconda mano di primer e tempi di asciugatura

Se il sistema lo richiede, quando il sigillante è asciutto si stende una seconda mano di primer. I primer per fondi assorbenti, secondo il produttore, asciugano di norma in qualche ora, ma alcuni sistemi richiedono un'attesa più lunga, per esempio fino al giorno dopo. L'acrilico fa la pelle in qualche decina di minuti, ma indurisce gradualmente e uno strato più spesso ha bisogno di più tempo. Una stanza normale si fa di solito in una giornata, il lavoro successivo parte secondo le indicazioni del produttore di primer e sigillante.

Materiali: primer e sigillante per gli angoli

Tipi di primer

  • Primer consolidante per fondi assorbenti: è la scelta comune sotto rasature e colle su massetto cementizio e calcestruzzo. Penetra nella superficie e la consolida.
  • Primer per massetti in anidrite: è pensato per i fondi a base di solfato di calcio, sensibili all'umidità. Sotto rasature e colle cementizie su anidrite il primer giusto è particolarmente importante, altrimenti possono nascere problemi di adesione.
  • Aggrappante per fondi non assorbenti: si usa su vecchie piastrelle, graniglia o calcestruzzo liscio. È più denso, spesso con carica di quarzo, e crea una superficie ruvida a cui la rasatura si aggrappa.
  • Primer epossidico: si usa sotto resine epossidiche e poliuretaniche o su fondi più umidi, se il sistema del produttore lo consente. Spesso sullo strato fresco si sparge sabbia di quarzo.

La regola d'oro: il primer deve essere dello stesso sistema della rasatura o della colla che viene dopo. Le combinazioni tra produttori diversi spesso funzionano, ma in caso di contestazione il produttore potrebbe non vederle di buon occhio.

Sigillanti per gli angoli

  • Sigillante acrilico: è sovraverniciabile, si liscia bene, ha poca elasticità ed è adatto agli interni asciutti. Va bene dove il giunto verrà poi verniciato, coperto dalla rasatura o dal battiscopa.
  • Silicone: si usa negli ambienti bagnati e sui giunti che si muovono di più. Non si può verniciare e né rasatura né colla vi aderiscono, quindi non si usa sotto altri strati.
  • Sigillante poliuretanico: è più elastico e resistente, si usa per la verniciatura dei garage e sui giunti con movimenti maggiori.
  • Fascia perimetrale: non è un sigillante, ma una striscia di schiuma lungo il perimetro. Nei massetti e nelle rasature galleggianti separa il pavimento dalla parete e non va sostituita con il sigillante.

Nei bagni e nelle docce gli angoli sotto l'impermeabilizzazione si trattano con nastro impermeabilizzante, non con l'acrilico. L'acrilico non è adatto ai punti sempre bagnati.

Cosa rende il lavoro più facile e cosa lo complica

Il lavoro è semplice e veloce in una stanza vuota e squadrata, con massetto solido e pareti dritte. Negli angoli il sigillante si tira con un unico movimento continuo e il primer si stende a rullo su una grande superficie.

Richiedono più tempo e più materiale:

  • una pianta frastagliata con nicchie, pilastri, gradini e telai delle porte,
  • tanti passaggi di tubi, soprattutto con i vecchi impianti di riscaldamento monotubo con tubi a vista,
  • fessure larghe e profonde lungo le pareti, da riempire prima,
  • un fondo che si sgretola o fa polvere e ha bisogno di più mani di primer,
  • residui di vecchie colle da carteggiare o rimuovere,
  • una stanza fredda e umida, dove tutto asciuga più lentamente,
  • il lavoro in un appartamento abitato, dove bisogna coprire e spostare le cose.

Coordinamento con gli altri lavori

Prima di questo lavoro devono aver finito muratori, intonacatori e idraulico per la parte a pavimento. Dopo arriva di solito il posatore con l'autolivellante, il piastrellista o chi vernicia il pavimento. Nella pratica capita spesso che l'elettricista apra ancora una traccia vicino al pavimento dopo il primer e impolveri di nuovo gli angoli. Gli interventi sull'impianto elettrico spettano comunque a un elettricista qualificato, quindi conviene concordare con lui i tempi in modo che finisca prima. Stabilisci l'ordine dei lavori in modo che, dopo il primer, nessuno faccia più polvere nella stanza. Sulle superfici trattate non si dovrebbe camminare con scarpe sporche né appoggiare sacchi di materiale.

Errori tipici e come si vedono più avanti

  • Primer steso sulla polvere. Il primer lega la polvere solo in superficie, sotto resta uno strato debole. La rasatura poi si stacca insieme al primer o suona vuota alla battitura.
  • Pozze di primer. Si forma una pellicola lucida su cui la rasatura aderisce poco. Si nota con distacchi proprio dove il primer si era accumulato.
  • Tipo di primer sbagliato. Per esempio un primer normale su vecchie piastrelle. La rasatura si separa dalla superficie liscia, spesso solo dopo che il pavimento viene caricato.
  • Silicone al posto dell'acrilico. Né rasatura né vernice vi aderiscono, nell'angolo resta una fessura aperta e la vernice "scappa".
  • Giunto di dilatazione sigillato. Se si riempie con materiale rigido il punto in cui il pavimento deve muoversi, il massetto o la rasatura si crepano lungo le pareti.
  • Sigillante in una fuga troppo profonda senza riempimento. L'acrilico asciuga a lungo, si ritira e nell'angolo resta un avvallamento o una crepa.
  • Passaggi dei tubi non chiusi. La rasatura cola nel solaio o dal vicino e vicino al tubo resta un punto ribassato.
  • Tempo di asciugatura non rispettato. Si cola la rasatura sul primer ancora bagnato, che poi forma bollicine e forellini, i cosiddetti pinhole.

Guida fai da te: primer sul pavimento e sigillatura acrilica degli angoli

Questo lavoro può farlo anche un hobbista con buona manualità, se ha pazienza e segue le schede tecniche dei materiali. La chiave è la pulizia e la scelta del primer giusto in base a cosa andrà sul pavimento. Con primer a solvente o epossidici arieggia bene e usa guanti e protezione per gli occhi.

  1. Capire cosa verrà dopo sul pavimento e comprare un primer dello stesso sistema.
  2. Rimuovere il battiscopa, i residui di colla e i pezzi di massetto che si muovono.
  3. Battere e graffiare il fondo, raschiare via i punti deboli.
  4. Provare l'assorbimento con qualche goccia d'acqua e decidere di conseguenza la diluizione del primer.
  5. Scopare e aspirare con cura il pavimento, compresi angoli e fessure.
  6. Mescolare il primer e stenderlo a rullo in modo uniforme su tutta la superficie, senza pozze.
  7. Lasciare asciugare secondo il produttore e nel frattempo non entrare nella stanza.
  8. Riempire con malta i buchi più grandi vicino alle pareti e ai tubi, le fughe profonde con il cordone di riempimento.
  9. Estrudere l'acrilico con la pistola negli angoli e intorno ai passaggi e lisciarlo con una spatolina inumidita.
  10. Togliere subito gli eccessi con un panno umido.
  11. A sigillante indurito stendere la seconda mano di primer, se il sistema la prevede.
  12. Prima dello strato successivo verificare che la superficie sia asciutta, pulita e senza zone lucide.

Se non sei sicuro del tipo di fondo, soprattutto con l'anidrite o con vecchie piastrelle, è sensato farlo valutare a un posatore. Un errore nel primer non si corregge più senza rimuovere la rasatura.

Controllo del lavoro finito alla consegna

Conviene controllare il lavoro prima che arrivi l'artigiano successivo. Dopo non si vede più nulla. Percorri la stanza con una buona luce e concentrati su questi punti:

  • la superficie è trattata in modo uniforme, senza isole non coperte e senza pozze lucide,
  • passando il palmo della mano non resta polvere e la superficie non si sgretola,
  • gli angoli lungo tutto il perimetro sono sigillati in modo continuo, senza interruzioni né buchi,
  • il sigillante è lisciato, aderisce al pavimento e alla parete e non si stacca facilmente,
  • i passaggi dei tubi sono chiusi e intorno non ci sono fori verso il solaio,
  • i giunti di dilatazione e gli spazi per la fascia perimetrale sono rimasti liberi,
  • su pareti, telai delle porte e tubi non ci sono residui di sigillante o di primer,
  • l'artigiano ti ha detto quali materiali ha usato e quando può iniziare il lavoro successivo.

Domande frequenti

Quasi sempre sì. Il primer uniforma l'assorbimento e lega la polvere, così la colla aderisce meglio e non asciuga troppo in fretta. L'indicazione precisa si trova nella scheda tecnica della colla.

Lavori correlati

Blog

Calcola l'intero progetto, non un solo lavoro

Nel listino prezzi dei lavori edili scegli le voci di tutti i mestieri e NUMIQ ne ricava un preventivo pronto per il cliente.