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Posa di masselli autobloccanti da 8 a 10 cm

La posa di masselli autobloccanti da 8 a 10 cm di spessore si fa sulle superfici dove le auto passano e parcheggiano: l'ingresso al garage, il vialetto d'accesso, il posto auto davanti a casa o il cortile di un'azienda. Sulla stessa pagina trovi anche i masselli più sottili, da 4 a 6 cm, adatti piuttosto a vialetti pedonali e terrazze. Il

Aggiornato 09/2026·6 min read·8 price list items
Prezzo del lavoro standard
3,90 €/ mq
Fascia indicativa
1,46 € - 11,70 €
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Pavimentazioni esterne e autobloccanti8 voci

Tutti i prezzi indicati si intendono IVA esclusa. Il prezzo manodopera comprende solo il lavoro. Il prezzo con materiale aggiunge il materiale di consumo (colla, primer, sigillanti, minuteria di fissaggio). Rivestimenti, pavimenti, parquet, pittura e sanitari li sceglie e li acquista il cliente, non sono inclusi.

VoceUnitàPrezzo / unitàQuantitàTotale
Pavimentazioni
Posa pavimentazione autobloccante, spessore 8-10 cmmq-
Posa pavimentazione autobloccante, spessore 4-6 cmmq11,70 €-
Posa pavimentazione autobloccante decorativamq-
Sovrapprezzo per masselli/cubetti di piccolo formato fino a 10×10 cmmq8,03 €-
Taglio pavimentazione autobloccante, spessore 4-6 cmml4,97 €-
Taglio pavimentazione autobloccante, spessore 8-10 cmml8,03 €-
Fugatura con sabbia siliceamq2,20 €-
Sabbiatura finale e spazzolatura nelle fughemq1,46 €-
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Che differenza c'è tra masselli da 4 a 6 cm e da 8 a 10 cm

Lo spessore decide quanto peso regge la pavimentazione. Un massello più spesso distribuisce meglio il peso della ruota sul sottofondo, si inclina meno quando l'auto frena o sterza e resta in piano più a lungo.

  • 4 cm: vialetti pedonali, sentieri in giardino, terrazze, quindi solo passaggio a piedi, al massimo una carriola o il tosaerba,
  • 6 cm: cortile, area intorno alla casa, passaggio occasionale di un'auto se il sottofondo è buono,
  • 8 cm: ingresso al garage, vialetto d'accesso e parcheggio quotidiano di auto,
  • 10 cm: superfici su cui passano anche furgoni o mezzi di servizio, cortili aziendali e aree di carico.

Nella pratica capita spesso che qualcuno posi masselli da 4 cm anche sull'accesso carrabile, perché "l'auto ci sta solo ogni tanto". Dopo qualche stagione compaiono solchi nelle tracce delle ruote e masselli che ballano. Se progetti una superficie mista, puoi abbinare masselli sottili sul percorso pedonale e più spessi sull'accesso carrabile. Conviene però decidere prima come raccordare le quote delle due parti.

Come si svolge la posa passo dopo passo

  1. Tracciamento dell'area con picchetti e filo, definizione delle quote e della pendenza. L'acqua deve defluire lontano dalla casa, di solito con una pendenza intorno all'1 o 2 %.
  2. Rimozione del terreno vegetale e scavo. Per un vialetto pedonale si scava di solito tra 20 e 30 cm circa, per una superficie carrabile all'incirca tra 30 e 60 cm, secondo il terreno e il carico.
  3. Compattazione del fondo dello scavo. Su terreni argillosi o cedevoli si stende anche un telo di geotessile.
  4. Stesura dello strato portante in misto granulare frantumato, a strati, compattando ciascuno strato con la piastra vibrante.
  5. Posa dei cordoli su un letto di calcestruzzo, con un rinfianco in calcestruzzo sul lato esterno.
  6. Stesura del letto di posa in sabbia grossa o graniglia fine, livellato con la staggia, di solito spesso da 3 a 5 cm. Il letto non si compatta prima della posa.
  7. Posa dei masselli secondo lo schema scelto, taglio dei bordi e controllo degli allineamenti.
  8. Riempimento delle fughe con sabbia fine, compattazione con piastra vibrante dotata di tappetino in gomma e nuova intasatura delle fughe.

Sulle superfici carrabili si consigliano schemi di posa in cui i masselli si incastrano bene tra loro, per esempio a spina di pesce. Le file dritte nel senso di marcia tendono ad aprirsi più facilmente sotto le ruote.

Il sottofondo: è lì che si decide la durata

Perché una pavimentazione si avvalla dopo qualche anno? Quasi sempre per colpa del sottofondo, non dei masselli. Un massello più spesso non rimedia a un errore sotto.

In una superficie carrabile il sottofondo è composto di solito da questi strati:

  • strato portante in misto frantumato di pezzatura più grossa, negli accessi carrabili di solito tra 25 e 40 cm circa, nei percorsi pedonali ne basta meno,
  • strato di regolarizzazione in materiale più fine, che chiude la superficie dello strato portante,
  • letto di posa in sabbia grossa o graniglia, su cui si appoggiano direttamente i masselli.

Si compatta a strati, non tutto lo spessore in una volta. La piastra vibrante agisce solo fino a una certa profondità, quindi uno strato troppo alto resta morbido sul fondo e col tempo cede. Con masselli da 8 a 10 cm si usa anche una piastra più pesante rispetto a un vialetto pedonale. Un sottofondo ben compattato non molleggia sotto i piedi e, dopo il passaggio della piastra, non mostra impronte.

Cosa rende il lavoro più semplice e cosa lo complica

Il caso semplice è una superficie rettangolare su terreno piano e compatto, raggiungibile da un camion con il materiale e da un piccolo escavatore. Più impegnativo, e quindi più costoso, è il lavoro quando ci sono:

  • superfici articolate con curve, gradini e molti tagli,
  • masselli più spessi, più pesanti e più lenti da tagliare, che richiedono una sega più potente,
  • terreni argillosi o umidi, dove bisogna scavare più a fondo e pensare al drenaggio,
  • accesso difficile, con materiale da portare a mano o in carriola,
  • vecchio calcestruzzo o asfalto da demolire e terra da portare via,
  • raccordi a quota precisa con il garage, la soglia di una porta o un vialetto esistente,
  • canalette di drenaggio e pozzetti.

Prima di scavare informati su dove passano le reti interrate, soprattutto gas, elettricità e acqua, chiedendo ai gestori. Se durante lo scavo danneggi una tubazione del gas, allontanati in un luogo sicuro e chiama il numero di pronto intervento del distributore oppure il 112. Su cavi elettrici danneggiati deve intervenire solo personale qualificato.

Errori tipici

  • sottofondo troppo sottile o terra al posto del misto granulare,
  • compattazione di tutto lo spessore in una sola volta,
  • cordoli mancanti o posati troppo in superficie, con i bordi che poi si aprono,
  • pendenza sbagliata, con acqua che ristagna o scorre verso la casa,
  • letto di posa troppo spesso o già compattato, in cui i masselli non si assestano bene,
  • pezzi di bordo troppo piccoli, che si spaccano sotto la ruota,
  • masselli sottili su una superficie dove si parcheggia ogni giorno.

Guida fai da te: vialetto in autobloccanti da 4 a 6 cm

Un piccolo vialetto o una terrazza con masselli sottili sono alla portata di chi ha un po' di manualità. Piastra vibrante e sega per calcestruzzo si possono noleggiare. L'accesso carrabile con masselli da 8 a 10 cm è meglio lasciarlo a un'impresa, perché scavo, compattazione di strati spessi e quote precise richiedono mezzi ed esperienza.

  1. Verificare il percorso delle reti interrate e tracciare l'area con il filo.
  2. Rimuovere il terreno vegetale e scavare fino alla profondità necessaria, con pendenza verso l'esterno rispetto alla casa.
  3. Compattare il fondo dello scavo.
  4. Stendere il misto granulare a strati e compattare ogni strato con la piastra vibrante.
  5. Posare i cordoli nel calcestruzzo e lasciarli indurire.
  6. Stendere il letto di posa e livellarlo con la staggia sulle guide, senza camminarci sopra.
  7. Posare i masselli partendo da un bordo fisso, controllando via via allineamenti e planarità.
  8. Tagliare i bordi con una sega raffreddata ad acqua, lavorando con mascherina e occhiali di protezione.
  9. Riempire le fughe con sabbia, compattare con piastra dotata di tappetino in gomma e intasare di nuovo le fughe.

Come controllare la superficie finita

  • passando una staggia non si vedono avvallamenti né ondulazioni,
  • dopo la pioggia l'acqua defluisce e non ristagna da nessuna parte,
  • la pendenza va lontano da casa, garage e scale,
  • i cordoli sono saldi, dritti e allineati,
  • i masselli non si muovono né battono quando ci si cammina sopra,
  • le fughe sono piene, regolari e senza grossi vuoti,
  • i pezzi tagliati sui bordi non sono troppo piccoli né scheggiati,
  • il raccordo con garage, vialetti e soglie è senza gradino,
  • in superficie non ci sono crepe né spigoli rotti.

Domande frequenti

Per il passaggio occasionale di un'auto su un buon sottofondo sì. Se l'auto parcheggia ogni giorno o la superficie è l'accesso principale, è più sensato scegliere 8 cm. Per furgoni e mezzi più pesanti si usano 10 cm.

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