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Tutti i prezzi indicati si intendono IVA esclusa. Il prezzo manodopera comprende solo il lavoro. Il prezzo con materiale aggiunge il materiale di consumo (colla, primer, sigillanti, minuteria di fissaggio). Rivestimenti, pavimenti, parquet, pittura e sanitari li sceglie e li acquista il cliente, non sono inclusi.
| Voce | Unità | Prezzo / unità | Quantità | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Cordoli | ||||
| Installazione cordoli in calcestruzzo semiasciutto | ml | 15,34 € | - | |
| Installazione cordoli da giardino | ml | 4,97 € | - | |
| Installazione cordoli stradali | ml | 8,03 € | - | |
| Posa masselli su letto di calcestruzzo (in alternativa al cordolo) | ml | 9,93 € | - | |
Che cos'è il calcestruzzo semiasciutto e perché va bene per i cordoli
Il calcestruzzo semiasciutto, chiamato anche "a consistenza di terra umida", è un impasto di cemento, inerti e pochissima acqua. A vederlo sembra sabbia bagnata: si può versare con la pala, ma se lo stringi in mano mantiene la forma. Non cola, quindi non servono casseri, e il cordolo si regola facilmente in altezza.
Una volta costipato e inumidito, l'impasto indurisce poco alla volta e forma un letto solido. Per vialetti, terrazzi, aree in giardino e normali accessi carrabili di una casa è più che sufficiente. Per superfici con traffico pesante o costruzioni particolari il tipo di posa lo stabilisce il progettista, di solito seguendo le indicazioni tecniche del produttore e le norme UNI di riferimento.
Come si posa, passo dopo passo
Tracciamento della linea e delle quote
Per prima cosa si tende un filo tra due picchetti, oppure si prendono le quote con un livello ottico o laser. Il filo indica sia lo spigolo superiore dei cordoli sia la loro direzione. Già in questa fase si pensa alla pendenza: l'acqua deve scorrere lontano dalla casa, non verso i muri.
Scavo e costipazione del fondo
Lo scavo si fa un po' più largo del cordolo, così c'è spazio anche per il rinfianco. La profondità dipende dall'altezza del cordolo e dal carico. Per un'aiuola basta poco, per un passo carraio bisogna scendere di più e spesso aggiungere uno strato di ghiaia ben compattata. Dal fondo si toglie il terreno vegetale e la terra molle, poi lo si costipa con cura.
Letto di posa, cordolo e rinfianco
Sul fondo si stende il calcestruzzo semiasciutto, di solito per uno spessore di circa dieci centimetri, di più se il carico è maggiore. Si appoggia il cordolo, lo si batte con il mazzuolo di gomma fino alla quota del filo e si controlla con la livella. Tra un pezzo e l'altro si lascia un giunto stretto e regolare. Poi, sul lato esterno, si forma il rinfianco: un cuneo di calcestruzzo semiasciutto che arriva più o meno da un terzo a metà dell'altezza del cordolo. Alla fine si bagna il calcestruzzo e per qualche giorno i cordoli non si caricano.
Cordoli da giardino, da marciapiede e stradali: quale scegliere
- cordoli da giardino, sottili e leggeri, per separare prato, aiuole e zone in ghiaia dove si passa solo a piedi,
- cordoli da marciapiede, un po' più robusti, per vialetti e terrazzi dove devono contenere il bordo della pavimentazione,
- cordoli stradali, spessi e pesanti, per accessi carrabili e posti auto, dove subiscono la spinta delle ruote,
- cordoli ribassati o carrabili, con lo spigolo smussato, nel punto in cui l'auto entra, per salire senza scossoni.
I cordoli in calcestruzzo sono molto durevoli e vanno bene quasi ovunque. Le bordure in plastica o in metallo servono soprattutto in giardino come bordo del prato, ma non trattengono in modo affidabile una pavimentazione in autobloccanti. Per scegliere, chiediti una cosa semplice: sulla superficie si camminerà soltanto o ci passeranno anche le auto? Se ci passeranno le auto, scegli un cordolo stradale e un sottofondo più curato. Guarda anche la resistenza al gelo, soprattutto al Nord e nelle zone collinari o di montagna, dove l'alternanza di gelo e disgelo mette alla prova i manufatti esterni.
Cosa rende il lavoro più semplice e cosa lo complica
La situazione più semplice è una linea dritta su un terreno piano e compatto, facile da raggiungere. Il lavoro diventa invece più lungo e impegnativo con:
- curve e cambi di direzione, dove bisogna tagliare i cordoli o usare pezzi curvi,
- terreni in pendenza e forti dislivelli,
- fondo morbido, argilloso o impregnato d'acqua, da sostituire o drenare,
- cordoli stradali pesanti, difficili da spostare a mano,
- demolizione dei vecchi cordoli e smaltimento delle macerie,
- spazi stretti, dove non entrano né macchine né carriola.
Errori che si vedono solo dopo un po' di tempo
Capita spesso che i cordoli appena posati sembrino perfetti e che il problema si mostri solo dopo il primo inverno. Le cause tipiche sono:
- fondo poco costipato, così il cordolo cede o si inclina,
- rinfianco assente o troppo basso, e il bordo si ribalta sotto la spinta della pavimentazione o dell'auto,
- impasto troppo bagnato, che si allarga quando batti il cordolo e lo fa "galleggiare",
- posa con il gelo, oppure carico prima che il calcestruzzo abbia fatto presa,
- pendenza sbagliata, con l'acqua che ristagna lungo il cordolo e lo scalza.
Guida per il fai da te: cordoli da giardino su calcestruzzo semiasciutto
I cordoli leggeri da giardino intorno a un'aiuola o a un vialetto puoi posarli anche da solo. Per cordoli stradali e passi carrai conviene chiamare un'impresa con i mezzi per compattare.
- Tracciare la linea con i picchetti e tendere il filo all'altezza dello spigolo superiore dei cordoli.
- Scavare una trincea un po' più larga del cordolo, togliendo terra vegetale e radici.
- Costipare il fondo con un pestello manuale o una piastra vibrante.
- Preparare il calcestruzzo semiasciutto in modo che in mano mantenga la forma senza rilasciare acqua.
- Stendere il letto di posa e livellarlo in modo approssimativo.
- Appoggiare il cordolo, batterlo con il mazzuolo di gomma fino al filo e controllarlo con la livella.
- Proseguire con gli altri pezzi lasciando lo stesso giunto e verificare spesso l'allineamento.
- Formare il rinfianco in calcestruzzo sul lato esterno e compattarlo bene.
- Bagnare il calcestruzzo, inumidirlo per qualche giorno se fa caldo e non caricarlo.
- Solo dopo, riempire intorno con la terra o posare la pavimentazione.
Come controllare il lavoro finito
- lo spigolo superiore dei cordoli segue il filo e non sporge in nessun punto,
- la linea è dritta o curva in modo continuo, senza "denti",
- i giunti tra i pezzi sono regolari,
- premendo con il piede il cordolo non si muove e non si inclina,
- il rinfianco è continuo per tutta la lunghezza e non si vede calcestruzzo scoperto dove dovrebbe esserci terra,
- i cordoli non hanno spigoli scheggiati né crepe,
- dopo la pioggia l'acqua scorre via e non ristagna lungo il bordo.
Domande frequenti
Per un normale accesso carrabile di casa sì, se il fondo è ben costipato, si usa un cordolo stradale e il rinfianco è abbastanza alto. Con veicoli pesanti decide il progetto.
Di solito la pavimentazione si può posare contro i cordoli dopo qualche giorno. Per il passaggio delle auto conviene aspettare una stagionatura più lunga, seguendo indicativamente le indicazioni del produttore del cemento o della miscela.
Con il gelo no. Quando la temperatura è vicina allo zero il calcestruzzo non fa presa correttamente e può sgretolarsi. Meglio aspettare giornate più miti.
Se sono interi, senza crepe e con gli spigoli sani, spesso sì. Prima vanno ripuliti dai residui di calcestruzzo, altrimenti non appoggiano bene sul nuovo letto di posa.
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