Listino 2026 · Italia

Tracce per tubazioni del gas nel calcestruzzo

Aprire una traccia per il gas nel calcestruzzo è un lavoro preparatorio. In una parete o in una struttura di cemento si taglia e si scava un canale, e lì l'idraulico abilitato poserà poi la tubazione. Serve quando porti il gas a una nuova caldaia

Aggiornato 09/2026·12 min read·15 price list items
Prezzo del lavoro standard
51,10 €/ ml
Fascia indicativa
40,88 € - 66,43 €
Prezzo solo per questa specifica lavorazione, senza materiale e senza lavori preparatori. Non è il prezzo dell'intero lavoro.
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Impianto gas15 voci

Tutti i prezzi indicati si intendono IVA esclusa. Il prezzo manodopera comprende solo il lavoro. Il prezzo con materiale aggiunge il materiale di consumo (colla, primer, sigillanti, minuteria di fissaggio). Rivestimenti, pavimenti, parquet, pittura e sanitari li sceglie e li acquista il cliente, non sono inclusi.

VoceUnitàPrezzo / unitàQuantitàTotale
Impianti a gas
Traccia per tubo gas - calcestruzzoml51,10 €-
Formazione e saldatura tubazioni gas interneml26,30 €-
Posa condotta principale gas esterna interrataml21,90 €-
Traccia per tubazioni gas - muraturaml21,90 €-
Installazione valvola a sfera gaspz21,90 €-
Collegamento cucina a gaspz80,30 €-
Collegamento caldaia a gas (installazione e allacciamento)pz-
Regolazione e settaggio caldaiapz-
Tappatura tubazioni gaspz-
Spostamento e ricollegamento tubazioni gaspz188,35 €-
Installazione boiler acqua calda sanitariapz-
Prova di tenuta impianto gaspz131,40 €-
Ispezione apparecchi a gas (controllo sicurezza)pz-
Installazione rilevatore fughe di gaspz51,10 €-
Spostamento contatore gaspz219,00 €-
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Quando ha senso la traccia nel calcestruzzo e quando no

Un tubo del gas nascosto nel muro ha un aspetto pulito e non dà fastidio quando si monta la cucina. Il calcestruzzo però non si può tracciare dove capita. Prima di decidere conviene porsi alcune domande.

  • La parete è portante? In Italia molti condomini hanno struttura a telaio in cemento armato con tamponamenti in laterizio. Le parti in calcestruzzo, cioè pilastri, travi, setti e pareti del vano scala, sono quasi sempre strutturali. Una traccia lì riduce la sezione resistente e può intaccare i ferri.
  • È una parete o un solaio? Nei solai in laterocemento con travetti precompressi, o nelle lastre precompresse, di regola non si traccia. I trefoli sono in tensione e danneggiarli è un problema strutturale serio.
  • Il percorso è orizzontale? Una traccia orizzontale indebolisce un elemento portante più di una verticale. Le tracce orizzontali lunghe nel calcestruzzo si fanno solo dopo la valutazione di un ingegnere strutturista.
  • Non basta un percorso esterno o a vista? In Italia è molto diffuso far correre il tubo del gas all'esterno, in facciata o sul balcone, ed entrare in casa vicino all'apparecchio. In alternativa si può passare dietro i mobili della cucina, in una controparete in cartongesso o in un canalino. In una casa con molto cemento armato spesso è la scelta più sensata.

Nella pratica succede spesso che il cliente voglia la traccia esattamente dove l'ha disegnata il mobiliere. Solo in cantiere si scopre poi che il percorso attraversa un pilastro o un setto. Per questo il percorso lo decide il progettista o l'installatore del gas, e per gli elementi strutturali anche lo strutturista. Non deve deciderlo la squadra con la scanalatrice in mano.

Come si apre una traccia nel calcestruzzo, passo per passo

Tracciamento del percorso

Il percorso si riporta dallo schema dell'impianto alla parete con matita, livella laser o filo battitraccia. Le tracce per il gas corrono di norma in verticale e in orizzontale, mai in diagonale. Così anche dopo anni si capisce dove passa il tubo. La larghezza si segna in base al diametro della tubazione, con un margine per l'eventuale guaina o rivestimento protettivo e per il riempimento.

Verifica di cosa c'è nel muro

Prima del primo taglio la parete si controlla con un rilevatore di metalli e di cavi. Si cercano i ferri d'armatura, i cavi elettrici, i tubi dell'acqua e del riscaldamento e soprattutto eventuali tubazioni del gas esistenti. Se nella parete passa un vecchio impianto gas, un installatore abilitato deve prima chiuderlo, scollegarlo e verificarlo. In un muro con gas in pressione non si taglia e non si scalpella.

Taglio dei bordi con la scanalatrice

I bordi della traccia si tagliano con una scanalatrice a due dischi diamantati, che fa insieme i due tagli paralleli. Sul calcestruzzo si usano dischi per materiali duri, non quelli universali da laterizio. La scanalatrice va collegata a un aspiratore industriale con filtro adatto alla polvere minerale fine. Sul calcestruzzo molto duro i tagli si fanno a volte in due o tre passate, così il disco non si surriscalda e la macchina non va in sovraccarico.

Rimozione del materiale tra i tagli

Il calcestruzzo tra i due tagli si toglie con un martello demolitore elettropneumatico e uno scalpello piatto o da traccia. Si lavora a piccoli tratti, così i bordi non si sbeccano e non partono crepe verso il resto della parete. Scalpellare a mano senza tagli preliminari non funziona sul calcestruzzo: i bordi vengono strappati e la traccia diventa inutilmente larga.

Quando compare un ferro

Se durante lo scavo esce un ferro d'armatura, in quel punto ci si ferma. Il ferro non si taglia e non si piega. Si sposta il percorso, oppure in quel tratto si fa una traccia meno profonda e il tubo passa in un altro modo. La decisione spetta allo strutturista o al progettista, non a chi ha il flessibile in mano.

Rifinitura e pulizia

Il fondo della traccia si regolarizza perché il tubo appoggi diritto e non venga mai forzato a curvare. Poi la traccia si soffia o si aspira, togliendo frammenti e polvere. Alla fine si controlla la profondità su tutta la lunghezza. A quel punto la traccia passa all'installatore del gas.

Calcestruzzo o laterizio: cosa cambia rispetto alla voce sorella

Nel listino c'è una voce separata per le tracce gas su laterizio. Sembra lo stesso lavoro, ma a parte la forma finale della traccia cambia quasi tutto.

  • Durezza e velocità: nel calcestruzzo si procede molto più lentamente, spesso diverse volte più piano rispetto al mattone pieno, al forato o al blocco in calcestruzzo cellulare. I dischi si consumano prima e serve un demolitore più potente.
  • Armatura: la muratura in laterizio di solito non ha ferri, il calcestruzzo quasi sempre sì. Per questo la rilevazione è un passaggio obbligato e il percorso si adatta a ciò che si trova.
  • Struttura: in un tramezzo in forati una traccia di norma non crea problemi. In un setto, in un pilastro o in una trave invece si interviene sulla struttura portante, e può servire il parere di uno strutturista.
  • Comportamento dei bordi: il laterizio forato si sbriciola facilmente e la traccia tende ad allargarsi. Il calcestruzzo tiene meglio gli spigoli, ma se si scalpella senza cura si fessura in profondità.
  • Polvere e rumore: la polvere di calcestruzzo contiene molta silice fine e il taglio è più rumoroso. Aspirazione e mascherina filtrante qui sono indispensabili, non un consiglio.
  • Attrezzatura: sul laterizio basta una scanalatrice normale e un martello leggero. Sul calcestruzzo servono dischi diamantati per materiali duri, un demolitore più pesante e talvolta il taglio ad acqua.

In molte case italiane si trovano entrambi i materiali sullo stesso percorso: il tubo attraversa un tramezzo in forati e poi un pilastro o una trave in cemento armato. In questo caso il preventivo si divide in base al materiale reale di ogni tratto. Conviene capirlo prima, perché con una stima sbagliata il lavoro nel calcestruzzo si allunga e slitta tutto il calendario delle altre lavorazioni.

Cosa preparare prima che arrivi la squadra

In cantiere la maggior parte dei ritardi non dipende dal calcestruzzo, ma da cose non preparate. Prima del giorno delle tracce controlla questi punti.

  • Schema dell'impianto gas: percorso, diametro e materiale della tubazione devono essere noti. Senza queste informazioni la squadra non sa quanto larga e profonda fare la traccia.
  • Valutazione strutturale: se il percorso tocca pilastri, travi o setti, chiedi prima un parere a un ingegnere strutturista.
  • Gas chiuso: se nella stanza c'è già un impianto gas, l'installatore deve chiuderlo e metterlo in sicurezza prima dell'inizio.
  • Cavi e tubi: bisogna sapere dove passano nel muro. L'ideale è avere il vecchio schema degli impianti o almeno le foto di una ristrutturazione precedente.
  • Locali sgomberati: mobili fuori, pavimento coperto, porte delle altre stanze sigillate con telo e nastro. La polvere fine di calcestruzzo passa anche dalle fessure più piccole.
  • Corrente in cantiere: scanalatrice e demolitore hanno bisogno di una presa funzionante, con un interruttore che non salti all'avvio della macchina.
  • Smaltimento delle macerie: stabilisci chi porta giù e chi smaltisce il materiale demolito.

In condominio controlla il regolamento condominiale. Di solito i lavori rumorosi sono permessi solo in certe fasce orarie, e tagliare calcestruzzo è una delle lavorazioni più rumorose di tutta la ristrutturazione. Avvisare l'amministratore di condominio e i vicini qualche giorno prima evita molte discussioni.

Cosa rende il lavoro più semplice e cosa lo complica

Il prezzo a metro lineare è uno, ma la difficoltà cambia da parete a parete. Sono queste le condizioni che fanno filare il lavoro o lo rallentano.

Rendono il lavoro più semplice

  • tracce verticali su una parete libera e ben accessibile,
  • calcestruzzo senza armatura fitta nella zona della traccia,
  • stanza vuota, senza mobili e senza finiture già fatte,
  • schema chiaro e percorso già segnato prima dell'arrivo della squadra,
  • tratti lunghi e continui invece di tanti spezzoni corti.

Rendono il lavoro più difficile

  • calcestruzzo molto compatto, vecchio o ad alta resistenza, che consuma rapidamente i dischi,
  • armatura fitta, che obbliga a cambiare percorso e a procedere a pezzi,
  • tracce in alto vicino al soffitto, dove si lavora con le braccia sopra la testa,
  • molti angoli, derivazioni e tratti brevi,
  • appartamento abitato, dove la protezione dalla polvere deve essere scrupolosa,
  • orari limitati imposti dal regolamento condominiale,
  • rivestimenti o piastrelle già posati, da rimuovere prima.

Se la parete ha un vecchio rivestimento o un intonaco molto spesso, toglierlo di solito è un lavoro a parte. Chiedi se è compreso o se rientra in un'altra voce.

Il legame con l'installatore del gas, lo strutturista e gli altri mestieri

La traccia per il gas non è un lavoro finito in sé. È un passaggio intermedio e deve combaciare con quello che viene prima e dopo.

Prima delle tracce

Il progettista o l'installatore del gas definisce il percorso. Lo strutturista valuta l'intervento sugli elementi portanti. L'elettricista dovrebbe sapere dove passeranno i suoi cavi. Il tubo del gas non deve stare nella stessa traccia dei cavi elettrici, e tra i due si mantiene la distanza prevista dalle norme UNI per gli impianti gas domestici e dalle norme CEI per quelli elettrici. Le distanze precise le indica il progettista.

Posa della tubazione

Nella traccia la tubazione la posa solo un installatore abilitato, che a fine lavoro rilascia la dichiarazione di conformità prevista dal DM 37/08. Nel muro il tubo corre senza giunti smontabili. Valvole e raccordi restano accessibili. A seconda del materiale si usa una protezione contro la corrosione, e il tubo deve potersi muovere un poco con gli sbalzi di temperatura.

Prova di tenuta prima di chiudere

La traccia non va chiusa prima che l'installatore abbia fatto la prova di tenuta e verificato la tubazione. È il punto in cui in cantiere si sbaglia più spesso: il muratore o l'intonacatore ha i suoi tempi, l'installatore non è ancora passato, e la traccia viene chiusa. Poi per la prova e il collaudo bisogna riaprire.

Chiusura e finiture

La traccia si riempie con malta cementizia o con il materiale indicato dall'installatore in base al tipo di tubo. I prodotti a base di gesso con le tubazioni del gas di norma non si usano, perché possono favorire la corrosione dei tubi metallici. Solo dopo il riempimento arrivano rasatura, intonaco, il piastrellista con il rivestimento e il montaggio della cucina. Fotografa la traccia con il tubo posato e un metro appoggiato alla parete. Tra qualche anno, quando dovrai forare, ti sarà utile. Se il lavoro rientra in una ristrutturazione con bonus edilizi, foto e documenti tecnici ti servono comunque per la documentazione dell'intervento.

Errori tipici e come si manifestano dopo

  • Traccia poco profonda: il tubo è quasi in superficie, lo strato sopra è sottile e si crepa. Col tempo compare una cavillatura proprio lungo la linea del tubo.
  • Ferro tagliato: a prima vista non si nota nulla, ma l'elemento portante è indebolito. In un condominio può diventare un problema per tutto l'edificio, non solo per il tuo appartamento.
  • Traccia in un solaio precompresso: un danno serio alla struttura, difficile da riparare.
  • Tracce in diagonale: dopo qualche anno nessuno sa più dove passa il tubo, e forando si rischia di bucarlo.
  • Bordi strappati: una traccia scalpellata senza tagli preliminari è larga e irregolare. Il riempimento richiede molto materiale e spesso col tempo si ritira o cede.
  • Chiusura prima della prova: la traccia va riaperta, e lavoro e materiale si pagano due volte.
  • Gas e corrente troppo vicini: la distanza non rispettata crea problemi in fase di verifica ed è un rischio per la sicurezza.
  • Protezione dalla polvere insufficiente: polvere di calcestruzzo in tutta la casa, negli appartamenti vicini e nelle parti comuni. Oltre alle pulizie c'è la salute: la silice fine irrita i polmoni.

Se durante i lavori o in qualsiasi momento successivo senti odore di gas, non toccare interruttori, non usare fiamme libere, apri le finestre ed esci. Poi chiama il numero di pronto intervento del distributore, che trovi in bolletta, oppure il 112.

Tempi di lavoro e controllo della traccia finita

La velocità di lavoro nel calcestruzzo dipende dalla sua resistenza, dall'armatura, dall'accesso e dal numero di angoli. Di solito alcuni metri di traccia in cucina si fanno in una giornata di lavoro. Con calcestruzzo duro, molta armatura o lavoro sopra la testa possono servire più tempo. La traccia in sé non ha tempi di asciugatura. Devi però mettere in conto la pulizia, il passaggio dell'installatore e la prova di tenuta, e solo dopo la chiusura. La malta nella traccia richiede in genere alcuni giorni prima di poter intonacare o rasare sopra. Il tempo esatto lo indica il produttore.

Cosa guardare durante il controllo

  • Percorso: corrisponde allo schema, con tratti verticali e orizzontali e senza curve inutili.
  • Profondità: uguale su tutta la lunghezza. Il tubo ci sta con la sua protezione e resta spazio per il riempimento.
  • Fondo: piano, senza sporgenze su cui il tubo appoggerebbe in un solo punto.
  • Bordi: netti, senza crepe che partono verso la parete.
  • Armatura: nessun ferro tagliato o piegato. Se un ferro è rimasto scoperto, il progettista deve saperlo.
  • Pulizia: traccia aspirata, senza polvere e senza frammenti.

Per il controllo basta una staggia diritta o una livella appoggiata alla parete. Vedi subito se la profondità cambia da un punto all'altro.

Lista di controllo alla consegna

  • il percorso delle tracce corrisponde allo schema dell'impianto gas,
  • le tracce sono verticali e orizzontali, senza tratti in diagonale,
  • profondità e larghezza bastano per il tubo e per il riempimento,
  • i bordi sono regolari e non presentano crepe verso la parete,
  • nessun ferro è stato tagliato, e un eventuale ferro scoperto è stato segnalato e discusso,
  • nella traccia non ci sono cavi elettrici né altre tubazioni,
  • la traccia è pulita e pronta per la posa del tubo,
  • le macerie sono state portate via e l'ambiente è in ordine,
  • stanze vicine e parti comuni del condominio non sono impolverate,
  • è fissato quando passa l'installatore e quando si fa la prova di tenuta,
  • la traccia non viene chiusa prima che la tubazione sia stata provata e verificata.

Domande frequenti

È sconsigliato. Spesso si interviene su elementi portanti in cemento armato, con il rischio di danneggiare i ferri, i cavi elettrici o un impianto gas esistente. Inoltre l'installatore vorrà una traccia conforme allo schema. Questo lavoro conviene lasciarlo a una squadra con esperienza e attrezzatura per il calcestruzzo.

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