Price list 2026 · Europe

Posa di cordoli da giardino

Il cordolo da giardino è una striscia bassa in calcestruzzo o in pietra che delimita un vialetto, una terrazza, un camminamento o un'aiuola. Tiene insieme la pavimentazione e il sottofondo, così i bordi non si allargano e non si sgretolano, e crea una linea pulita tra i masselli e il prato, la ghiaia o la corteccia. Serve posare i cordoli

Aggiornato 09/2026·6 min read·4 price list items
Prezzo del lavoro standard
4,97 €/ ml
Fascia indicativa
3,90 € - 6,50 €
Prezzo solo per questa specifica lavorazione, senza materiale e senza lavori preparatori. Non è il prezzo dell'intero lavoro.
Calcola la mia ristrutturazione
Prezzi aggiornati

Calcola il lavoro dal listino

Enter quantities and the price recalculates instantly. You can adjust these rates in your price list.

Pavimentazioni esterne e autobloccanti4 voci

Tutti i prezzi indicati si intendono IVA esclusa. Il prezzo manodopera comprende solo il lavoro. Il prezzo con materiale aggiunge il materiale di consumo (colla, primer, sigillanti, minuteria di fissaggio). Rivestimenti, pavimenti, parquet, pittura e sanitari li sceglie e li acquista il cliente, non sono inclusi.

VoceUnitàPrezzo / unitàQuantitàTotale
Cordoli
Installazione cordoli da giardinoml4,97 €-
Installazione cordoli stradaliml8,03 €-
Installazione cordoli in calcestruzzo semiasciuttoml15,34 €-
Posa masselli su letto di calcestruzzo (in alternativa al cordolo)ml9,93 €-
Totale manodopera
- inserire quantità
Crea preventivo dal listino →

Come si posano i cordoli passo dopo passo

I cordoli si posano prima della pavimentazione, perché formano il telaio dentro cui verranno poi sistemati i masselli. Il procedimento è semplice, ma il risultato dipende dalla precisione di ogni passaggio.

  • Tracciamento: con picchetti e un filo teso si segnano il percorso e soprattutto l'altezza del bordo superiore del cordolo. Già in questa fase bisogna pensare alla quota della futura pavimentazione e alla pendenza per lo scolo dell'acqua, di solito lontano dalla casa.
  • Scavo: si scava una trincea un po' più larga del cordolo e abbastanza profonda da contenere il sottofondo, il letto di calcestruzzo e il cordolo stesso. Per i normali cordoli da giardino si scende di solito circa 25-35 cm sotto il bordo superiore. Dove passeranno le auto si scende di più.
  • Sottofondo: il fondo dello scavo si compatta e, se serve, si integra con ghiaia o misto granulare compattato.
  • Letto di calcestruzzo: sul sottofondo si stende calcestruzzo a consistenza di terra umida, cioè un impasto che stretto in mano forma una zolla ma non cola. Lo spessore è di solito intorno ai 10 cm.
  • Posa: il cordolo si preme nel letto e si batte con il mazzuolo di gomma fino all'altezza del filo. La planarità si controlla di continuo con la livella.
  • Rinfianco: su uno o entrambi i lati il cordolo si sostiene con un cuneo di calcestruzzo che arriva più o meno a un terzo o alla metà della sua altezza. È proprio il rinfianco a impedire che il cordolo, con il tempo, si inclini.

Prima di scavare conviene verificare che lungo il tracciato non passino reti interrate (acqua, gas, elettricità, telefonia). I gestori delle reti, su richiesta, indicano dove si trovano. Se durante lo scavo danneggi un tubo del gas e senti odore di gas, allontanati subito e chiama il numero di pronto intervento del distributore o il 112.

Calcestruzzo, ghiaia e tipi di cordolo: cosa scegliere

I più diffusi sono i cordoli in calcestruzzo da giardino, di solito spessi circa 5-10 cm e alti intorno ai 20-25 cm. Sono adatti a vialetti, terrazze e superfici intorno a casa. Dove parcheggerà un'auto si scelgono elementi più spessi e un letto più robusto. I cordoli stradali sono più massicci e servono per strade e parcheggi molto trafficati.

I cordoli in pietra, per esempio in granito o porfido, sono molto resistenti e di bell'aspetto, ma pesano di più, hanno misure meno regolari e richiedono più tempo sia per la posa sia per il taglio. I bordi in plastica per giardino servono solo a separare il prato dalla ghiaia o dalla pacciamatura: non reggono una pavimentazione su cui si cammina o si passa con l'auto.

E il letto? Con una pavimentazione si usa quasi sempre il calcestruzzo. La posa solo su ghiaia va bene per bordure puramente decorative, ma il cordolo si sposta o si ribalta più facilmente.

Cosa rende il lavoro più semplice o più complicato

Il caso più semplice è una linea dritta su un terreno piano e solido, dove si arriva comodamente con la carriola e con il calcestruzzo o la ghiaia consegnati. Al contrario, allungano i tempi e rendono il lavoro più costoso:

  • tante curve e angoli, dove i cordoli vanno tagliati o servono elementi curvi,
  • pendenze e dislivelli, che obbligano a variare gradualmente l'altezza del cordolo,
  • un terreno scadente (argilloso o di riporto) da sostituire con ghiaia,
  • la rimozione di vecchi cordoli e del vecchio calcestruzzo,
  • un accesso difficile, quando il materiale va portato a mano attraverso casa o giardino,
  • cordoli in pietra al posto di quelli in calcestruzzo.

Conta anche il meteo. Il calcestruzzo non andrebbe gettato con temperature sotto i 5 °C circa né su terreno gelato. Con il caldo forte invece si asciuga troppo in fretta, quindi è meglio coprirlo o bagnarlo.

Errori che si vedono solo dopo anni

Un cordolo che il giorno della posa sembra perfetto può inclinarsi dopo il primo inverno. Di solito la causa è uno di questi errori:

  • sottofondo non compattato: il cordolo si assesta poco alla volta e la linea diventa ondulata,
  • rinfianco mancante: sotto la spinta della pavimentazione e al passaggio dell'auto il cordolo si piega verso l'esterno,
  • calcestruzzo troppo bagnato: il cordolo ci «galleggia» dentro e tenere la quota diventa difficile,
  • altezza sbagliata rispetto alla pavimentazione: vicino a casa si formano pozzanghere o l'acqua scorre verso la facciata,
  • acqua trascurata: un sottofondo zuppo perde portanza e d'inverno il gelo lo smuove,
  • carico prematuro: compattare i masselli con la piastra vibrante subito accanto al calcestruzzo ancora fresco.

Nella pratica capita spesso che si risparmi proprio sul rinfianco dal lato del prato. È la parte meno visibile, ma una delle più importanti dell'intero lavoro.

Guida fai da te: posa di un cordolo da giardino nel calcestruzzo

Per un vialetto o una terrazza senza passaggio di auto puoi fare da solo. Ti servono vanga, filo, picchetti, livella, mazzuolo di gomma, un costipatore manuale o una piastra vibrante e una betoniera o un secchio per il calcestruzzo. I cordoli pesano: sollevali a schiena dritta e meglio in due. Se tagli con la smerigliatrice angolare usa occhiali, cuffie antirumore e mascherina; il taglio ad acqua produce molta meno polvere.

  1. Verificare il passaggio di eventuali reti interrate.
  2. Piantare i picchetti alle estremità e tendere il filo all'altezza del bordo superiore del cordolo, tenendo conto della pendenza.
  3. Scavare la trincea alla profondità necessaria e un po' più larga del cordolo.
  4. Compattare il fondo dello scavo ed eventualmente aggiungere ghiaia e compattarla.
  5. Preparare il calcestruzzo a consistenza di terra umida seguendo le indicazioni del produttore della miscela premiscelata.
  6. Stendere il letto di calcestruzzo per la lunghezza di due o tre cordoli.
  7. Posare il cordolo e batterlo con il mazzuolo fino al livello del filo.
  8. Controllare con la livella la planarità e l'allineamento con l'elemento precedente.
  9. Lasciare tra un elemento e l'altro un giunto piccolo e regolare.
  10. Realizzare il rinfianco in calcestruzzo e lisciarlo con la cazzuola.
  11. Lasciare indurire il calcestruzzo senza caricarlo finché il produttore non lo consente.
  12. Riempire lo scavo con terra dal lato del prato e proseguire con la posa della pavimentazione.

Come controllare il lavoro finito

Al momento della consegna percorri lentamente tutta la linea e guardala anche di lato: con lo sguardo radente le irregolarità si notano subito. Controlla:

  • che la linea sia dritta o che le curve siano continue, senza denti né salti,
  • che i bordi superiori degli elementi vicini siano allineati, senza scalini,
  • che l'altezza del cordolo corrisponda alla quota prevista della pavimentazione e del terreno,
  • che la pendenza porti l'acqua lontano dalla casa e non si formino pozzanghere,
  • che i giunti tra gli elementi siano regolari,
  • che il rinfianco in calcestruzzo sia continuo e il cordolo non si muova se lo spingi,
  • che i tagli siano netti e gli angoli chiusi senza grandi fessure,
  • che la zona sia pulita, senza residui di calcestruzzo su masselli e cordoli.

Domande frequenti

Dipende dall'altezza del cordolo e dal carico previsto. Per vialetti e terrazze lo scavo si fa di solito in modo che sotto il cordolo ci stiano il sottofondo compattato e un letto di calcestruzzo di circa 10 cm. Dove passeranno le auto il sottofondo va fatto più spesso e più solido.

Lavori correlati

Calcola l'intero progetto, non un solo lavoro

Nel listino prezzi dei lavori edili scegli le voci di tutti i mestieri e NUMIQ ne ricava un preventivo pronto per il cliente.