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Rimozione di pavimentazione autobloccante

Rimuovere una pavimentazione autobloccante significa togliere i masselli da una superficie già finita: un vialetto, un cortile, una terrazza o un passo carrabile. Di solito si lavora in modo che la maggior parte dei pezzi resti intera e si possa posare di nuovo. Serve quando la pavimentazione ha ceduto, quando sotto bisogna far passare nu

Aggiornato 09/2026·5 min read·8 price list items
Prezzo del lavoro standard
3,94 €/ mq
Fascia indicativa
3,10 € - 5,20 €
Prezzo solo per questa specifica lavorazione, senza materiale e senza lavori preparatori. Non è il prezzo dell'intero lavoro.
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Pavimentazioni esterne e autobloccanti8 voci

Tutti i prezzi indicati si intendono IVA esclusa. Il prezzo manodopera comprende solo il lavoro. Il prezzo con materiale aggiunge il materiale di consumo (colla, primer, sigillanti, minuteria di fissaggio). Rivestimenti, pavimenti, parquet, pittura e sanitari li sceglie e li acquista il cliente, non sono inclusi.

VoceUnitàPrezzo / unitàQuantitàTotale
Preparazione sottofondo
Rimozione pavimentazione autobloccantemq3,94 €-
Scavo per sottofondo pavimentazionemc51,13 €-
Posa membrana geotessilemq2,20 €-
Preparazione sottofondo in ghiaia inclusa compattazionemq10,23 €-
Strato di allettamento livellantemq2,48 €-
Formazione sottofondo spessore fino a 30 cmmq2,92 €-
Formazione sottofondo spessore fino a 50 cmmq3,94 €-
Compattazione sottofondo con piastra vibrantemq-
Totale manodopera
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Quando si smonta e a cosa pensare prima

Il problema, quasi sempre, non sta nei masselli ma nel sottofondo. Se la superficie fa le onde, si formano pozzanghere o i blocchetti ballano sotto i piedi, la causa è di solito una ghiaia compattata male, un drenaggio che manca o cordoli che hanno ceduto. Rifare solo la superficie senza sistemare il sottofondo non risolve nulla.

Altri motivi tipici:

  • avvallamenti nei punti dove passano le ruote delle auto o sopra un vecchio scavo,
  • un nuovo allacciamento di acqua, fognatura, corrente o un drenaggio,
  • un cambio di forma dell'area o un posto auto più grande,
  • la sostituzione della vecchia pavimentazione con un'altra.

Reti e tubazioni nel terreno

Sotto la pavimentazione possono passare tubi del gas, dell'acqua e cavi elettrici, spesso meno in profondità di quanto si pensi. Se dopo lo smontaggio vuoi scavare, fatti indicare prima il tracciato delle reti dai rispettivi gestori. Se danneggi un tubo del gas, allontanati subito, non usare fiamme libere né interruttori e chiama il numero di pronto intervento del distributore o il 112. Le linee elettriche le ripara solo un elettricista qualificato, le tubazioni del gas solo un tecnico abilitato.

In un condominio vialetti e cortile sono di solito parti comuni: conviene accordarsi per tempo con l'amministratore di condominio su tempi e modalità del lavoro.

Smontaggio con recupero o demolizione: quale scegliere

Smontaggio accurato per il riutilizzo

I masselli si tolgono a mano, uno alla volta, con un piede di porco o con una pinza per autobloccanti. È più lento, ma quasi tutti i pezzi restano interi. Ha senso quando la pavimentazione è ancora bella e solida e vuoi rimetterla nello stesso posto oppure usarla per un vialetto più piccolo in giardino.

Rimozione rapida con smaltimento

Se i masselli sono crepati, scoloriti o comunque da sostituire, non vale la pena trattarli con delicatezza. Sulle superfici grandi si usa un miniescavatore o una minipala, che raccoglie pavimentazione e sottofondo e li carica direttamente sul mezzo. È veloce, ma i blocchetti si rompono.

Cordoli

I cordoli tengono insieme tutta la superficie, per questo sono posati su un letto di calcestruzzo e rinforzati con calcestruzzo anche sul fianco. Toglierli è più un lavoro di demolizione: bisogna rompere il calcestruzzo, liberare il cordolo ed estrarlo. Un cordolo pesa parecchio, quindi non sollevarlo mai da solo.

Cosa rende il lavoro più facile o più difficile

Due superfici di dimensioni simili possono richiedere un impegno molto diverso, e quindi avere un costo diverso. Contano soprattutto:

  • la posa: su letto di sabbia e ghiaia i masselli escono facilmente, se sono annegati nel calcestruzzo o nella malta bisogna demolire,
  • lo stato delle fughe: muschio, radici e sporco incrostato tengono i blocchetti molto più stretti,
  • spessore e forma: i masselli carrabili più spessi e le forme a incastro complesse si estraggono con più fatica,
  • l'accesso: un passaggio stretto tra casa e recinzione significa trasporto a mano invece della macchina,
  • se vanno tolti anche cordoli, gradini o canaline di scolo,
  • cosa fare del materiale: cernita, sistemazione su bancali e trasporto delle macerie sono un lavoro a parte.

Masselli, ghiaia e calcestruzzo rimossi sono rifiuti da costruzione e demolizione. Vanno in un cassone, in un impianto di recupero inerti o al centro di raccolta comunale, secondo le regole del tuo Comune. Abbandonarli in un bosco o vicino a un fosso è vietato.

Guida fai da te: smontare gli autobloccanti per riutilizzarli

Una piccola superficie posata su sabbia e ghiaia si può smontare anche da soli. Servono un piede di porco o due cacciaviti robusti, un mazzuolo di gomma, una pinza per autobloccanti, guanti resistenti, scarpe antinfortunistiche e occhiali protettivi. Gli scavi più profondi del letto di posa rimandali a quando avrai il tracciato delle reti.

  1. Fotografare la superficie dall'alto per conservare lo schema di posa.
  2. Pulire le fughe da erbacce e sporco, bagnandole se sono molto incrostate.
  3. Partire da un bordo, possibilmente dove manca già il cordolo o c'è un massello rotto.
  4. Allentare il primo massello battendolo con il mazzuolo e sollevarlo facendo leva da due lati insieme, oppure sacrificarlo e toglierlo a pezzi.
  5. Estrarre gli altri masselli uno dopo l'altro, dal bordo verso l'interno, con la pinza o il piede di porco, senza colpi violenti.
  6. Pulire subito ogni pezzo dalla sabbia e dividerlo tra interi, danneggiati e rotti.
  7. Sistemare i masselli interi su una superficie piana o su un bancale, di taglio, accostati e tutti con il lato inferiore nello stesso verso.
  8. Coprire la pila perché non si sporchi e la terra tra i pezzi non si inzuppi.
  9. Togliere la vecchia sabbia del letto di posa e controllare lo stato del sottofondo in ghiaia.

Con i pezzi più pesanti e con i cordoli lavora in due e solleva piegando le gambe, non la schiena.

Errori tipici nello smontaggio

Capita spesso che un lavoro che sembra una semplice giornata di fatica finisca con un mucchio di masselli rotti e i dintorni danneggiati.

  • troppa forza: i masselli si spaccano su spigoli e incastri e si perdono proprio i pezzi recuperabili,
  • fare leva sul massello vicino o contro la facciata: si rovina quello che doveva restare intatto,
  • ammucchiare i pezzi alla rinfusa: si graffiano e si rompono,
  • scavare senza conoscere il tracciato delle reti: si rischia di tranciare un cavo o forare un tubo,
  • rimettere i masselli sullo stesso sottofondo difettoso: la superficie cederà di nuovo,
  • dimenticare pendenza e drenaggio: l'acqua ristagna vicino alla casa o filtra nel sottofondo,
  • sottovalutare le macerie: l'area si riempie di detriti e il lavoro rallenta.

Per il passo successivo è utile sapere che il sottofondo di un vialetto pedonale e quello di un'area carrabile sono diversi, sia per lo spessore degli strati sia per lo spessore dei masselli. Se l'area cambia uso, vanno adeguati anche lo scavo e la stratigrafia del sottofondo.

Controllo a lavoro finito

Quando ricevi il lavoro da un'impresa o lo controlli tu stesso, verifica questi punti:

  • la pavimentazione è stata tolta nell'area concordata e le superfici vicine non sono danneggiate,
  • facciata, zoccolatura, recinzione e cordoli da conservare sono integri,
  • i masselli recuperabili sono puliti, divisi e sistemati su una superficie piana,
  • è chiaro quanti pezzi mancano e andranno ricomprati,
  • le macerie sono state portate via o sono pronte nel cassone,
  • le reti scoperte sono intatte e segnalate,
  • lo stato del sottofondo è stato controllato ed è deciso se ripararlo o rifarlo,
  • l'area è sicura da percorrere e gli scavi sono delimitati.

Domande frequenti

Sì, se sono solidi e non si sono danneggiati durante la rimozione. Prima della posa vanno puliti dalla vecchia sabbia e controllati su una superficie piana. Di solito si aggiunge qualche pezzo nuovo, da mettere nei punti meno in vista.

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