Listino 2026 · Italia

Carotaggio di un foro fino a 10 cm in parete di cemento armato

Il carotaggio di un foro in una parete o in un pannello di cemento armato è una foratura di precisione con corona diamantata. Il risultato è un foro tondo, dritto e pulito, senza scalpellare e senza intonaco rotto intorno. Questa voce del listino vale per un singolo foro con diametro fino a circa 10 cm.

Aggiornato 09/2026·12 min read·16 price list items
Prezzo del lavoro standard
109,50 €/ pz
Fascia indicativa
87,60 € - 142,35 €
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Taglio e carotaggio calcestruzzo16 voci

Tutti i prezzi indicati si intendono IVA esclusa. Il prezzo manodopera comprende solo il lavoro. Il prezzo con materiale aggiunge il materiale di consumo (colla, primer, sigillanti, minuteria di fissaggio). Rivestimenti, pavimenti, parquet, pittura e sanitari li sceglie e li acquista il cliente, non sono inclusi.

VoceUnitàPrezzo / unitàQuantitàTotale
Taglio calcestruzzo
Realizzazione apertura in pannello in CA fino a 10 cmpz109,50 €-
Taglio pannello in c.a. fino a 10 cmml51,10 €-
Taglio pannello in c.a. fino a 15 cmml73,00 €-
Taglio pareti in calcestruzzo fino a 150 mm di spessoreml73,00 €-
Taglio di solette in calcestruzzo fino a 100 mm di profonditàml36,50 €-
Carotaggio fori ø fino a 100 mmpz131,40 €-
Carotaggio fori ø 100-200 mmpz-
Carotaggio fori ø oltre 200 mmpz-
Realizzazione apertura in pannello in CA fino a 15 cmpz153,30 €-
Installazione struttura di supporto in acciaio (saldato)pz-
Taglio telai metallici porta in CA fino a 10 cmpz153,30 €-
Taglio telai metallici porta in CA fino a 15 cmpz182,50 €-
Realizzazione tracce per impianti (elettrico, idrico)ml-
Taglio apertura finestra o portapz-
Taglio apertura in pannello di cemento armatopz-
Taglio superfici in asfaltoml21,90 €-
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A cosa serve un foro fino a 10 cm nel cemento armato

In Italia la maggior parte delle pareti di casa è in laterizio, ma il cemento armato si incontra spesso: setti portanti, pareti del vano scala, pilastri, travi, solai pieni, muri controterra e i pannelli prefabbricati di molti quartieri costruiti tra gli anni Sessanta e Ottanta. Proprio lì i normali trapani a percussione fanno fatica e il carotaggio diventa la soluzione pulita. Un diametro fino a 10 cm copre gran parte dei passaggi impiantistici di un appartamento:

  • climatizzatore: il fascio con i tubi del gas refrigerante, il tubetto della condensa e il cavo tra unità interna ed esterna di solito passa in un foro di circa 6-8 cm,
  • scarichi piccoli: lavabo, lavello o lavatrice con tubi di diametro ridotto, quando si sposta la cucina o il bagno di una parete,
  • acqua e riscaldamento: tubi isolati o dentro guaina che passano da una stanza all'altra,
  • elettrico e dati: corrugati per cavi, antenna o rete tra le stanze (il collegamento vero e proprio spetta a un elettricista abilitato, che rilascia la dichiarazione di conformità prevista dal DM 37/08),
  • piccola ventilazione: aspiratore o presa d'aria con condotto di piccolo diametro.

Perché forare e non scalpellare? Il cemento armato, preso a colpi, si rompe in modo irregolare, si staccano pezzi su entrambi i lati e il buco viene quasi sempre più grande del necessario. La corona diamantata invece taglia un cilindro preciso. Non trasmette all'edificio le vibrazioni che in un condominio si sentono diversi piani sopra e sotto, e il calcestruzzo intorno resta integro.

Quando bastano 10 cm e quando serve la variante fino a 15 cm

Nel listino esiste anche la voce separata per il carotaggio di un foro fino a 15 cm, con una pagina e un prezzo propri. A decidere è l'ingombro esterno di ciò che deve passare, non il diametro nominale del tubo. Il foro deve essere di solito qualche millimetro, o anche un paio di centimetri, più largo, così che entri il tubo con isolante, guaina o manicotto e resti spazio per sigillare.

  • Fino a 10 cm basta per climatizzatore, scarichi piccoli, tubi dell'acqua e del riscaldamento e cavi. La corona è più leggera, gira più veloce, sforza meno il supporto e il motore e asporta meno calcestruzzo. La probabilità di incontrare un ferro dell'armatura è più bassa, anche se non si può escludere.
  • Fino a 15 cm serve per scarichi più grossi, cappa della cucina, condotti di ventilazione più ampi o un recuperatore di calore puntuale. Se il condotto stesso misura circa 10 cm, il foro supera quasi sempre il limite della variante piccola.
  • L'impatto sulla struttura cresce con il diametro. A 15 cm è più facile tagliare più ferri e un tecnico guarda un foro simile in una parete portante con più attenzione. A 10 cm la valutazione è in genere più semplice, ma mai scontata.
  • Tempi e attrezzatura: la corona grande avanza più lentamente, vuole un motore più potente, un ancoraggio più robusto e produce più fanghiglia da aspirare.

Nella pratica capita spesso che si ordini il foro piccolo e solo al montaggio si scopra che il tubo isolato non passa. Riforare lo stesso punto con una corona più grande si può, ma è lavoro in più e i bordi non vengono più così netti. Per questo conviene confermare il diametro esatto con l'idraulico o con l'installatore del climatizzatore prima di fissare l'appuntamento.

Cosa preparare prima che arrivi il carotatore

Dove si può forare e dove no

Non tutto il cemento armato è uguale. Pilastri e travi reggono l'edificio e lì un foro, anche piccolo, non si fa senza il parere di un ingegnere strutturista. Anche nei setti e nei pannelli portanti la posizione conta: il tecnico indica se il punto scelto va bene, se conviene spostarlo e come comportarsi se la corona incontra i ferri. In condominio i muri perimetrali e strutturali sono parti comuni, quindi è utile sentire l'amministratore di condominio prima di iniziare, anche solo per evitare discussioni dopo.

Controllo degli impianti nella parete

Nelle pareti passano cavi elettrici, a volte acqua, riscaldamento o gas. Prima di forare il punto va controllato con un rilevatore di impianti e con uno scanner per armature, da entrambi i lati del muro. Guarda anche dove uscirà la corona: nella stanza accanto potrebbero esserci una presa, la cucina o un interruttore. Nel caso del solaio bisogna sapere cosa c'è sotto, dal vicino.

Vicino a una tubazione del gas non si fora senza aver concordato il lavoro con un tecnico qualificato. Se in qualsiasi momento senti odore di gas, non accendere né spegnere nulla, esci dall'appartamento e chiama il numero di pronto intervento del distributore del gas oppure il 112.

Spazio e protezione della casa

Molto di quello che serve prima del carotaggio puoi farlo da solo. Lo trovi nella guida qui sotto, più avanti nel testo.

Come si svolge il carotaggio in cantiere

Per un foro fino a 10 cm la sequenza è sempre simile. Cambia soprattutto se si fora una parete o un solaio e se il foro esce all'esterno attraverso il cappotto termico.

  1. Segnare il centro del foro secondo quanto concordato con l'idraulico e verificare di nuovo il punto di uscita sull'altro lato.
  2. Scansionare il punto per escludere impianti o armatura fitta e, se serve, spostare il foro di qualche centimetro.
  3. Fissare il supporto della carotatrice. Di solito si fa un piccolo foro per il tassello, su superfici lisce si può usare la piastra a ventosa.
  4. Regolare la perpendicolarità o l'inclinazione. Per la condensa del climatizzatore il foro deve avere una leggera pendenza verso l'esterno, in genere di qualche grado.
  5. Collegare l'acqua alla corona e preparare l'aspiratore per liquidi o l'anello di raccolta della fanghiglia.
  6. Avviare piano e con poca pressione finché la corona non incide il suo solco e smette di scivolare.
  7. Forare in modo continuo con pressione uniforme. Quando si incontra un ferro cambiano rumore e velocità: a quel punto si procede come concordato con il tecnico.
  8. Poco prima di sfondare ridurre la pressione, per non far saltare il calcestruzzo in uscita. In alternativa terminare dall'altro lato.
  9. Estrarre la carota. Il cilindro di calcestruzzo a volte resta incastrato nella corona e va battuto fuori.
  10. Smontare il supporto, chiudere il foro del tassello, aspirare la fanghiglia e pulire intorno.

La foratura vera e propria, con questo diametro, dura di norma da pochi minuti a qualche decina di minuti. Dipende dallo spessore e da quanto ferro incontra la corona. Preparazione, fissaggio e pulizia spesso richiedono più tempo della foratura stessa. Per questo, se in casa servono più fori, conviene farli nella stessa giornata, anche se ogni foro viene conteggiato a parte.

Foro nel solaio

Nel solaio si fora sopra la testa e l'acqua scende lungo la corona. Si usa un anello di raccolta con aspirazione e il pavimento resta protetto. Altrettanto importante è cosa succede sotto: carota e acqua cadono in casa del vicino. Senza accordarsi con lui e senza proteggere la sua stanza non si fora. Attenzione anche ai solai in laterocemento, molto diffusi in Italia: hanno travetti armati e pignatte in laterizio, e un foro centrato su un travetto lo indebolisce. Dove forare lo decide il tecnico.

Muro perimetrale e cappotto

I pannelli perimetrali prefabbricati sono spesso a strati: calcestruzzo esterno, isolante e calcestruzzo interno portante. In facciata può esserci in più un cappotto termico. La corona deve essere abbastanza lunga da attraversare tutto lo spessore in una volta. L'isolante si strappa durante la foratura, quindi il foro va rifinito e il passaggio sigillato bene. Altrimenti entra acqua e si crea un ponte termico.

Foratura a umido o a secco, con supporto o a mano

Nel cemento armato si fora quasi sempre a umido. L'acqua raffredda i segmenti diamantati, porta via il calcestruzzo macinato e trattiene la polvere. A secco si produce una polvere fine contenente silice cristallina, dannosa per i polmoni, e la corona si surriscalda e si consuma prima. Si ricorre al secco solo in casi particolari, quando l'acqua non può proprio toccare l'ambiente, e allora con aspirazione potente e mascherina filtrante.

I diametri fino a 10 cm, in materiali teneri, si possono forare anche a mano. In un setto di cemento armato però un carotatore esperto usa quasi sempre il supporto. Quando la corona incontra un ferro, la macchina a mano può bloccarsi di colpo e strapparsi dalle mani, il foro non viene dritto e la corona si rovina più facilmente. Il supporto tiene direzione e inclinazione e rende la pressione costante.

Cosa rende il lavoro più semplice e cosa lo complica

A parità di diametro, un foro può essere routine e un altro un lavoro impegnativo. Di solito aiutano:

  • accesso libero alla parete e spazio sufficiente per il supporto,
  • uno spessore ordinario della parete interna, che varia da edificio a edificio,
  • il punto segnato con precisione e già verificato con idraulico e tecnico,
  • presa elettrica e acqua a portata di mano,
  • più fori nella stessa giornata.

Complicano invece il lavoro:

  • un muro perimetrale spesso con cappotto, che richiede una corona più lunga,
  • armatura fitta, che rallenta e consuma la corona,
  • un foro vicinissimo al soffitto, in un angolo o accanto al telaio di una porta, dove il supporto si fissa male,
  • la foratura del solaio sopra la testa, con protezione dell'appartamento sottostante,
  • un foro inclinato o con pendenza precisa,
  • una casa arredata, dove vanno protetti mobili, pavimenti e rivestimenti,
  • il lavoro in quota o dal ponteggio, per esempio per l'unità esterna del climatizzatore.

Attenzione ai punti di giunzione tra pannelli prefabbricati. Il giunto non è adatto a un foro: contiene getto di sigillatura, ferri di collegamento e spesso la guarnizione della facciata. Il foro va messo nella superficie piena del pannello, a una distanza ragionevole dai bordi.

Come si collega agli altri mestieri

Il carotatore fa solo il foro. Cosa ci passa dentro e come si chiude è compito di altri, quindi è bene avere tutto concordato prima.

  • Prima della foratura: l'idraulico o l'installatore del climatizzatore indica posizione, diametro e pendenza, l'elettricista conferma dove passano i cavi, il tecnico strutturale dice se il punto va bene.
  • Subito dopo: l'idraulico posa il tubo, la guaina o il passante e riempie lo spazio intorno in base all'uso, per esempio con sigillante, manicotto o malta.
  • Nel muro perimetrale: il lato esterno va sigillato contro le infiltrazioni e la facciata intorno al passaggio va sistemata in modo che l'acqua scorra lontano dal foro.
  • Alla fine: l'imbianchino o il piastrellista sistemano i bordi. Il foro carotato è pulito, quindi il ritocco di solito è piccolo, a volte basta una rasatura locale.

Se il foro attraversa una parete tra compartimenti antincendio, per esempio verso un cavedio impiantistico o il vano scala, il passaggio può richiedere una sigillatura con materiale antifuoco. Se i lavori rientrano in un bonus edilizio, conserva le fatture e la documentazione degli impianti installati.

Errori tipici e come si notano dopo

  • Diametro troppo piccolo. Il tubo isolato non passa e l'isolante si strappa in posa. Poi il tubo condensa o nel foro compare muffa.
  • Uscita non controllata. La corona sbuca nel mobile della cucina, in una presa o nelle piastrelle del vicino. Riparare costa più del foro.
  • Condensa senza pendenza. L'acqua del climatizzatore ristagna nel foro, cola verso l'interno e lascia aloni sulla parete.
  • Uscita sbrecciata. Senza ridurre la pressione, dall'altra parte salta un pezzo di calcestruzzo e il foro va ripreso.
  • Ferri tagliati senza parere. Non si vede subito, ma in una parete portante è un intervento sulla struttura di cui risponde il proprietario.
  • Passaggio non sigillato nel muro esterno. Con la pioggia l'acqua entra nell'isolante del pannello, d'inverno si crea un punto freddo con umidità.
  • Acqua sotto il solaio. Forando il solaio senza raccogliere la fanghiglia, l'acqua filtra dal vicino e gli macchia il soffitto.

Guida fai da te: preparare la casa prima del carotaggio

Il foro nel cemento armato lo fa un professionista con supporto e corona diamantata, perché la macchina può bloccarsi sui ferri e il lavoro tocca la struttura. La preparazione invece puoi farla tu, e fa risparmiare tempo il giorno della foratura.

  1. Liberare uno spazio di almeno uno o due metri intorno al punto da forare, su entrambi i lati della parete.
  2. Spostare o coprire mobili e pavimento con teli impermeabili, fissando i bordi con nastro.
  3. Verificare che la presa sia protetta da interruttore differenziale, oppure chiedere al carotatore se porta un differenziale portatile, visto che si lavora con acqua.
  4. Svuotare il mobile o la parete dall'altro lato e togliere quadri, mensole e oggetti fragili.
  5. Per il muro perimetrale, organizzare l'accesso dall'esterno nel caso serva trattenere un pannello o raccogliere la carota.
  6. Avvisare i vicini del giorno e rispettare gli orari previsti dal regolamento condominiale.

Come controllare il foro finito

Il foro si può controllare subito, non deve asciugare nulla. Bastano metro e livella. Misura il diametro e confrontalo con quanto concordato. Passa dall'altra parte e guarda l'uscita: il foro deve essere nel punto giusto, con i bordi integri e senza grosse sbrecciature. Per un foro della condensa appoggia la livella sul fondo oppure versa un po' d'acqua e guarda se scorre verso l'esterno.

Chiedi al carotatore se la corona ha incontrato ferri e quanti ne ha tagliati. È un'informazione che fa parte della documentazione dei lavori in casa e che può servire al tecnico o all'amministratore. Se l'armatura è stata evitata spostando il foro, verifica che la nuova posizione vada ancora bene all'idraulico.

Checklist di consegna

  • il diametro corrisponde a quello concordato e ci passa il tubo con l'isolante,
  • posizione e uscita sull'altro lato coincidono con il progetto,
  • il foro è perpendicolare o ha la pendenza concordata, verso l'esterno per la condensa,
  • i bordi su entrambi i lati sono integri, senza grandi sbrecciature,
  • nel foro non sono rimasti pezzi di carota o di isolante,
  • il foro del tassello del supporto è stato chiuso,
  • la fanghiglia è stata aspirata, pavimento e mobili sono senza danni,
  • dal vicino, se si è forato il solaio o una parete in comune, non ci sono tracce d'acqua o danni,
  • il carotatore ha detto se e quanti ferri ha tagliato,
  • per il muro perimetrale è chiaro chi sigilla il passaggio e quando.

Domande frequenti

In una parete portante in cemento armato è sconsigliato. È un intervento sulla struttura che va valutato da un tecnico, e il carotaggio nel ferro senza supporto e senza esperienza è rischioso, perché la macchina può bloccarsi di colpo. Puoi però preparare lo spazio, proteggere la casa e coordinare idraulico e tecnico.

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