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Tutti i prezzi indicati si intendono IVA esclusa. Il prezzo manodopera comprende solo il lavoro. Il prezzo con materiale aggiunge il materiale di consumo (colla, primer, sigillanti, minuteria di fissaggio). Rivestimenti, pavimenti, parquet, pittura e sanitari li sceglie e li acquista il cliente, non sono inclusi.
| Voce | Unità | Prezzo / unità | Quantità | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Muratura | ||||
| Intonaci esterni | mq | 14,25 € | - | |
| Tramezzatura fino a 12,5 cm (mattone/Ytong) | mq | 25,65 € | - | |
| Muratura fino a 30 cm (Porotherm, Ytong) | mq | 34,20 € | - | |
| Applicazione primer su pareti e pavimenti | mq | 1,43 € | - | |
| Applicazione rete di armatura su tramezzi in muratura | mq | 9,26 € | - | |
| Riparazioni muri (Rimano, Rotband) | mq | - | ||
| Intonaco grezzo (rinzaffo) | mq | - | ||
| Intonaco civile a calce-cemento (Feinputz) | mq | 12,10 € | - | |
| Intonaco a stucco | mq | 11,40 € | - | |
| Intonaci a macchina (calce-cemento) | mq | - | ||
| Intonaci e rasature a gesso | mq | 8,55 € | - | |
| Installazione architrave | pz | 22,80 € | - | |
| Chiusura aperture | mq | 35,63 € | - | |
| Costruzione canna fumaria (refrattario + condotto interno in ceramica) | ml | - | ||
| Costruzione canna fumaria tipo Schiedel | ml | - | ||
Come si intonaca una facciata
La facciata si lavora a strati, e ogni strato ha bisogno del suo tempo. Il procedimento abituale è questo:
- Valutare il fondo: solidità, crepe, intonaco vecchio che si stacca, planarità e umidità della muratura.
- Montare il ponteggio e proteggere finestre, davanzali, pavimentazioni e tutto ciò che non si deve sporcare.
- Pulire la superficie da polvere, vecchie pitture, sali, alghe e parti instabili, poi riparare i punti danneggiati o rimuovere l'intonaco che non aderisce.
- Sul cappotto termico realizzare lo strato di armatura: rasante, rete in fibra di vetro annegata nel rasante e lisciatura.
- Stendere il primer di fondo, che uniforma l'assorbimento del supporto e migliora l'adesione. Deve essere quello previsto per il tipo di intonaco scelto.
- Applicare la finitura in uno strato uniforme, a mano con il frattazzo o a macchina, e realizzare la struttura desiderata.
- Proteggere l'intonaco fresco da pioggia, sole diretto e vento finché non è asciutto.
Perché tanti passaggi? Un intonaco è buono quanto il fondo su cui poggia. Se si salta il primer o si lavora su un muro umido, il difetto spesso si vede solo dopo un anno o due, quando è difficile contestarlo.
Tipi di intonaco e quando sceglierli
Intonaco ai silossani (silossanico)
È elastico, assorbe poca acqua e lo sporco ci aderisce meno, perché la pioggia lo porta via. Sopporta bene gli sbalzi di temperatura, per questo si usa spesso sulle case nuove e sui sistemi a cappotto. È adatto anche a edifici lungo strade trafficate o in zone ventose.
Intonaco ai silicati
Ha un legante a base di silicato di potassio e lascia passare bene il vapore acqueo: il muro può così smaltire l'umidità verso l'esterno. Per questo si usa su case più vecchie, murature in mattoni o pietra e fondi minerali. È più delicato da applicare: bisogna seguire con precisione le indicazioni del produttore, altrimenti compaiono facilmente macchie.
Intonaco acrilico
Offre un'ampia scelta di colori e si stende con facilità. Lascia passare meno vapore, quindi non va messo su murature umide né su stratigrafie minerali traspiranti, dove tratterrebbe l'umidità. Funziona bene su superfici asciutte e regolari, ad esempio facciate in calcestruzzo o intonaci recenti già sani.
Intonaci minerali e a calce
Sono a base di calce o cemento, non bruciano e sono molto traspiranti. In Italia sono la scelta tipica per case vecchie, centri storici e murature in pietra. Rientrano qui anche gli intonachini a calce e a calce e cemento, che danno una superficie fine dall'aspetto tradizionale. Richiedono un artigiano esperto e il tempo necessario perché gli strati maturino. Spesso vengono poi tinteggiati con una pittura per esterni.
Strato sottile o spessore tradizionale?
I rivestimenti a strato sottile sono leggeri ed elastici, per questo si usano quasi sempre sul cappotto termico. Gli intonaci tradizionali a spessore sono adatti a edifici vecchi e storici, dove bisogna regolarizzare murature irregolari e conservare un aspetto massiccio e artigianale.
Struttura e colore della facciata
Le finiture graffiate o rustiche nascondono meglio piccole irregolarità e sporco, per questo sono molto diffuse sulle case unifamiliari. Una superficie liscia, frattazzata fine, ha un aspetto moderno, ma mostra ogni macchia ed è più impegnativa da mantenere.
Il colore non è solo una questione di gusto. Le tinte scure al sole si scaldano di più, la facciata si dilata e si ritira di più e l'intonaco invecchia prima. Sul cappotto i produttori spesso limitano i colori scuri, quindi conviene verificare che la tinta scelta sia ammessa dal sistema.
Cosa rende il lavoro più semplice o più complicato
Il lavoro più lineare è su un muro dritto, solido e asciutto di una casa nuova o su un cappotto appena fatto. L'impegno invece cresce quando:
- la casa ha molte finestre, sporti, cornici ed elementi decorativi;
- il vecchio intonaco si stacca e va demolito, con riparazione della muratura;
- la muratura è umida o carica di sali e bisogna prima risolvere la causa dell'umidità;
- l'edificio è alto e serve un ponteggio esteso;
- la struttura scelta è fine e difficile da eseguire in modo uniforme;
- il tempo è instabile e il lavoro va interrotto più volte.
Se la facciata è quella di un condominio, la decisione non spetta al singolo proprietario ma all'assemblea, tramite l'amministratore di condominio. Se si pensa di sfruttare i bonus edilizi, conviene informarsi prima con un tecnico di fiducia, perché le condizioni cambiano nel tempo.
Errori tipici
- intonacare su un fondo umido, polveroso o poco coeso;
- primer saltato o non adatto all'intonaco;
- lavorare al sole diretto, con vento o con temperature basse;
- strato troppo sottile o non uniforme;
- eseguire una parete a pezzi con pause, che lasciano riprese visibili;
- mescolare materiali di sistemi diversi, ad esempio un acrilico su una muratura minerale umida;
- dettagli risolti male su davanzali, spallette delle finestre e raccordo con il tetto.
Nella pratica capita spesso che i difetti non dipendano dal materiale, ma da un procedimento non rispettato. Per questo si consiglia di usare primer, rasante e finitura dello stesso produttore e dello stesso sistema.
Come controllare la facciata finita
Al momento della consegna guarda la facciata con la luce del giorno e anche di lato, quando la luce arriva radente. È così che si vedono più difetti.
- colore e struttura sono uniformi, senza macchie né riprese visibili;
- sulla superficie non ci sono crepe, bolle o parti che si staccano;
- battendo leggermente non si sente in nessun punto un suono vuoto;
- angoli, spallette e spigoli sono dritti e puliti;
- i raccordi con davanzali, finestre e lattonerie sono sigillati;
- finestre, pavimentazioni e dintorni sono puliti da residui di intonaco;
- hai la documentazione dei materiali usati e, se possibile, foto dei singoli strati;
- la garanzia concordata è indicata per iscritto.
Domande frequenti
Sulle murature vecchie di solito si sceglie un intonaco a calce, minerale o ai silicati, perché lasciano passare bene il vapore e il muro può asciugarsi. Prima di intonacare è bene capire perché la muratura è umida ed eliminarne la causa.
Non è consigliabile. I produttori indicano di solito temperature all'incirca tra +5 °C e +25 °C, senza sole diretto, vento e pioggia. Con il gelo l'intonaco non matura, con il caldo forte asciuga troppo in fretta e si formano macchie.
Per una normale casa unifamiliare e con tempo buono, indicativamente una o due settimane. Molto tempo se ne va nelle pause tra uno strato e l'altro, che non vanno accorciate. Pioggia o freddo allungano i tempi.
No. Se è solido e aderisce bene alla muratura, basta pulirlo, riparare le crepe e applicare il nuovo strato. Se battendo suona vuoto o si stacca, le parti instabili vanno rimosse.
Una volta all'anno, di preferenza in primavera, controllala, soprattutto intorno ai davanzali e vicino ai pluviali. Puliscila con una spazzola morbida o con acqua a bassa pressione e contro le alghe usa solo prodotti ammessi dal produttore dell'intonaco.
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