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Tutti i prezzi indicati si intendono IVA esclusa. Il prezzo manodopera comprende solo il lavoro. Il prezzo con materiale aggiunge il materiale di consumo (colla, primer, sigillanti, minuteria di fissaggio). Rivestimenti, pavimenti, parquet, pittura e sanitari li sceglie e li acquista il cliente, non sono inclusi.
| Voce | Unità | Prezzo / unità | Quantità | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Impianto idraulico | ||||
| Installare valvole di intercettazione / rubinetti di arresto | pz | 8,24 € | - | |
| Installazione telaio per WC sospeso in cavedio | pz | - | ||
| Installare e posizionare pannelli d'ispezione | pz | 34,10 € | - | |
| Installazione telaio da incasso per WC sospeso | pz | 130,77 € | - | |
| Installare e murare vasca da bagno | pz | 170,57 € | - | |
| Installare lavabo in ceramica | pz | 56,86 € | - | |
| Posa piatto doccia | pz | 213,20 € | - | |
| Installare cristallo box doccia (parete) | pz | - | ||
| Installare rubinetto da piano | pz | 35,53 € | - | |
| Installare miscelatore doccia/vasca a parete | pz | 42,64 € | - | |
| Installare corpo incasso valvola doccia (iBox) | pz | - | ||
| Installare miscelatore ad incasso | pz | - | ||
| Punto acqua calda e fredda | pz | 49,75 € | - | |
| Punto scarico interno | pz | 35,53 € | - | |
| Installare rubinetto e sifone lavatrice/lavastoviglie | pz | - | ||
| Installazione e collegamento scaldabagno elettrico fino a 120 l | pz | 127,93 € | - | |
| Installare filtro acqua generale | pz | 63,96 € | - | |
| Tubazioni circolazione acqua calda | ml | - | ||
| Collaudo impianto idrico interno | h | - | ||
| Tracciatura per impianto idraulico (cemento) | ml | 38,38 € | - | |
| Ripristino pareti dopo lavori idraulici | ml | 9,24 € | - | |
| Installare e incassare corpo valvola | pz | 116,55 € | - | |
| Installare canalina doccia + massetto | pz | - | ||
| Installare valvola per asciugatrice/lavatrice + scarico | pz | 52,60 € | - | |
| Opere idrauliche | ||||
| Collegare tubazioni a scarico in ghisa | pz | - | ||
Quali valvole terminali si montano in casa
Con "valvola terminale" si indicano in pratica pezzi diversi ma simili. Cambia soprattutto quello che ci si collega:
- rubinetto sottolavabo o sottolavello (detto anche rubinetto ad angolo), sotto lavabo, lavello o vicino al WC, a cui si collega il flessibile del miscelatore o della cassetta,
- rubinetto per lavatrice o lavastoviglie con attacco filettato per il tubo di carico, spesso con valvola di non ritorno,
- valvola a sfera a fine linea, che si chiude ruotando la leva di un quarto di giro,
- valvole del termosifone: sulla mandata di solito c'è la valvola termostatica, sul ritorno il detentore, che permette di isolare e bilanciare il radiatore.
Le valvole motorizzate collegate a una centralina o a un sistema domotico hanno anche una parte elettrica: quella va affidata a un elettricista qualificato, che rilascia la dichiarazione di conformità come previsto dal DM 37/08.
Come si svolge il montaggio passo per passo
L'idraulico chiude prima il rubinetto generale dell'acqua oppure isola la linea del riscaldamento, poi scarica la pressione aprendo il rubinetto più vicino. A quel punto smonta la vecchia valvola. Se è bloccata dal calcare, usa una seconda chiave per tenere fermo il raccordo, così il tubo nel muro non gira e non si danneggia.
Poi pulisce la filettatura dai resti della vecchia guarnizione. La filettatura si sigilla con nastro in PTFE (il classico teflon), filo sigillante oppure canapa con pasta sigillante. Alcune valvole hanno già un sigillante applicato in fabbrica: in quel caso non si aggiunge altro. La valvola si avvita e si stringe finché l'uscita guarda nella direzione giusta, per esempio verso il flessibile del miscelatore.
Alla fine si riapre l'acqua lentamente, si controlla il raccordo con un panno asciutto e si apre e chiude la valvola qualche volta. Con tubazioni nuove o modifiche più ampie si fa anche la prova di tenuta a pressione dell'intera linea, seguendo le indicazioni del produttore dei tubi.
Quale valvola scegliere e cosa guardare
La valvola deve adattarsi al tubo e a quello che ci scorre dentro. Quando la scegli, controlla:
- la misura della filettatura, in casa quasi sempre ½" e sulle linee principali ¾",
- il fluido: per l'acqua potabile serve una valvola idonea all'acqua potabile, per il riscaldamento una valvola adatta all'acqua dell'impianto e alla sua temperatura,
- la classe di pressione indicata con PN, che deve avere un margine sopra la pressione di esercizio del tuo impianto,
- il materiale: il più comune è l'ottone nichelato o cromato, e dove l'acqua è molto calcarea conviene un modello di qualità migliore,
- il tipo di comando: la valvola a sfera chiude in fretta e in modo affidabile, quella a vitone regola in modo più fine ma con acqua dura tende a incrostarsi prima.
Perché per la lavatrice si consiglia un rubinetto con valvola di non ritorno? Perché impedisce che l'acqua dell'elettrodomestico torni indietro nella rete dell'acqua potabile.
Cosa rende il lavoro più semplice e cosa lo complica
Il caso più semplice è il cambio di un rubinetto sottolavabo su una filettatura ben accessibile, con un rubinetto generale che chiude bene. Il lavoro diventa più lungo e complicato soprattutto con:
- una vecchia valvola incrostata o corrosa che non si sblocca,
- una filettatura rovinata nel muro, quando bisogna rifare un tratto di tubo e a volte toccare anche le piastrelle,
- un rubinetto generale che non tiene e va sostituito prima,
- una valvola in uno spazio stretto, dietro un mobile o dietro la vasca,
- valvole del termosifone in condominio, quando bisogna svuotare la colonna montante.
In un condominio con riscaldamento centralizzato, svuotare la colonna tocca anche gli altri appartamenti. Per questo di solito l'intervento si organizza tramite l'amministratore di condominio e la ditta che segue l'impianto, spesso fuori dalla stagione di riscaldamento.
Gli errori tipici nel montaggio
Capita spesso che il problema non si veda subito, ma dopo qualche giorno o qualche settimana. Gli errori più comuni sono questi:
- nastro avvolto nel verso sbagliato: avvitando si arriccia e il raccordo trasuda,
- serraggio eccessivo, che crepa il corpo della valvola o rovina la filettatura nel muro,
- svitare dopo aver stretto per orientare l'uscita, rompendo così la tenuta,
- valvola montata contro la freccia nei modelli con un verso di flusso preciso, tipicamente valvole termostatiche e di non ritorno,
- sigillante aggiunto sui raccordi con guarnizione in gomma, inutile e dannoso per la tenuta,
- valvola non adatta a temperatura o pressione, per esempio un economico rubinetto per acqua sanitaria montato sul riscaldamento.
Sui raccordi filettati vale una regola semplice: l'uscita si orienta solo continuando a stringere, mai tornando indietro. Se la valvola supera la posizione giusta, meglio svitarla e sigillarla di nuovo.
Guida fai da te: sostituire il rubinetto sottolavabo
Se il rubinetto generale funziona e la valvola è avvitata su una filettatura facile da raggiungere, puoi fare il cambio da solo. Per i termosifoni, tubazioni corrose o una filettatura rovinata nel muro, meglio chiamare un idraulico.
- Chiudere il rubinetto generale dell'acqua e aprire il miscelatore per scaricare la pressione.
- Mettere un secchio e uno straccio sotto la valvola.
- Scollegare il flessibile del miscelatore dalla vecchia valvola.
- Svitare la vecchia valvola in senso antiorario, tenendo fermo il raccordo nel muro se tende a girare.
- Pulire la filettatura da resti di nastro, canapa e calcare.
- Avvolgere il nastro in PTFE o il filo sigillante nel verso della filettatura, cioè in senso orario guardando l'estremità del filetto.
- Avvitare la nuova valvola a mano, poi stringerla con la chiave finché l'uscita guarda verso il flessibile.
- Collegare il flessibile: il suo dado con guarnizione in gomma si stringe con delicatezza, senza nastro.
- Chiudere la nuova valvola e riaprire lentamente il rubinetto generale.
- Aprire la nuova valvola, asciugare il raccordo e controllarlo più volte con della carta asciutta.
Come controllare il lavoro finito
Quando ricevi il lavoro, fatti mostrare tutto direttamente sul posto. Controlla che:
- il raccordo a muro e quello con il flessibile restino asciutti anche dopo qualche ora di utilizzo,
- la valvola giri facilmente e, una volta chiusa, l'acqua non passi davvero,
- l'uscita guardi dritta verso l'utenza e il flessibile non sia piegato né in tensione,
- sul termosifone il detentore si possa chiudere e il radiatore, una volta riaperto, si scaldi in modo uniforme,
- la freccia sulle valvole con verso di flusso corrisponda al senso dell'acqua,
- la zona sia pulita e, con tubazioni nuove, ti sia stato consegnato il verbale della prova di tenuta.
Domande frequenti
Non esiste una scadenza fissa. Conviene cambiarle quando girano a fatica, non tengono da chiuse, sono corrose o trasudano. È sensato sostituirle anche quando ristrutturi bagno o cucina, oppure quando cambi un termosifone o un miscelatore.
In una casa indipendente si può fare, ma bisogna svuotare almeno una parte dell'impianto, poi riempirlo e sfiatarlo. In condominio con riscaldamento centralizzato si svuota l'intera colonna e serve coordinarsi con l'amministratore. Nella maggior parte dei casi è più sensato affidare il lavoro a un idraulico.
Funzionano entrambi se usati bene. Nastro e filo sigillante sono puliti e semplici, la canapa con pasta sopporta meglio una piccola correzione dell'orientamento. Contano soprattutto il verso di avvolgimento giusto e la quantità adeguata.
Di solito la filettatura è sigillata male, la valvola è stata svitata dopo il serraggio oppure la guarnizione in gomma del flessibile è danneggiata. Non serve stringere ancora di più il dado: meglio smontare il raccordo e sigillarlo di nuovo.
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