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Tutti i prezzi indicati si intendono IVA esclusa. Il prezzo manodopera comprende solo il lavoro. Il prezzo con materiale aggiunge il materiale di consumo (colla, primer, sigillanti, minuteria di fissaggio). Rivestimenti, pavimenti, parquet, pittura e sanitari li sceglie e li acquista il cliente, non sono inclusi.
| Voce | Unità | Prezzo / unità | Quantità | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Pavimentazioni | ||||
| Rimozione vecchio parquet in legno chiodato/incollato | mq | 3,55 € | - | |
| Rimozione accurata vecchio parquet secondo schema di posa | mq | 7,55 € | - | |
| Posa pavimenti in laminato | mq | 11,84 € | - | |
| Posa pavimenti vinilici a click | mq | - | ||
| Posa pavimenti in legno ingegnerizzato a click/incastro | mq | 18,50 € | - | |
| Posa parquet massello/prefinito a colla | mq | 17,76 € | - | |
| Installazione riscaldamento a pavimento (tappetino elettrico) | mq | - | ||
| Posa e incollaggio parquet a listelli | mq | - | ||
| Posa parquet a spina di pesce (Chevron) | mq | - | ||
| Posa e incollaggio listelli parquet originali (recuperati) | mq | - | ||
| Levigatura e 3x verniciatura parquet | mq | - | ||
| Levigatura, stuccatura e 3x verniciatura parquet (completa) | mq | 44,40 € | - | |
| Installazione battiscopa | ml | 5,92 € | - | |
| Sigillatura attorno ai battiscopa | ml | 1,63 € | - | |
| Installazione profili di transizione | pz | 11,84 € | - | |
Chiodato o incollato: come capire cosa hai in casa
Dal tipo di fissaggio dipendono gli attrezzi, la fatica e l'aspetto del fondo dopo la rimozione. Il modo più semplice per scoprirlo è togliere un coprisoglia o un listello già staccato vicino al muro e guardare sotto.
- Parquet chiodato: di solito poggia su un sottofondo in legno, per esempio tavole o magatelli nelle case più vecchie. Sul fianco dei listelli trovi chiodini sottili piantati in obliquo attraverso il maschio. La rimozione è più rapida, ma bisogna fare attenzione a non rovinare il legno sottostante.
- Parquet incollato con mastice bituminoso: è tipico di molti condomini costruiti qualche decennio fa. Sotto il listello vedi uno strato nero, duro, spesso lucido, steso sul massetto. Tiene in modo molto tenace e dopo la rimozione va tolto anche dal fondo.
- Parquet incollato con colle più moderne: sotto c'è una colla più chiara, elastica o rigida. Il procedimento è simile, ma i residui si comportano in modo diverso durante la levigatura.
Nella pratica capita spesso di trovare più sistemi nello stesso appartamento, per esempio nei punti riparati vicino ai termosifoni o nel corridoio.
Come si svolge il lavoro passo dopo passo
Si comincia preparando la stanza: fuori mobili e tappeti, via battiscopa e coprisoglie. Porte e telai si proteggono con nylon o cartone per non graffiarli. Se poi le porte andranno accorciate per la nuova altezza del pavimento, conviene smontarle subito.
Con il parquet chiodato si parte da un muro o da un angolo, dove i listelli si sollevano più facilmente. Con un piede di porco si alza la prima fila e si prosegue fila per fila. I chiodi rimasti nel sottofondo si estraggono o si ribattono, così che nulla sporga. Se il parquet è di pregio, si può smontare con calma nell'ordine inverso alla posa e riutilizzare i listelli.
Con il parquet incollato i listelli si staccano con scalpello o spatola larga, spesso aiutandosi con un martello demolitore con punta a spatola. I listelli si spezzano, quindi di solito non si possono riutilizzare. Poi si toglie il mastice: a mano con un raschietto e con una levigatrice per pavimenti, eventualmente con un prodotto sverniciante per colle usato secondo le istruzioni del produttore. Alla fine si aspira tutto con cura.
In ultimo si valuta il fondo: deve essere solido, asciutto e abbastanza planare. In base a questo si decide se basta qualche ritocco con rasante, se serve un autolivellante su tutta la superficie oppure, su sottofondo in legno, pannelli OSB.
Cosa rende il lavoro più semplice o più impegnativo
La difficoltà, e quindi il costo finale, dipende da alcuni fattori che si possono verificare prima di iniziare:
- tipo di fissaggio: i chiodi sono più semplici, mastice bituminoso e colle rigide rallentano molto il lavoro;
- spessore e quantità di mastice: più ne resta sul massetto, più tempo richiede la levigatura;
- forma della stanza: una camera grande e rettangolare va veloce, un corridoio pieno di angoli, telai e termosifoni va lento;
- stato del fondo: un massetto tenero o friabile si rovina facilmente con lo scalpello, i chiodi arrugginiti si spezzano;
- accesso e smaltimento: piani alti senza ascensore, sacchi da portare giù e trasporto all'isola ecologica o in un cassone.
Polvere, vecchie colle e vita in condominio
Togliere il parquet è un lavoro rumoroso e polveroso. Servono mascherina antipolvere, occhiali protettivi, guanti robusti e scarpe da lavoro. Conviene separare la stanza dal resto della casa con teli di nylon e usare una levigatrice con aspirazione quando si toglie il mastice.
Con le vecchie colle nere serve prudenza. Negli edifici meno recenti si usavano anche adesivi a base di catrame, che possono contenere sostanze nocive, e in rari casi materiali con amianto. Se hai dubbi, fai analizzare un campione da un laboratorio accreditato. I materiali contenenti amianto possono essere rimossi solo da imprese specializzate e abilitate. Il legno con mastice, vernice o colla non va bruciato nella stufa o nel camino: va portato al centro di raccolta comunale o in un cassone per rifiuti edili.
Se abiti in condominio, controlla gli orari per i lavori rumorosi previsti dal regolamento condominiale. L'amministratore di condominio sa dirti quali sono e come organizzare il passaggio dei materiali nelle parti comuni senza creare problemi ai vicini.
Upute per il fai da te? No: guida fai da te per parquet chiodato in una stanza piccola
Un parquet chiodato in una stanza non troppo grande puoi rimuoverlo da solo. Con il mastice bituminoso e sulle superfici ampie il lavoro diventa molto faticoso e c'è il rischio di danneggiare il massetto: lì è più sensato chiamare un parquettista.
- Portare fuori i mobili, smontare battiscopa e coprisoglie.
- Proteggere telai e porte con nylon o cartone.
- Indossare mascherina, occhiali, guanti e scarpe robuste.
- Partire dal muro e sollevare il primo listello con il piede di porco, appoggiandolo su un pezzo di legno per non rovinare il sottofondo.
- Procedere fila per fila, mettendo i listelli direttamente nei sacchi o in una pila fuori dalla stanza.
- Estrarre o ribattere i chiodi che sporgono dal sottofondo.
- Spazzare e aspirare con cura tutta la superficie.
- Controllare il sottofondo: solidità, crepe, umidità e tavole allentate.
- Portare i rifiuti all'isola ecologica o noleggiare un cassone.
Errori tipici quando si toglie il parquet
- Fare leva e scalpellare con troppa forza. Buche profonde nel massetto o tavole rotte vanno poi riparate e la preparazione del nuovo pavimento si allunga.
- Lasciare residui di mastice sul fondo. La nuova colla non aderisce e il bitume col tempo può affiorare o reagire con il vinile. Se si possa posare sopra i residui lo stabilisce la scheda tecnica del produttore del nuovo pavimento e del primer.
- Saltare il controllo della planarità. Un pavimento flottante o un vinile su fondo irregolare scricchiola, flette e le giunzioni possono aprirsi.
- Non accorgersi dell'umidità. Sotto il vecchio parquet a volte compare un massetto umido o legno marcio. Prima si risolve la causa, poi si posa.
- Lavorare senza protezioni. La polvere di mastice e legno irrita le vie respiratorie, e schegge con chiodi feriscono facilmente.
Come controllare il fondo dopo la rimozione
Prima di posare il nuovo pavimento, verifica il fondo con questa lista:
- sulla superficie non sono rimasti listelli, chiodi o graffette sporgenti;
- mastice e colla sono stati tolti nella misura richiesta dal nuovo pavimento;
- il fondo è solido, non si sbriciola e battendolo non suona vuoto;
- il sottofondo in legno non flette e le tavole sono ben fissate;
- sotto una staggia da due metri non ci sono dislivelli maggiori di quelli ammessi dal produttore del nuovo pavimento;
- il massetto è asciutto, meglio se verificato con una misura dell'umidità;
- la superficie è aspirata e senza polvere;
- telai, porte e pareti non sono danneggiati;
- i rifiuti sono stati portati via e la stanza è pulita.
Domande frequenti
Con il parquet chiodato in una stanza piccola sì: bastano piede di porco, martello e pazienza. Il parquet incollato con mastice bituminoso è molto più impegnativo e senza levigatrice per pavimenti e martello demolitore è difficile preparare bene il fondo, quindi conviene affidarsi a un professionista.
Nella maggior parte dei casi sì, almeno in alcuni punti. Dopo la rimozione emergono buche, residui di colla e vecchi dislivelli. I piccoli difetti si sistemano con un rasante, per differenze maggiori si usa un autolivellante, su sottofondo in legno per esempio pannelli OSB.
Il parquet chiodato smontato con cura si può usare per riparazioni o per restaurare un pavimento d'epoca. I listelli incollati invece di solito si spezzano durante la rimozione e finiscono tra i rifiuti.
Di solito si leviga con una levigatrice per pavimenti, oppure si ammorbidisce con un prodotto specifico e si raschia via. Se sospetti una colla a base di catrame o con amianto, fai analizzare un campione e, in caso di amianto, lascia il lavoro a un'impresa specializzata.
Dipende soprattutto dal tipo di fissaggio. Un parquet chiodato in una stanza normale di solito si toglie in una giornata, mentre un parquet incollato con mastice, compresa la levigatura del fondo, richiede parecchio più tempo, soprattutto negli ambienti con molti angoli.
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