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Tutti i prezzi indicati si intendono IVA esclusa. Il prezzo manodopera comprende solo il lavoro. Il prezzo con materiale aggiunge il materiale di consumo (colla, primer, sigillanti, minuteria di fissaggio). Rivestimenti, pavimenti, parquet, pittura e sanitari li sceglie e li acquista il cliente, non sono inclusi.
| Voce | Unità | Prezzo / unità | Quantità | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Pavimentazioni | ||||
| Taglio pavimentazione autobloccante, spessore 4-6 cm | ml | 4,97 € | - | |
| Posa pavimentazione autobloccante, spessore 4-6 cm | mq | 11,70 € | - | |
| Posa pavimentazione autobloccante, spessore 8-10 cm | mq | - | ||
| Posa pavimentazione autobloccante decorativa | mq | - | ||
| Sovrapprezzo per masselli/cubetti di piccolo formato fino a 10×10 cm | mq | 8,03 € | - | |
| Taglio pavimentazione autobloccante, spessore 8-10 cm | ml | 8,03 € | - | |
| Fugatura con sabbia silicea | mq | 2,20 € | - | |
| Sabbiatura finale e spazzolatura nelle fughe | mq | 1,46 € | - | |
Come si esegue il taglio, passo dopo passo
Prima si posano tutti i masselli interi fino al limite della superficie, lasciando libero lo spazio vicino al cordolo o al muro. Solo dopo si tagliano i pezzi di completamento, perché ogni bordo ha una misura leggermente diversa e andare "a occhio" non funziona.
- Misura: il massello si appoggia nel punto in cui va posato e la linea di taglio si segna direttamente seguendo il cordolo o il muro. Per le curve si usa una dima oppure un filo teso.
- Fissaggio: il pezzo si appoggia su un piano stabile, così non si muove durante il taglio. Con i masselli spessi è ancora più importante: sono pesanti e basta un piccolo spostamento per ottenere un taglio storto.
- Taglio: il disco si guida lentamente lungo la linea, senza forzare. Conviene tagliare ad acqua, che raffredda il disco e trattiene la polvere.
- Prova e rifinitura: si verifica che il pezzo entri bene e si smussano eventuali sbavature taglienti.
- Posa: il pezzo tagliato si posa nel letto di sabbia, si allinea con quelli vicini e alla fine tutta la superficie si compatta con la piastra vibrante e si intasa con sabbia.
Nella pratica conviene impostare la posa in modo da non avere strisce strette lungo i bordi. Di solito il pezzo perimetrale dovrebbe essere almeno metà del massello intero. Triangolini e listelli sottili si incastrano male, sotto carico si spezzano e prima o poi saltano via.
Con cosa si tagliano i masselli e quando usare ciascun attrezzo
Per i masselli in calcestruzzo si usano quattro tipi di attrezzi, ognuno adatto a una situazione un po' diversa.
- Smerigliatrice angolare con disco diamantato per calcestruzzo: è pratica e permette anche tagli direttamente sulla superficie e curve. Richiede però mano ferma: gli spigoli si scheggiano più facilmente e a secco produce molta polvere.
- Tagliablocchi da banco con raffreddamento ad acqua: dà un taglio dritto e pulito ed è comodo quando i tagli rettilinei sono tanti. L'acqua riduce molto la polvere.
- Troncatrice a scoppio con disco grande: si usa soprattutto per masselli spessi e cordoli, dove una smerigliatrice piccola non arriva alla profondità necessaria.
- Spaccamasselli: non taglia, ma spacca il pezzo. È veloce e non fa polvere, però il bordo non è liscio. Va bene dove il bordo resta coperto da un cordolo o dal prato, non per i dettagli in vista.
Il disco va scelto in base al materiale: per il calcestruzzo un disco per calcestruzzo o un disco universale da edilizia, per la pietra naturale un disco per materiali duri. Un disco sbagliato o consumato si surriscalda, taglia storto e strappa gli spigoli.
Differenze tra masselli da 4 a 6 cm e da 8 a 10 cm
Lo spessore dipende da cosa passerà sopra la pavimentazione. I masselli da 4 cm in genere si usano per vialetti e terrazzi solo pedonali. Quelli da 6 cm sono comuni intorno alle case e, secondo il produttore, sopportano anche il passaggio occasionale di un'auto. Gli 8 cm si usano per passi carrai e posti auto, i 10 cm dove transitano veicoli più pesanti. L'impiego preciso lo indica sempre il produttore del massello.
Nel taglio la differenza si sente soprattutto in questi punti:
- Profondità di taglio: una smerigliatrice grande taglia i masselli da 4 a 6 cm in una sola passata. Con 8 o 10 cm spesso bisogna tagliare dai due lati, oppure usare una troncatrice o un tagliablocchi con disco più grande.
- Tempo e usura: un pezzo più spesso richiede più tempo, il disco si scalda di più e si consuma prima.
- Rischio di rottura: tagliando dai due lati, i tagli devono coincidere perfettamente. Altrimenti resta uno scalino o il pezzo si spezza in obliquo.
- Peso: i pezzi spessi sono pesanti, più difficili da bloccare e da maneggiare quando si provano sul posto.
Sulle superfici carrabili, poi, ogni bordo tagliato male si nota di più. L'auto spinge sui pezzi perimetrali e un pezzetto piccolo o incastrato male si allenta in fretta.
Cosa rende il lavoro più semplice e cosa lo complica
La difficoltà non dipende solo dai metri quadri, ma soprattutto da quanti dettagli ci sono. Un terrazzo rettangolare tra cordoli dritti richiede tagli solo su due lati. Una superficie intorno alla casa con angoli, pozzetti, pluviali e un'aiuola curva può avere molti più tagli perimetrali.
Complicano il lavoro soprattutto:
- curve e raccordi obliqui, dove ogni pezzo ha una forma diversa,
- sagomature intorno a pozzetti, chiusini, paletti e pluviali,
- masselli più spessi o molto duri, per esempio con graniglia di pietra in superficie,
- masselli con finitura superficiale o strato colorato, dove ogni scheggiatura si vede subito,
- poco spazio per tagliare o la necessità di evitare polvere per non disturbare i vicini.
Al contrario, aiutano cordoli dritti e posati bene, uno schema studiato senza strisce strette e la possibilità di tagliare ad acqua lontano dalla superficie.
Un errore frequente è tagliare a secco proprio sopra i masselli già posati. La polvere di calcestruzzo, a contatto con acqua o rugiada, forma una patina difficile da togliere. Anche il fango del taglio ad acqua va risciacquato prima che si asciughi. Un altro errore è posare il pezzo tagliato senza allinearlo al resto: nasce uno scalino in cui si inciampa e che si rompe durante la vibrocompattazione.
Upute per il fai da te: taglio dritto dei masselli con la smerigliatrice
I tagli dritti su un terrazzo o un vialetto in masselli da 4 a 6 cm puoi farli anche da solo, se hai già esperienza con la smerigliatrice angolare. Per i masselli spessi e le curve complesse è più sicuro affidarsi a un posatore con tagliablocchi da banco. La polvere di calcestruzzo contiene silice cristallina, dannosa per i polmoni: non rinunciare ai dispositivi di protezione.
- Indossare occhiali protettivi, mascherina FFP2 o FFP3, cuffie antirumore, guanti e scarpe robuste.
- Controllare che la smerigliatrice abbia la protezione montata e un disco diamantato per calcestruzzo integro.
- Appoggiare il massello al suo posto e segnare la linea di taglio con matita o pennarello per tutta la lunghezza.
- Posare il massello su un piano stabile, fuori dalla superficie già pavimentata, e bloccarlo perché non scivoli.
- Tagliare lentamente in più passate, senza premere, lasciando lavorare il disco alla sua velocità.
- Se possibile, bagnare la zona di taglio per ridurre polvere e surriscaldamento.
- Se la smerigliatrice non arriva a tutto lo spessore, girare il pezzo e completare il taglio dall'altro lato esattamente sulla stessa linea.
- Provare il pezzo sul posto e smussare leggermente eventuali irregolarità.
- Posare il pezzo nel letto di sabbia, allinearlo con un mazzuolo di gomma e risciacquare la polvere dalla superficie.
Come controllare i tagli finiti
Quando ricevi il lavoro, percorri tutto il bordo della superficie e controlla questi punti:
- i tagli sono dritti o seguono la curva in modo continuo, senza dentellature,
- gli spigoli in vista non sono scheggiati né crepati,
- i pezzi perimetrali non sono troppo piccoli e restano ben fermi tra i vicini e il cordolo,
- la fuga lungo il cordolo o il muro è uniforme e riempita di sabbia,
- i pezzi tagliati sono a filo con il resto e non formano scalini,
- intorno a pozzetti e chiusini non restano spazi larghi riempiti solo di sabbia,
- sulla superficie non ci sono tracce secche di polvere o fango del taglio,
- sfridi e scarti sono stati rimossi dalla superficie e dai dintorni.
Domande frequenti
Lo spaccamasselli è veloce e non fa polvere, ma il bordo risulta più grezzo e meno preciso. Per i bordi in vista vicino al terrazzo, a un muro o all'ingresso è più adatto il taglio con disco. Lo spaccamasselli basta dove il bordo resta coperto da cordolo, ghiaia o prato.
Con una smerigliatrice piccola di solito non in una sola passata. Con una più grande si può tagliare dai due lati, ma i tagli devono coincidere bene. Se i pezzi sono tanti, è più pratico un tagliablocchi da banco o una troncatrice a scoppio con disco grande.
Se lungo il bordo risulterebbe una striscia molto stretta, il posatore preferisce tagliare due masselli adiacenti a una larghezza simile. I pezzi più grandi si incastrano meglio e sotto carico non si allentano.
Polvere e fango vanno risciacquati con acqua il prima possibile, prima che si asciughino. Una patina già secca a volte si rimuove con un detergente per pavimentazioni in calcestruzzo, ma conviene sempre provarlo prima in un punto nascosto, seguendo le indicazioni del produttore dei masselli.
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