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Tutti i prezzi indicati si intendono IVA esclusa. Il prezzo manodopera comprende solo il lavoro. Il prezzo con materiale aggiunge il materiale di consumo (colla, primer, sigillanti, minuteria di fissaggio). Rivestimenti, pavimenti, parquet, pittura e sanitari li sceglie e li acquista il cliente, non sono inclusi.
| Voce | Unità | Prezzo / unità | Quantità | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Preparazione sottofondo | ||||
| Compattazione sottofondo con piastra vibrante | mq | - | ||
| Rimozione pavimentazione autobloccante | mq | 3,94 € | - | |
| Scavo per sottofondo pavimentazione | mc | 51,13 € | - | |
| Posa membrana geotessile | mq | 2,20 € | - | |
| Preparazione sottofondo in ghiaia inclusa compattazione | mq | 10,23 € | - | |
| Strato di allettamento livellante | mq | 2,48 € | - | |
| Formazione sottofondo spessore fino a 30 cm | mq | 2,92 € | - | |
| Formazione sottofondo spessore fino a 50 cm | mq | 3,94 € | - | |
Come si esegue la compattazione, passo dopo passo
Si compatta in più fasi, e ognuna prepara la successiva. Non basta una passata di macchina sulla ghiaia già stesa.
- Compattazione del fondo scavo: dopo aver tolto il terreno vegetale e la terra morbida con le radici, si compatta prima di tutto il fondo dello scavo, detto anche piano di posa. Se resta molle o argilloso, la ghiaia sopra continuerà a muoversi.
- Strato portante, uno strato alla volta: la ghiaia o il misto frantumato si stende in spessori di solito intorno ai 10-20 cm. Una piastra leggera lavora bene sugli spessori più bassi, una più pesante regge anche strati più alti. Ogni strato si compatta da solo, e solo dopo si stende il successivo.
- Passate sovrapposte: la piastra si guida in modo regolare, a fasce che si sovrappongono leggermente. Per ogni strato si fanno in genere da 3 a 6 passate circa, alternando il senso longitudinale e quello trasversale.
- Controllo di quote e planarità: dopo ogni strato si verificano con staggia e filo sia la quota sia la pendenza. Vicino alla casa la pendenza deve allontanare l'acqua dall'edificio, di solito intorno all'1-2%.
C'è un punto che le guide più vecchie confondono spesso: lo strato di allettamento in sabbia o graniglia fine, quello su cui poggiano direttamente i masselli, prima della posa non si compatta. Si stagge soltanto a livello. La piastra vibrante torna in gioco dopo la posa dei masselli, con il tappetino di gomma protettivo, così gli elementi si assestano senza rovinarsi.
Materiale e spessore del sottofondo in base al carico
Si compatta bene il misto frantumato a granulometria continua, cioè una miscela di pezzature grosse e fini. I granelli grossi portano il carico e lasciano passare l'acqua, quelli fini riempiono gli spazi tra loro. La ghiaia tonda di fiume o un materiale di una sola pezzatura sotto la piastra tende a spostarsi invece di compattarsi.
Lo spessore complessivo dipende da cosa passerà sulla superficie:
- vialetto e terrazza: di solito basta uno strato portante più sottile, spesso intorno ai 15-25 cm,
- passo carraio e posto auto per autovetture: il sottofondo è più spesso, in genere circa 30-50 cm, steso in più strati, quello inferiore con pezzatura più grossa,
- mezzi pesanti: la stratigrafia dovrebbe essere definita da un tecnico o da un'impresa con esperienza.
Perché tanti strati? Uno strato unico molto spesso si compatta solo in superficie e in profondità resta sciolto. Più strati sottili danno una resistenza uniforme su tutta l'altezza. Con un terreno argilloso che non drena conviene pensare anche allo smaltimento dell'acqua e, a volte, a un geotessile tra terra e ghiaia, per evitare che i due materiali si mescolino.
Cosa rende il lavoro più semplice e cosa lo complica
La quantità di lavoro, e quindi anche il costo, dipende soprattutto da:
- tipo di terreno: un terreno sabbioso e ben drenante si comporta molto meglio di un'argilla bagnata,
- numero e spessore degli strati: sotto un passo carraio si compatta molto di più che sotto un vialetto pedonale,
- accessibilità: passaggi stretti, gradini, zone vicino a muri e cordoli richiedono una macchina più piccola o lavoro a mano,
- umidità e meteo: un sottofondo zuppo va lasciato asciugare, uno troppo secco va bagnato leggermente,
- pendenza: su un terreno inclinato la piastra si governa con più fatica e si procede più piano,
- tubazioni e cavi interrati: se passano poco in profondità, vanno individuati prima e aggirati.
Errori tipici nella compattazione
- Strato troppo spesso in una volta: in superficie sembra solido, ma sotto col tempo si assesta.
- Poche passate o avanzamento troppo veloce: la superficie sembra finita, ma in alcuni punti resta morbida.
- Bordi trascurati: vicino a cordoli e muri il sottofondo è più debole, ed è lì che la pavimentazione cede per prima.
- Umidità sbagliata: la ghiaia secca non si compatta, quella fradicia diventa fango.
- Materiale inadatto: ghiaia tonda, macerie edili sporche o terra con resti organici.
- Fondo scavo non compattato: anche una ghiaia perfetta, posata su un fondo molle, prima o poi si abbassa.
Anleitung für Heimwerker: compattare il sottofondo con una piastra a noleggio
Per un vialetto o una terrazza puoi farcela anche da solo, con una piastra presa a noleggio. Per un passo carraio o con un terreno difficile valuta di affidarti a un professionista. Prima di scavare informati presso i gestori delle reti (gas, acqua, elettricità, telefonia) sul percorso di tubazioni e cavi. Se durante lo scavo danneggi una tubazione del gas o senti odore di gas, allontanati e chiama il numero di pronto intervento del distributore o il 112.
- Tracciare superficie, quote e pendenza con filo e picchetti.
- Rimuovere terreno vegetale, radici e terra morbida fino a un fondo portante.
- Compattare il fondo scavo con alcune passate di piastra e sostituire con ghiaia le zone molli.
- Posare i cordoli o un altro bordo di contenimento secondo il sistema scelto.
- Stendere il primo strato di misto in uno spessore di circa 10-20 cm, in base al peso della piastra.
- Verificare l'umidità: stretto nel pugno, il materiale deve tenere la forma senza far colare acqua.
- Passare la superficie a fasce sovrapposte, partendo dai bordi verso il centro.
- Ripetere le passate in senso trasversale finché la piastra non lascia più impronte visibili.
- Controllare quota e planarità con la staggia, colmare gli avvallamenti e compattare di nuovo.
- Stendere e compattare allo stesso modo gli strati successivi, fino alla quota sotto l'allettamento.
Durante il lavoro usa scarpe robuste, guanti e protezioni per l'udito. Con una macchina a motore a scoppio non lavorare in ambienti chiusi. In pendenza guida la piastra lungo la linea di massima pendenza, mai di traverso. Vicino a muri vecchi e cantine procedi con cautela: vibrazioni forti possono danneggiare strutture deboli.
Come controllare il sottofondo finito
Prima di stendere l'allettamento e posare la pavimentazione, ripassa con l'impresa questo elenco:
- il fondo scavo è stato compattato prima di stendere la ghiaia,
- il misto è stato steso a strati e ogni strato è stato compattato separatamente,
- camminando con scarpe pesanti o dopo una passata di piastra non restano impronte,
- lungo bordi e cordoli non ci sono punti morbidi o ceduti,
- la staggia appoggiata sulla superficie non mostra vuoti o gobbe evidenti,
- la pendenza va verso l'esterno, lontano dalla casa, e l'acqua non ristagna,
- lo spessore del sottofondo corrisponde a quanto concordato in base al carico,
- per passi carrai e superfici più grandi è stata eseguita, se concordata, anche una prova di portanza, per esempio con prova di carico su piastra.
Domande frequenti
Di solito da 3 a 6 passate circa, sovrapposte e alternate in due direzioni. Più del numero conta il risultato: la piastra non lascia più impronte e la superficie non si abbassa più visibilmente sotto la macchina.
Lo strato di allettamento prima della posa si livella soltanto con la staggia. Si compatta insieme ai masselli già posati, con il tappetino di gomma sotto la piastra, e poi si scopa la sabbia nelle fughe.
Per superfici molto piccole, per esempio intorno a un paletto o in un angolo, sì, con un pestello manuale. Per un vialetto o un passo carraio la compattazione a mano non dà una resistenza uniforme e con il tempo la pavimentazione si ondula.
Se il sottofondo è inzuppato conviene aspettare che asciughi. L'argilla bagnata e il fango sotto la piastra si spostano soltanto e formano uno strato molle che più avanti cede.
Per vialetti e terrazze di solito basta una piastra leggera, per passi carrai e strati più spessi è più adatta una macchina pesante. Al noleggio spiega che materiale e che superficie devi compattare e chiedi anche il tappetino di gomma per la compattazione dei masselli.
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