Calcola il lavoro dal listino
Enter quantities and the price recalculates instantly. You can adjust these rates in your price list.
Tutti i prezzi indicati si intendono IVA esclusa. Il prezzo manodopera comprende solo il lavoro. Il prezzo con materiale aggiunge il materiale di consumo (colla, primer, sigillanti, minuteria di fissaggio). Rivestimenti, pavimenti, parquet, pittura e sanitari li sceglie e li acquista il cliente, non sono inclusi.
| Voce | Unità | Prezzo / unità | Quantità | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Scale e balaustre | ||||
| Levigatura gradini scala + 3 mani di vernice | pz | - | ||
| Installazione gradini scale | pz | 64,00 € | - | |
| Installazione gradini scala con alzate | pz | - | ||
| Installazione corrimano in legno | ml | 18,90 € | - | |
Quando basta un ripristino e quando no
Levigare e riverniciare ha senso quando il danno riguarda soprattutto la superficie. Prima di iniziare, percorri la scala e carica il peso su ogni gradino. Scricchiolii, un gradino che si muove sotto il piede o una ringhiera allentata non si risolvono con la levigatura.
Il ripristino va bene quando:
- gradini e fiancate sono stabili e nulla si muove,
- il legno non presenta tarli né marciume,
- il danno riguarda solo la vernice e lo strato superficiale del legno.
Se trovi crepe profonde nelle parti portanti, fissaggi al muro allentati o gradini rovinati in profondità, conviene valutare la sostituzione dei singoli gradini. Conta molto anche lo spessore della pedata. Alcune scale hanno il legno massello solo come impiallacciatura sottile su truciolare o su un supporto incollato: queste si possono levigare con molta cautela, oppure per niente. Di solito lo spessore si vede guardando il bordo laterale del gradino o la scala da sotto.
Come si svolge il lavoro passo dopo passo
Per la maggior parte delle scale in legno il procedimento è lo stesso. Cambiano soprattutto il numero di passaggi di levigatura e il tipo di vernice.
- Sopralluogo e preparazione. Il falegname controlla la stabilità dei gradini, toglie battiscopa e coperture che intralciano e protegge l'area intorno con teli e nastro.
- Levigatura grossa. Con abrasivo a grana grossa si toglie tutta la vecchia vernice e si livellano le zone consumate. Sulle superfici piane si usa una levigatrice a nastro o rotorbitale, su angoli, spigoli e vicino alla ringhiera una levigatrice per dettagli oppure si lavora a mano.
- Levigatura fine. Si passa via via a grane più fini, così spariscono i segni della prima passata e risalta la venatura del legno.
- Stuccatura. Piccole crepe e buchi si riempiono con stucco del colore del legno, adatto alla vernice scelta. Una volta asciutto, si leviga il punto.
- Pulizia dalla polvere. Si aspira la polvere e si passa la superficie con un panno appena umido. La polvere che resta finisce dentro la vernice e si vede.
- Prima mano. Spesso è un fondo che chiude il legno e aiuta l'aderenza delle mani successive.
- Carteggiatura intermedia e altre due mani. Quando ogni mano è asciutta, si carteggia leggermente con abrasivo fine, si toglie la polvere e si stende la mano successiva.
I tempi di asciugatura tra una mano e l'altra li indica il produttore e dipendono da temperatura e umidità dell'ambiente. Con una comune vernice all'acqua di solito si parla di qualche ora, ma l'indurimento completo richiede molto più tempo.
Quale vernice scegliere e perché proprio tre mani
Sulle scale serve una vernice per pavimenti, non una per mobili. La scala si consuma più del pavimento del soggiorno, perché ogni giorno si appoggia il piede sempre negli stessi punti. Le vernici più usate sono quelle poliuretaniche, che resistono bene all'abrasione.
- Vernici all'acqua: hanno meno odore, asciugano prima e ingialliscono meno il legno. In una casa abitata sono la scelta più frequente.
- Vernici a solvente: possono ravvivare e scaldare di più il tono del legno, ma hanno un odore forte e richiedono una buona aerazione, senza fiamme libere.
- Grado di brillantezza: è una questione di gusto. Una finitura opaca o satinata mostra meno i piccoli graffi, una lucida fa più effetto ma lascia vedere ogni segno.
Perché tre mani? Una sola mano è sottile e si consuma presto. Tre mani con carteggiatura intermedia formano una pellicola continua che protegge il legno dall'abrasione e dall'umidità delle scarpe, e durano di più prima del prossimo ripristino. In alternativa, sulle scale si usa a volte l'olio, che però richiede una manutenzione più frequente.
Cosa rende il lavoro più semplice o più impegnativo
L'impegno e il tempo dipendono soprattutto da:
- numero e larghezza dei gradini, e se vanno levigate anche le alzate,
- forma della scala: i gradini a ventaglio o di una scala a chiocciola richiedono più tempo di quelli dritti,
- tipo di legno: rovere e faggio, più duri, si levigano più lentamente di abete o pino,
- tipo e spessore della vecchia finitura: alcune vernici datate impastano l'abrasivo,
- profondità delle zone consumate e quantità di punti da stuccare,
- ringhiera e colonnine fissate direttamente nei gradini, intorno alle quali bisogna lavorare a mano.
Il lavoro invece è più semplice quando la scala è libera, senza tappeti né strisce antiscivolo incollate, la cui colla va tolta prima di tutto.
Guida fai da te: levigare e verniciare una scala in legno
Se hai pazienza e noleggi le levigatrici giuste, puoi fare il ripristino anche da solo. Mettiti in conto molta polvere: usa una mascherina almeno FFP2 e occhiali protettivi. Se abiti in condominio, per esempio in un duplex, controlla nel regolamento condominiale o chiedi all'amministratore in quali orari sono ammessi i lavori rumorosi.
- Verificare la stabilità dei gradini e lo spessore del legno massello.
- Togliere battiscopa, tappetini e residui di colla.
- Proteggere l'ambiente intorno, la ringhiera e il pavimento vicino.
- Levigare la vecchia vernice con grana grossa fino al legno pulito.
- Rifinire spigoli e angoli con la levigatrice per dettagli o a mano.
- Ripassare la superficie con grana più fine, nel senso della venatura.
- Stuccare le crepe e levigarle quando sono asciutte.
- Aspirare la polvere e passare un panno appena umido.
- Stendere la prima mano sottile e uniforme.
- A vernice asciutta, carteggiare leggermente e togliere la polvere.
- Stendere allo stesso modo la seconda e la terza mano.
- Lasciar indurire la vernice secondo le indicazioni del produttore, usando la scala il meno possibile.
Se durante i lavori la scala ti serve, puoi verniciare prima un gradino sì e uno no, e gli altri quando i primi sono asciutti. Così però il lavoro si allunga.
Errori tipici
- Residui di vecchia vernice. La nuova vernice ci aderisce male, si formano macchie e col tempo si stacca.
- Levigatura irregolare. Saltare una grana o premere troppo in un punto crea onde e avvallamenti che la vernice mette ancora più in evidenza.
- Impiallacciatura o spigolo consumati. Con una pedata sottile basta un attimo di distrazione e affiora il supporto.
- Niente carteggiatura intermedia. Le mani si legano peggio tra loro e la superficie resta ruvida per la polvere.
- Vernice per mobili al posto di quella per pavimenti. Sta bene per poco tempo, poi nei punti di appoggio si consuma in fretta.
- Usare la scala troppo presto. Chi ci cammina con le scarpe prima che la vernice sia indurita lascia le impronte.
Come controllare la scala finita
Alla consegna guarda la scala con luce naturale, anche di sbieco verso la finestra. Così si vedono le imperfezioni che dall'alto sfuggono.
- la vernice ha la stessa brillantezza su tutti i gradini, senza zone opache o più lucide,
- sulla superficie non ci sono segni del rullo, colature, peli o polvere inglobati,
- gli spigoli dei gradini sono lisci e il supporto non traspare da nessuna parte,
- i punti stuccati hanno il colore del legno e non si sentono al tatto,
- gli angoli vicino al muro e intorno alle colonnine sono levigati e verniciati,
- muri, pavimento e ringhiera intorno sono puliti e senza macchie di vernice,
- sai quale vernice è stata usata e da quando puoi usare la scala normalmente.
Domande frequenti
Per una normale scala di una casa di solito servono alcuni giorni. La levigatura ne occupa la parte minore, il tempo se ne va soprattutto nell'asciugatura delle singole mani. La vernice regge il carico pieno solo quando è completamente indurita, secondo le indicazioni del produttore.
Nella maggior parte dei casi sì. Le scale datate sono spesso in buon legno massello, che dopo la levigatura torna bello. Serve però una struttura solida e un legno senza marciume e senza tarli.
Basta aspirarla e passarla con un panno ben strizzato e un detergente per legno verniciato. I prodotti aggressivi rendono opaca la vernice. Il legno sta bene con una temperatura stabile e un'umidità relativa di solito tra il 40 e il 60 per cento, altrimenti può ritirarsi e creparsi.
Il rumore c'è solo durante la levigatura. Le levigatrici con aspirazione catturano gran parte della polvere, ma quella fine si disperde comunque: conviene coprire i mobili vicini e chiudere le porte delle altre stanze.
Non è obbligatorio, perché sulle alzate non si cammina. Se però sono ingrigite o non si accordano con i gradini appena verniciati, vale la pena levigarle e verniciarle insieme alle pedate, così la scala ha un aspetto uniforme.
Lavori correlati
Calcola l'intero progetto, non un solo lavoro
Nel listino prezzi dei lavori edili scegli le voci di tutti i mestieri e NUMIQ ne ricava un preventivo pronto per il cliente.