Calcola il lavoro dal listino
Enter quantities and the price recalculates instantly. You can adjust these rates in your price list.
Tutti i prezzi indicati si intendono IVA esclusa. Il prezzo manodopera comprende solo il lavoro. Il prezzo con materiale aggiunge il materiale di consumo (colla, primer, sigillanti, minuteria di fissaggio). Rivestimenti, pavimenti, parquet, pittura e sanitari li sceglie e li acquista il cliente, non sono inclusi.
| Voce | Unità | Prezzo / unità | Quantità | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Taglio calcestruzzo | ||||
| Installazione struttura di supporto in acciaio (saldato) | pz | - | ||
| Taglio pannello in c.a. fino a 10 cm | ml | 37,63 € | - | |
| Taglio pannello in c.a. fino a 15 cm | ml | 61,33 € | - | |
| Taglio pareti in calcestruzzo fino a 150 mm di spessore | ml | 62,72 € | - | |
| Taglio di solette in calcestruzzo fino a 100 mm di profondità | ml | 34,85 € | - | |
| Carotaggio fori ø fino a 100 mm | pz | 125,44 € | - | |
| Carotaggio fori ø 100-200 mm | pz | - | ||
| Carotaggio fori ø oltre 200 mm | pz | - | ||
| Realizzazione apertura in pannello in CA fino a 10 cm | pz | 104,54 € | - | |
| Realizzazione apertura in pannello in CA fino a 15 cm | pz | 142,17 € | - | |
| Taglio telai metallici porta in CA fino a 10 cm | pz | 142,17 € | - | |
| Taglio telai metallici porta in CA fino a 15 cm | pz | 170,04 € | - | |
| Realizzazione tracce per impianti (elettrico, idrico) | ml | - | ||
| Taglio apertura finestra o porta | pz | - | ||
| Taglio apertura in pannello di cemento armato | pz | - | ||
| Taglio superfici in asfalto | ml | 20,90 € | - | |
Cosa deve venire prima del montaggio
Una struttura in acciaio non si progetta a occhio. Le dimensioni dei profilati, il tipo di ancoraggio e la scelta tra semplice architrave e telaio completo le stabilisce l'ingegnere strutturista nel suo calcolo. Valuta il tipo di muro (cemento armato, mattoni pieni, tufo, pietra, blocchi forati), i carichi dei piani superiori e la posizione del vano rispetto agli angoli, ai pilastri e ad altre aperture. Nelle case italiane più vecchie i muri portanti in muratura sono spessi e spesso irregolari, e questo incide molto sul progetto.
In condominio conviene avvisare per tempo l'amministratore di condominio e i vicini: si lavora con rumore, polvere e saldatrice, e spesso bisogna organizzare l'uso dell'ascensore o delle scale per portare su i profilati.
La saldatura è un lavoro con fiamma e scintille. Deve farla un saldatore qualificato, e in un ambiente interno serve attenzione alla sicurezza antincendio: togliere i materiali infiammabili, tenere a portata di mano un estintore e, finito il lavoro, controllare ancora la zona per un po' di tempo.
Come si svolge il lavoro, passo dopo passo
L'ordine esatto lo decide l'ingegnere. Nelle pareti in cemento armato spesso la struttura si posa dopo il taglio del vano, in muratura invece di solito si inserisce prima l'architrave e solo dopo si demolisce il muro sotto. Un procedimento tipico è questo:
- Tracciare il vano e la posizione dei profilati secondo il progetto, verificare la presenza di tubi e cavi nel muro.
- Puntellare il solaio o il muro sopra il futuro vano con puntelli regolabili, se l'ingegnere lo prevede.
- Tagliare il vano con sega diamantata a disco o a filo, rifinire o preforare gli angoli con carotatrice per evitare crepe.
- Pulire i bordi del vano da polvere e pezzi di calcestruzzo o muratura staccati.
- Posare i profilati su uno o su entrambi i lati del muro e metterli in bolla e a filo.
- Forare per i tasselli o le barre passanti e ancorare i profilati come da progetto.
- Saldare i profilati negli angoli per formare il telaio e pulire le saldature dalle scorie.
- Riempire gli spazi tra acciaio e muro con malta o betoncino a ritiro compensato, in modo che il profilato appoggi su tutta la superficie.
- Togliere i puntelli solo dopo l'indurimento del riempimento e i controlli.
- Applicare una vernice antiruggine sull'acciaio, soprattutto sulle saldature, e preparare la superficie per intonaco o rivestimento.
Di cosa è fatta la struttura
Profilati in acciaio
Per architravi e telai si usano profilati laminati. I profili a U (UPN o UPE) sono molto comuni, perché si possono affiancare su entrambi i lati del muro e serrare con barre passanti. I profili a doppia T e ad ali larghe (IPE, HEB) si scelgono per luci più grandi e carichi maggiori, dove serve una trave più rigida. Gli angolari (profili a L) servono piuttosto per aperture piccole o come elementi di completamento. Quale profilato e di che misura lo dice il calcolo, non quello che il fabbro ha in magazzino.
Ancoraggi
I profilati si fissano al muro con ancoranti chimici, tasselli meccanici o barre filettate passanti serrate da entrambi i lati. Gli ancoranti chimici tengono bene nel calcestruzzo e nella muratura piena, ma vogliono fori ben puliti e un tempo di indurimento indicato dal produttore. Nei mattoni forati si usano le apposite bussole a rete, altrimenti la resina finisce nei vuoti del laterizio.
Saldature e protezione dalla ruggine
Con la saldatura i singoli profilati diventano un unico elemento rigido. Dove il progetto le prevede, le saldature devono essere continue, non a punti. Dopo la saldatura i giunti si puliscono e si verniciano, perché è proprio lì che la ruggine compare per prima.
Cosa rende il lavoro più semplice o più complicato
Due aperture che sembrano simili possono richiedere un impegno molto diverso. Il lavoro si allunga e diventa più costoso soprattutto in questi casi:
- luce del vano maggiore e profilati più pesanti da portare e tenere in posizione durante il montaggio,
- parete in cemento armato spessa e molto armata, oppure muratura in pietra irregolare,
- puntellatura su più piani o puntelli da lasciare a lungo,
- spazi stretti, appartamento piccolo senza posto per manovrare, ascensore in cui i profilati non entrano,
- impianti nel muro da spostare prima di tagliare,
- telaio di forma complessa, spallette inclinate o irregolari.
Al contrario, aiutano un progetto strutturale chiaro, locali sgomberati e protetti, la possibilità di portare il materiale fino al punto di lavoro e orari concordati in cui si può lavorare con rumore e saldatrice.
Errori che si ripetono spesso
- profilato più piccolo o diverso da quello indicato dall'ingegnere, solo perché era disponibile,
- taglio del vano senza puntellare o con tagli che oltrepassano gli angoli, cosa che indebolisce la parete e crea crepe,
- profilato che non appoggia su tutta la superficie perché lo spazio non è stato riempito di malta,
- ancoranti messi in fori non puliti o caricati prima che la resina abbia fatto presa,
- saldature a punti invece che continue, angoli del telaio saldati solo in parte,
- saldatura senza proteggere l'ambiente, pavimenti bruciati, fumo negli appartamenti vicini,
- antiruggine dimenticata, soprattutto sulle saldature e nelle parti che poi spariscono sotto l'intonaco,
- lavoro in locali freddi senza badare alla temperatura, con malta e resina che non induriscono come dovrebbero.
Come controllare il lavoro finito
Alla consegna controlla questi punti, meglio se prima che la struttura venga coperta dall'intonaco:
- i profilati corrispondono al progetto per tipo, misura e posizione,
- architrave o telaio sono in bolla e a filo con il muro,
- ancoranti o barre passanti sono nel numero previsto e ben serrati,
- le saldature sono continue, senza crepe e senza residui di scoria,
- lo spazio tra acciaio e muro è riempito e il profilato non si stacca in nessun punto,
- tutto l'acciaio, saldature comprese, ha la vernice antiruggine,
- sopra il vano e attorno non ci sono crepe nuove,
- i puntelli sono stati tolti solo a riempimento indurito e con la conferma dell'ingegnere o del direttore dei lavori,
- dopo la saldatura la zona è stata controllata, senza residui che covano e senza punti bruciati,
- hai a disposizione il calcolo strutturale e una documentazione dei lavori eseguiti.
Domande frequenti
Non sempre. In un tramezzo non portante di solito basta un architrave semplice, o a volte nemmeno quello. In un muro portante o in una parete in cemento armato decide l'ingegnere strutturista, e nella maggior parte dei casi il rinforzo è necessario.
Gli angoli saldati uniscono i profilati in un unico telaio rigido, che distribuisce meglio i carichi attorno al vano. Anche le giunzioni bullonate si usano, ma solo dove l'ingegnere le prevede in questo modo.
Finché il riempimento e gli ancoranti non sono induriti secondo le indicazioni del produttore e finché l'ingegnere o il direttore dei lavori non conferma che si possono togliere. Toglierli troppo presto è uno degli errori più rischiosi.
Di solito no. Dopo l'antiruggine la struttura si intonaca, si riveste in cartongesso o si nasconde dietro il controtelaio della porta, così il vano sembra una normale apertura.
Lavori correlati
Calcola l'intero progetto, non un solo lavoro
Nel listino prezzi dei lavori edili scegli le voci di tutti i mestieri e NUMIQ ne ricava un preventivo pronto per il cliente.