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Posa di pedate e alzate in legno per scale

Posare i gradini in legno significa incollare e fissare delle pedate in legno su una scala già costruita, in cemento armato o in acciaio. Nella versione con alzata il falegname aggiunge anche le tavole verticali tra un gradino e l'altro, così il gradino è rivestito in legno su tutti i lati visibili. Il lavoro si fa nelle case nuove, quand

Aggiornato 09/2026·5 min read·4 price list items
Prezzo del lavoro standard
64,00 €/ pz
Fascia indicativa
51,20 € - 83,20 €
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Carpenteria e falegnameria4 voci

Tutti i prezzi indicati si intendono IVA esclusa. Il prezzo manodopera comprende solo il lavoro. Il prezzo con materiale aggiunge il materiale di consumo (colla, primer, sigillanti, minuteria di fissaggio). Rivestimenti, pavimenti, parquet, pittura e sanitari li sceglie e li acquista il cliente, non sono inclusi.

VoceUnitàPrezzo / unitàQuantitàTotale
Scale e balaustre
Installazione gradini scala con alzatepz-
Installazione gradini scalepz64,00 €-
Levigatura gradini scala + 3 mani di vernicepz-
Installazione corrimano in legnoml18,90 €-
Totale manodopera
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Come si svolge la posa, passo dopo passo

Il procedimento è simile con e senza alzata. L'alzata aggiunge un passaggio in più e richiede più cura negli accostamenti.

  1. Rilievo di ogni singolo gradino. Una scala in cemento quasi mai ha gradini tutti uguali o angoli perfettamente a squadra. Il falegname misura altezza, profondità, planarità e umidità del supporto gradino per gradino.
  2. Taglio e adattamento su misura. Le pedate si tagliano sulla forma reale della scala, non su quella del disegno. Se sono previste le alzate, se ne regola l'altezza per compensare le piccole differenze del cemento.
  3. Preparazione del supporto. Il cemento si pulisce da polvere e unto, si tratta con un primer e le irregolarità più evidenti si livellano con una rasatura o si carteggiano.
  4. Posa di alzate e pedate. I pezzi si incollano con un adesivo elastico adatto all'unione tra legno e cemento, di solito poliuretanico o a base di polimeri MS (silani modificati). A seconda del supporto si aggiunge un fissaggio meccanico nascosto. Dopo la posa ogni gradino si controlla con la livella e si tiene caricato finché la colla non fa presa.
  5. Finiture. Le fughe verso il muro si coprono con un battiscopa o con un sigillante elastico, le piccole fessure si stuccano e, se i gradini non arrivano già verniciati, si applica vernice o olio.

Sulle scale in acciaio tra legno e metallo si mette un tappetino elastico, così le vibrazioni non passano al legno e il gradino non batte.

Con alzata o senza: che differenza c'è

Nel listino trovi due voci simili: la posa delle sole pedate in legno e la posa delle pedate con alzata. La differenza sta in quello che resta a vista.

  • Solo pedate: il legno copre soltanto la parte orizzontale. I frontali dei gradini in cemento vanno sistemati in altro modo, per esempio con intonaco, rasatura o pittura. È la soluzione più semplice e veloce.
  • Pedate con alzata: il legno riveste anche la parte verticale e la scala appare come un insieme unico. Servono più misure e più precisione, perché il punto d'incontro tra pedata e alzata si vede bene e non deve restare nessuna fessura.

Perché in tanti scelgono l'alzata? Nasconde i frontali in cemento irregolari, li protegge da scarpe e urti, si pulisce più facilmente e le famiglie con bambini piccoli apprezzano che il piede non si infili da nessuna parte. L'alzata può essere dello stesso legno della pedata, di un'essenza a contrasto oppure in MDF laccato, che si abbina bene a porte e stipiti bianchi.

Materiale, spessore e finitura

Per le scale si usa legno duro, di solito rovere, poi faggio o frassino. Il rovere resiste bene all'usura e ha una venatura marcata, il faggio è un po' più tenero e più sensibile all'umidità.

  • Gradini massicci, in un unico pezzo o in lamelle incollate: si possono levigare e rinnovare più volte negli anni.
  • Gradini multistrato, composti da più strati: sono più stabili, si deformano meno e per questo vanno bene per gradini larghi.

Le pedate hanno di solito uno spessore intorno ai 30-40 mm, le alzate sono più sottili. Una pedata più spessa è più rigida e sopporta più levigature, ma alza anche ogni gradino. Per la finitura si sceglie tra vernice, che crea uno strato resistente, olio, che mantiene un aspetto naturale, oppure olio-cera duro come via di mezzo. Sulle scale conviene pensare anche all'antiscivolo, inserito nella vernice o sotto forma di scanalature vicino al bordo.

Cosa rende il lavoro più semplice e cosa lo complica

Il caso più semplice è una scala dritta, con cemento piano e asciutto e gradini di misure simili. Allungano il lavoro e lo rendono più impegnativo:

  • cemento irregolare o rovinato, da livellare e riparare sugli spigoli,
  • la rimozione di vecchie piastrelle, marmo, PVC o pedate esistenti,
  • scale a chiocciola o con rampe a L, dove ogni gradino ha una forma diversa,
  • alzate, bordi arrotondati e raccordo con la ringhiera esistente,
  • luci LED incassate o profili paraspigolo in alluminio.

Un dettaglio che si dimentica spesso: il rivestimento alza ogni gradino dello spessore della pedata. Il primo gradino dal pavimento e l'ultimo verso il piano superiore vengono quindi diversi dagli altri, se non se ne tiene conto già quando si decidono gli spessori dei pavimenti. Tutti i gradini devono avere la stessa altezza: è una regola base di comodità e sicurezza, ripresa anche dalle norme tecniche sulle scale.

Errori tipici nella posa

La maggior parte dei problemi non si vede subito, ma dopo qualche mese o dopo la prima stagione di riscaldamento.

  • Supporto umido o polveroso. La colla non aderisce su tutta la superficie, sotto il gradino restano vuoti e il gradino comincia a scricchiolare.
  • Legno non acclimatato. I gradini dovrebbero restare qualche giorno nell'ambiente in cui verranno posati, con un'umidità relativa indicativamente tra il 40 e il 60 %. La posa si fa solo quando intonaci e massetti sono asciutti.
  • Colla rigida o universale. Il legno si muove e, se l'unione non è elastica, si crepa o si stacca.
  • Nessuna fuga verso il muro. Con l'umidità il legno si dilata e, se non ha spazio, il gradino si solleva o si spacca.
  • Misure prese di fretta. Pochi millimetri di differenza tra un gradino e l'altro il piede li sente, e su quel gradino si inciampa.

Come controllare la scala finita

Alla consegna percorri la scala in salita e in discesa, piano e poi a passo normale, e verifica:

  • che nessun gradino scricchioli, fletta o si muova quando lo calpesti,
  • che tutti i gradini abbiano la stessa altezza, compresi il primo e l'ultimo,
  • che le pedate sporgano tutte allo stesso modo oltre l'alzata,
  • che le pedate siano in bolla e i bordi allineati,
  • che tra pedata e alzata non si veda nessuna fessura,
  • che verso i muri ci sia una fuga coperta da battiscopa o sigillante,
  • che la finitura sia uniforme, senza colature né zone non trattate,
  • di aver ricevuto indicazioni su quando la scala si può usare a pieno carico e su come curare la superficie.

Domande frequenti

Nella maggior parte dei casi sì. Il cemento deve essere solido, senza crepe importanti e abbastanza asciutto. Si toglie il vecchio rivestimento, si livella il supporto e il legno si incolla direttamente sopra.

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