Listino prezzi lavori edili: Installazione e collegamento del termostato ambiente
Inserisca le quantità e il prezzo si ricalcola subito. Livello prezzi: Italia. Nel listino può adattare le tariffe come preferisce.
Tutti i prezzi indicati si intendono IVA esclusa. Il prezzo manodopera comprende solo il lavoro. Il prezzo con materiale aggiunge il materiale di consumo (colla, primer, sigillanti, minuteria di fissaggio). Rivestimenti, pavimenti, parquet, pittura e sanitari li sceglie e li acquista il cliente, non sono inclusi.
| Voce | Unità | Prezzo / unità | Quantità | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Impianto elettrico | ||||
| Collegare e installare termostato ambiente | pz | 51,10 € / pz | pz | inserire quantità- |
| Collegare interruttore differenziale (salvavita) | pz | 17,50 € / pz | pz | inserire quantità- |
| Installare e collegare campanello | pz | 80,30 € / pz | pz | inserire quantità- |
| Installare striscia LED con profilo in alluminio | ml | 17,50 € / ml | ml | inserire quantità- |
| Installazione faretto da incasso in controsoffitto di cartongesso | pz | 73,00 € / pz | pz | inserire quantità- |
| Installazione lampadario a sospensione | pz | pz | - | |
| Installazione applique | pz | 20,45 € / pz | pz | inserire quantità- |
| Installare e collegare aspiratore (bagno/WC) | pz | pz | - | |
| Predisposizione impianto presa TV / dati | pz | 17,50 € / pz | pz | inserire quantità- |
| Installazione finale presa TV / dati | pz | 73,00 € / pz | pz | inserire quantità- |
| Collegamento professionale piano cottura 400V | pz | pz | - | |
| Installare collegamento elettrico esterno appartamento | pz | pz | - | |
Cosa comprende il lavoro
La voce del listino si calcola a pezzo, cioè per un termostato. Di solito comprende:
- la scelta del punto sulla parete secondo le indicazioni del produttore e la disposizione della stanza,
- il fissaggio del termostato o della sua base sulla scatola da incasso predisposta (tipicamente la 503) o direttamente a parete,
- il collegamento dei conduttori ai morsetti del termostato e ai morsetti della caldaia o del ricevitore,
- per il termostato wireless, il montaggio del ricevitore vicino alla caldaia e l'abbinamento con il termostato,
- l'inserimento delle batterie e l'impostazione di base di temperatura, modalità e ora,
- la verifica che la caldaia si accenda e si spenga su comando del termostato,
- la spiegazione dell'uso e, per il termostato smart, l'eventuale collegamento all'app.
Il lavoro non comprende il termostato stesso, la posa di un nuovo cavo sottotraccia attraverso più stanze, l'apertura e la chiusura delle tracce, interventi sulla parte gas della caldaia né la regolazione della caldaia da parte del centro assistenza. Queste attività si valutano a parte. Se serve un nuovo cavo, conviene prevederlo durante la ristrutturazione, prima degli intonaci.
Quando si installa il termostato
Nelle nuove costruzioni o nelle ristrutturazioni il cavo per il termostato si posa insieme all'impianto elettrico, mentre il termostato si monta solo dopo la tinteggiatura, quando l'impianto di riscaldamento è completato e la caldaia è in funzione. Negli appartamenti esistenti il termostato si aggiunge di solito alla sostituzione della caldaia o quando il vecchio termostato smette di funzionare. Se in casa non c'è un cavo dalla caldaia al soggiorno, si ricorre a un termostato wireless, che non richiede opere murarie.
Prima dell'arrivo dell'elettricista è utile avere:
- Un termostato compatibile con la caldaia. Verificate nel libretto della caldaia se supporta un normale contatto on/off, il protocollo OpenTherm o un bus proprietario del costruttore.
- Il punto di installazione scelto. Di norma il soggiorno o un'altra stanza in cui si passa la maggior parte del tempo, la cosiddetta stanza di riferimento.
- Il cavo o il progetto del collegamento wireless. Per il termostato a filo un cavo bipolare dalla caldaia al punto del termostato, per quello wireless una presa o un'alimentazione per il ricevitore vicino alla caldaia.
- L'accesso alla caldaia. I morsetti per il termostato si trovano sotto il mantello della caldaia o nella sua scheda elettronica.
- Il Wi-Fi per il termostato smart. Un segnale sufficiente nel punto del ricevitore o del gateway.
Dove posizionare il termostato
Dalla posizione dipende se il termostato misura la temperatura reale della stanza. I produttori ripetono nei manuali le stesse regole: i manuali dei cronotermostati più diffusi indicano un'altezza di circa 1,5 m dal pavimento, in un punto che rilevi correttamente la temperatura ambiente, lontano da nicchie, porte, tende e fonti di calore.
- su una parete interna, non su un muro perimetrale, che d'inverno è freddo,
- a circa 1,5 m dal pavimento,
- lontano dal sole diretto, che scalda il termostato e fa spegnere il riscaldamento,
- lontano da termosifoni, camini, televisori, frigoriferi e lampade,
- lontano dalle correnti d'aria vicino a porte e finestre,
- non dietro una tenda, in un armadio o dietro un mobile, dove l'aria non circola,
- non in cucina, dove la cottura fa salire la temperatura.
Nella pratica il termostato viene spesso montato al posto di un vecchio interruttore o dove esce il cavo, e non dove dovrebbe stare. Il risultato è un riscaldamento che reagisce al sole o al camino, mentre nel resto della casa fa freddo.
Procedura di collegamento passo dopo passo
Togliere tensione
Prima di qualsiasi intervento sulla caldaia, la caldaia si spegne e si scollega dalla rete elettrica. Si verifica poi che sui morsetti non ci sia tensione. I produttori di termostati e di caldaie lo indicano nei manuali come primo passaggio.
Individuare il tipo di collegamento
La maggior parte dei termostati comuni ha un contatto pulito, cioè un interruttore privo di tensione propria che si limita a chiudere due morsetti. In riscaldamento si collegano di solito i morsetti COM (comune) e NA o NO (normalmente aperto) del termostato. La caldaia ha morsetti dedicati, spesso indicati come TA (termostato ambiente) e collegati da un ponticello di fabbrica, che si rimuove quando si collega il termostato. Alcune caldaie hanno una comunicazione propria, per esempio OpenTherm: in questo caso agli appositi morsetti, distinti da quelli del contatto TA, si collega con due fili un termostato in grado di modulare la caldaia. I morsetti on/off e quelli di comunicazione non sono intercambiabili, e un termostato collegato ai morsetti sbagliati può danneggiare l'elettronica della caldaia.
Montaggio del termostato a parete
La base del termostato si avvita sulla scatola da incasso o direttamente sul muro. I conduttori si collegano ai morsetti e il coperchio si chiude subito. Se il termostato richiede l'alimentazione a 230 V, il collegamento lo esegue l'elettricista secondo lo schema del manuale.
Ricevitore wireless
Con il termostato wireless il ricevitore si monta vicino alla caldaia e si collega ai suoi morsetti TA. Il ricevitore è alimentato dalla rete. Poi si abbina il termostato al ricevitore seguendo il manuale e si verifica la portata del segnale dal punto in cui si trova il termostato. Muri e solai spessi in cemento armato indeboliscono il segnale.
Impostazione e prova
Si inseriscono le batterie e si impostano ora, modalità di riscaldamento e temperatura desiderata. Poi si alza la temperatura sul termostato oltre quella attuale della stanza e si verifica che la caldaia si accenda. Abbassando la temperatura la caldaia deve spegnersi. Con il cronotermostato si imposta il programma giornaliero e settimanale.
Guida fai da te: sostituire il vecchio termostato con uno nuovo
La sostituzione di un termostato a filo con contatto pulito con un modello simile può essere eseguita anche da una persona pratica, se non si interviene sulla caldaia e non si lavora con la tensione di rete. Procedura:
- Spegnere la caldaia e scollegarla dalla rete elettrica.
- Fotografare il collegamento dei fili sul vecchio termostato.
- Scollegare i fili e smontare il vecchio termostato dalla parete.
- Verificare nel manuale del nuovo termostato a quali morsetti vanno i fili per il riscaldamento.
- Avvitare la base del nuovo termostato alla parete o alla scatola da incasso.
- Collegare i fili ai morsetti corretti e chiudere il coperchio.
- Inserire le batterie e impostare ora e temperatura.
- Riaccendere la caldaia e verificare che reagisca all'aumento e alla diminuzione della temperatura.
Se il vecchio termostato ha tre o più fili, se sui morsetti è presente la tensione di 230 V o se il termostato va collegato direttamente in caldaia, affidate il lavoro a un elettricista o al centro assistenza della caldaia.
Tipi di termostato e varianti
Termostato semplice
Permette di impostare solo la temperatura desiderata. È economico e affidabile, ma non consente di abbassare automaticamente la temperatura di notte.
Cronotermostato
Permette di impostare temperature diverse per le varie fasce della giornata e per i giorni della settimana, per esempio una temperatura più bassa di notte e durante il giorno, quando tutti sono al lavoro. È il motivo principale per cui un termostato fa risparmiare energia.
Termostato smart
Si gestisce tramite app sullo smartphone, può reagire alla presenza o all'assenza delle persone in casa e alcuni modelli imparano le abitudini della famiglia. Richiede il Wi-Fi e spesso un gateway o un ricevitore. Se si progetta la regolazione smart di tutta la casa, conviene valutare anche le testine termostatiche sui termosifoni.
On/off oppure OpenTherm
Un termostato tradizionale si limita ad accendere e spegnere la caldaia. Un termostato con comunicazione OpenTherm trasmette alla caldaia la temperatura dell'acqua necessaria e la caldaia modula la potenza. La caldaia si accende meno spesso e lavora in modo più regolare. Funziona solo se il protocollo è supportato sia dalla caldaia sia dal termostato. Molti costruttori offrono anche comandi remoti con un proprio bus, compatibili solo con le loro caldaie.
Termostato e valvole termostatiche
Se sui termosifoni ci sono valvole termostatiche, nella stanza di riferimento con il termostato ambiente la testina dovrebbe essere completamente aperta. Altrimenti termostato e testina entrano in conflitto e la caldaia continua a funzionare anche se nel termosifone non passa più acqua. Nei condomini con riscaldamento centralizzato la regolazione delle singole stanze avviene di norma proprio tramite le valvole termostatiche, e un eventuale termostato ambiente si collega solo secondo quanto previsto per l'impianto condominiale.
Termostato in base alla fonte di calore
Ciò che il termostato comanda dipende dalla fonte di calore della casa. Lo stesso principio si applica in modo un po' diverso nei vari sistemi.
Caldaia a gas
È il caso più frequente negli appartamenti e nelle case. Il termostato si collega ai morsetti della caldaia destinati al termostato ambiente. Con le caldaie a condensazione conviene un termostato con comunicazione modulante, se la caldaia la supporta, perché la caldaia lavora con acqua a temperatura più bassa e condensa meglio.
Riscaldamento elettrico
Con una caldaia elettrica il termostato si collega al suo ingresso in modo simile a quanto avviene con il gas. Per il riscaldamento elettrico a pavimento o per i pannelli radianti elettrici si usano invece termostati diversi, che commutano direttamente il circuito di riscaldamento e spesso hanno anche una sonda a pavimento. Si scelgono in base alla potenza del circuito e si collegano all'impianto elettrico a 230 V, quindi si tratta sempre di un lavoro da elettricista.
Pompa di calore
Le pompe di calore hanno di solito una propria regolazione climatica con sonda esterna e un comando ambiente del produttore. Un termostato universale si collega solo all'ingresso previsto dal produttore. Un termostato collegato male può far spegnere la pompa di calore troppo spesso, cosa che la danneggia. Prima di acquistare un termostato consultate quindi il tecnico che ha installato la pompa di calore.
Più zone
Nelle case più grandi o con il riscaldamento a pavimento in ogni stanza si utilizza la regolazione a zone. Ogni stanza ha il proprio termostato, che comanda una testina elettrotermica sul collettore o una testina sul termosifone, mentre una centralina accende la caldaia quando almeno una zona richiede calore. Una regolazione di questo tipo si preventiva nel suo insieme, non come singolo termostato.
Gli errori più comuni nella pratica
- Termostato nel punto sbagliato. Capita che il termostato sia sopra un termosifone o davanti a una finestra al sole e che il riscaldamento si spenga quando nelle altre stanze fa ancora freddo.
- Termostato sul muro perimetrale. La parete fredda raffredda il termostato e la caldaia resta accesa troppo a lungo.
- Morsetti sbagliati in caldaia. Il termostato viene collegato a morsetti sotto tensione di rete o ai morsetti di un altro dispositivo.
- Termostato non compatibile. Si acquista un termostato smart che non riesce a comunicare con quella specifica caldaia.
- Testina chiusa nella stanza di riferimento. La stanza con il termostato non si scalda e la caldaia funziona senza sosta.
- Segnale debole del termostato wireless. Di tanto in tanto la caldaia non riceve il comando e smette di riscaldare.
- Batterie scariche. Alcuni termostati con le batterie scariche smettono di comandare la caldaia. Sostituirle una volta l'anno prima della stagione di riscaldamento evita il problema.
Chi può collegare il termostato
Il collegamento del termostato alla caldaia e qualsiasi lavoro sulla tensione di rete a 230 V spettano a un'impresa installatrice abilitata, iscritta alla Camera di Commercio per il settore degli impianti. I produttori di termostati indicano nei manuali che l'installazione va eseguita da personale qualificato. Sulla parte gas della caldaia non si deve intervenire. La regolazione e la manutenzione della caldaia spettano al centro assistenza tecnica o a un manutentore abilitato. Alcuni costruttori subordinano la garanzia al fatto che gli interventi sulla caldaia siano eseguiti dall'assistenza autorizzata. Se durante il lavoro si realizza una nuova linea a 230 V o si modifica l'impianto, l'impresa rilascia la dichiarazione di conformità. Per il solo montaggio del termostato di norma non serve alcuna pratica edilizia, in caso di dubbio verificate con il Comune.
I sistemi di building automation per il controllo dell'impianto termico che rispettano specifici requisiti tecnici possono rientrare nelle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica, mentre un semplice termostato di solito non basta. Verificate le condizioni attuali sul portale ufficiale di ENEA o dell'Agenzia delle Entrate.
Come controllare il lavoro finito
- il termostato è su una parete interna a circa 1,5 m di altezza, lontano dal sole e dalle fonti di calore,
- alzando la temperatura sul termostato la caldaia si accende entro pochi minuti,
- abbassando la temperatura la caldaia si spegne o riduce la potenza,
- il display indica una temperatura corrispondente a quella di un termometro nella stanza,
- con il termostato wireless il ricevitore segnala il collegamento anche dal punto in cui si trova il termostato,
- il coperchio del termostato e il mantello della caldaia sono chiusi e i fili non sono volanti,
- il programma è impostato e sapete come modificarlo,
- avete il manuale e, con il termostato smart, l'accesso all'app.
Se il termostato indica una temperatura diversa da quella di un normale termometro nella stanza, la maggior parte dei modelli permette una correzione (offset) da qualche decimo fino ad alcuni gradi. Diversi cronotermostati in commercio consentono una correzione fino a più o meno 3 °C.
Prezzo e cosa lo influenza
Il prezzo della manodopera nel listino NUMIQ è di circa 51 € a pezzo per il collegamento e il montaggio del termostato ambiente, a cui si aggiunge circa 1,50 € per il piccolo materiale di consumo. Il prezzo non comprende il termostato. Le tariffe variano in base alla regione e alla città.
L'importo finale dipende da:
- se il cavo dalla caldaia al punto del termostato è già predisposto,
- termostato a filo, wireless o smart e numero di dispositivi da abbinare,
- tipo di caldaia e accessibilità dei suoi morsetti,
- necessità di posare un nuovo cavo, aprire e chiudere tracce,
- regolazione di più zone o circuiti,
- regolazione della caldaia da parte del centro assistenza.
I lavori collegati si possono preventivare a parte, per esempio la predisposizione per il collegamento del termostato smart, la sostituzione della valvola termostatica o le tracce per il cavo. Altre voci si trovano nella sezione lavori di installazione elettrica.
Domande frequenti
Il risparmio dipende da come si riscaldava prima. Aiuta soprattutto il cronotermostato, che abbassa la temperatura di notte e quando in casa non c'è nessuno. Ogni grado in meno nella stanza riduce il consumo di calore.
Quasi tutte le caldaie a gas hanno i morsetti per un normale termostato on/off. Le funzioni avanzate come OpenTherm o la comunicazione tramite l'app del costruttore funzionano solo con caldaie compatibili. Verificatelo nel libretto della caldaia prima di acquistare il termostato.
Quello a filo è affidabile e non dipende dal segnale, ma richiede un cavo. Quello wireless si può montare ovunque senza opere murarie, ma ha bisogno di una buona portata del segnale e della sostituzione delle batterie.
In soggiorno di solito si impostano circa 20 °C, in camera da letto di notte meno. Per le abitazioni la normativa sugli impianti termici fissa un massimo di 20 °C con una tolleranza di 2 °C. Nelle stanze poco abitate e tenute a bassa temperatura conviene controllare l'umidità, per evitare la muffa.
Non è consigliabile. Durante la cottura la temperatura sale e il termostato spegne il riscaldamento anche quando nelle altre stanze fa freddo.
Per i comuni termostati a due batterie (a seconda del modello stilo AA o ministilo AAA) i produttori indicano una durata di circa un anno. L'uso frequente della retroilluminazione la riduce. È ragionevole sostituire le batterie in autunno, prima dell'inizio della stagione di riscaldamento.
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