Listino 2026 · Italia

Trasporto della terra di scavo in eccesso, carico compreso

Ogni scavo lascia un mucchio di terra che non serve più. Può trattarsi delle fondazioni di una casa, di un allacciamento alla fognatura, di un laghetto in giardino o di un semplice abbassamento del terreno davanti alla terrazza. Una parte torna nei rinterri e nelle sistemazioni del giardino, il resto va caricato e portato via.

Aggiornato 09/2026·11 min read·2 price list items
Prezzo del lavoro standard
14,60 €/ mc
Fascia indicativa
11,68 € - 18,98 €
Prezzo solo per questa specifica lavorazione, senza materiale e senza lavori preparatori. Non è il prezzo dell'intero lavoro.
Calcola la mia ristrutturazione
Prezzi aggiornati

Calcola il lavoro dal listino

Inserisci le quantità e il prezzo si ricalcola subito. Livello prezzi: Italia. Nel listino puoi adattare le tariffe come preferisci.

Scavi e opere di terra2 voci

Tutti i prezzi indicati si intendono IVA esclusa. Il prezzo manodopera comprende solo il lavoro. Il prezzo con materiale aggiunge il materiale di consumo (colla, primer, sigillanti, minuteria di fissaggio). Rivestimenti, pavimenti, parquet, pittura e sanitari li sceglie e li acquista il cliente, non sono inclusi.

VoceUnitàPrezzo / unitàQuantitàTotale
Trasporto
Rimozione terra di scavo (incl. carico)mc14,60 €-
Rimozione terra / Fornitura sabbia-ghiaiakm5,10 €-
Totale manodopera
- inserire quantità
Crea preventivo dal listino →

Cosa comprende il trasporto della terra con carico

Di solito la voce si compone di tre parti. La prima è il carico: un escavatore, una pala gommata o una minipala prende la terra dal cumulo o direttamente dallo scavo e la versa nel cassone di un autocarro ribaltabile. La seconda è il trasporto vero e proprio verso la destinazione concordata. La terza è lo scarico sul posto, cioè in discarica per inerti, in un impianto di recupero o in un sito che accetta la terra per riempimenti e livellamenti.

Alcune cose invece di solito non rientrano nella voce, ed è meglio chiarirle prima:

  • lo scavo stesso si conta a parte, il trasporto inizia dal cumulo già pronto oppure dal carico diretto dallo scavo,
  • il conferimento in discarica o all'impianto di recupero viene spesso addebitato separatamente, in base alla pesata,
  • la pulizia della strada e delle ruote dei mezzi è un lavoro a sé se serve più di una normale spazzata,
  • la cernita della terra da macerie, radici o rifiuti si fa in più quando la terra non è pulita.

Il listino ragiona in metri cubi. Al momento dell'ordine conviene quindi chiedere se si parla di metri cubi di terreno in banco, cioè del volume dello scavo, oppure di metri cubi di terreno smosso sul camion. La differenza è più grande di quanto la maggior parte delle persone immagini.

Quanta terra porti via davvero

Terreno in banco e terreno smosso

Il terreno indisturbato è assestato e compattato da anni. Quando l'escavatore lo rimuove, si smuove e il suo volume aumenta. Questo aumento si esprime con il coefficiente di rigonfiamento. Nei terreni sabbiosi è all'incirca tra 1,1 e 1,2, nei terreni limosi intorno a 1,2 e 1,3, nei terreni argillosi e sassosi anche di più. In pratica, da uno scavo di 10 m³ possono uscire 12 o 14 m³ di materiale sui cassoni.

Perché è importante? Se il preventivo considera il terreno in banco e il trasportatore fattura in base ai camion caricati, i numeri non tornano e nasce una discussione. La soluzione più semplice è accordarsi prima su come si misura il volume e farlo scrivere nel preventivo.

Come si misura il volume

Si usano tre metodi e ognuno ha i suoi punti deboli:

  • il calcolo dalle misure dello scavo è preciso se lo scavo viene rilevato prima del rinterro, e restituisce il volume in banco,
  • il numero di viaggi per la capacità del cassone è veloce, ma dipende da quanto si riempie il cassone, e restituisce il volume smosso,
  • la pesata all'impianto dà le tonnellate, che si convertono in metri cubi con il peso specifico, e questo cambia secondo il tipo di terra e la sua umidità.

L'argilla bagnata pesa molto. Con questo materiale il camion arriva spesso al limite di peso consentito prima che il cassone sia pieno in volume. Per questo con la pioggia a volte servono più viaggi per lo stesso scavo.

Quanta terra tenere sul lotto

Prima del trasporto fai il conto di quanta terra ti servirà ancora. I rinterri intorno alle fondazioni, agli allacciamenti e alle vasche, il livellamento del terreno, le aiuole rialzate o la modellazione del giardino intorno alla casa possono assorbire tantissimo materiale. Capita spesso che il committente faccia portare via tutto e sei mesi dopo debba ricomprare la terra. D'altra parte non ogni terra va bene per il rinterro. L'argilla si compatta male e il terreno vegetale non va messo nei rinterri sotto pavimentazioni e vialetti.

Come si svolge il lavoro in cantiere

  1. Sopralluogo e accordi. Il trasportatore o il capocantiere valuta l'accesso, la quantità, il tipo di terra e il punto di carico. Si decide dove andrà la terra, quali mezzi arriveranno e come si misurerà il volume.
  2. Preparazione del punto di carico. L'escavatore deve stare su un fondo solido e il camion deve avere spazio per fermarsi e girarsi. Su terreno morbido a volte si realizza un piazzale provvisorio in ghiaia.
  3. Carico. L'operatore prende la terra dal cumulo o direttamente dallo scavo e la distribuisce in modo uniforme nel cassone. Un operatore esperto carica in modo da non sovraccaricare un solo asse e da non far cadere terra oltre le sponde.
  4. Copertura e partenza. Con terra secca e polverosa il cassone si copre con un telone. Prima di uscire sulla strada si puliscono le ruote, così il camion non trascina fango sulla carreggiata.
  5. Trasporto e scarico. All'impianto il camion viene pesato, l'autista riceve il tagliando di pesata o la ricevuta di accettazione e scarica secondo le indicazioni del personale.
  6. Viaggi successivi e pulizia finale. Dopo l'ultimo camion si raccolgono i resti di terra nel punto di carico e la strada davanti al lotto si spazza o si lava.

Quanto tempo serve

Il carico di un singolo autocarro richiede di solito da pochi minuti a un quarto d'ora. Sul tempo totale però pesano soprattutto la distanza dall'impianto e il numero di camion. Se l'impianto è vicino e girano due o tre mezzi, l'escavatore carica quasi senza pause. Se è lontano e c'è un solo camion, l'escavatore passa buona parte della giornata ad aspettare. Lo scavo per un allacciamento si porta via in poche ore, quello per la platea di fondazione di una casa richiede in genere da uno a qualche giorno.

Cosa rende il lavoro più semplice e cosa lo complica

Due cantieri con lo stesso numero di metri cubi possono essere molto diversi come impegno. Contano soprattutto questi aspetti.

Accesso e spazio di manovra

  • un ingresso largo e un fondo solido permettono di usare un grande autocarro a tre assi, che porta via più materiale in un solo viaggio,
  • una strada stretta, cavi aerei bassi o rami obbligano a usare un mezzo più piccolo, e quindi più viaggi,
  • il carico da un cortile interno, dal retro della casa o attraverso il giardino può richiedere che una minipala porti prima la terra fino al camion, cioè un passaggio in più,
  • divieti di transito per mezzi pesanti o limiti di portata di un ponte sul percorso allungano il tragitto con una deviazione.

Tipo e stato della terra

  • la terra sabbiosa o limosa asciutta si carica con facilità e scivola bene fuori dal cassone,
  • l'argilla bagnata si attacca alla benna e al cassone, pesa molto e porta il camion più in fretta al limite di peso,
  • la terra sassosa e i massi rovinano il cassone e alcuni impianti li accettano a condizioni diverse,
  • la terra mescolata con macerie, calcestruzzo, plastica o radici non è più terra pulita e il suo conferimento è più complicato.

Dove si trova la terra

La soluzione più rapida è caricare direttamente dallo scavo al camion: l'escavatore scava e versa subito nel cassone. Se invece la terra è sparsa sul lotto in più cumuli, l'escavatore deve spostarsi di continuo. Un cumulo lasciato lì per mesi è assestato, coperto di erbacce e con la pioggia diventa fango. La terra destinata fin dall'inizio al trasporto dovrebbe stare in un unico punto, vicino all'ingresso.

Dove può finire la terra

Terra pulita, impianti e documenti

La terra di scavo che lascia il cantiere senza essere riutilizzata sul posto viene di solito gestita come rifiuto. La terra pulita e il pietrame senza sostanze pericolose finiscono in genere in discariche per inerti o in impianti che li recuperano. Nel contratto dovrebbe essere chiaro chi si occupa della corretta gestione della terra, se l'impresa o il committente.

In pratica, chiedi al trasportatore un documento che dimostri dove è finita la terra: i tagliandi di pesata, la ricevuta di accettazione dell'impianto o il formulario che accompagna il carico. Conservali insieme agli altri documenti del cantiere. Scaricare la terra in un bosco, vicino a un fosso o su un terreno incolto è abbandono di rifiuti, con tutte le conseguenze del caso.

Terreno vegetale

Il terreno vegetale, cioè lo strato superficiale fertile, ha valore. Conviene asportarlo per primo, tenerlo in un cumulo separato e riutilizzarlo per il giardino e il prato. Mescolato con il sottosuolo perde gran parte della sua utilità e finisce sul camion insieme al resto.

Terra sospetta o contaminata

Il caso opposto è la terra che odora di gasolio, ha colori strani, contiene scorie, vecchie guaine bituminose o pezzi di tubi in cemento amianto. Non mescolarla con quella pulita: fai fermare il lavoro e confrontati con l'impresa. Può servire un'analisi e un conferimento in un impianto per un'altra categoria di rifiuto. L'amianto può essere rimosso solo da una ditta specializzata e abilitata.

Lavori in condominio

Nei condomini, per esempio quando si scava per un allacciamento o vicino alle cantine, concorda con l'amministratore di condominio dove può stare il camion e in quali orari si carica. Così si evitano cortili bloccati, posti auto occupati e lamentele dei vicini.

Il coordinamento con gli altri lavori

Il trasporto della terra non è un intervento isolato, ma un anello di una catena. Un buon coordinamento fa risparmiare viaggi e discussioni.

  • con lo scavo: conviene caricare direttamente dallo scavo, quindi i camion si prenotano per il giorno dello scavo e non per dopo,
  • con i rinterri: prima del trasporto deve essere chiaro quanta terra e di che tipo torna nello scavo, altrimenti si porta via anche quella che poi mancherà,
  • con la fornitura di materiale: gli stessi camion possono portare in cantiere ghiaia o materiale riciclato per i sottofondi, riducendo i viaggi a vuoto,
  • con le reti dei sottoservizi: quando si carica vicino a tubazioni e cavi tracciati, l'operatore deve conoscerne la posizione e la benna non deve affondare nel terreno dove passano cavi o gas,
  • con il giardiniere: terreno vegetale e sottosuolo vanno tenuti separati fin dall'inizio, così il terreno vegetale si può riutilizzare.

Se durante il carico l'escavatore danneggia una tubazione del gas e senti odore di gas, allontanati subito, non usare fiamme libere né interruttori elettrici e chiama il numero di pronto intervento del distributore del gas oppure il 112. Se viene danneggiato un cavo elettrico, non avvicinarti e chiama il distributore di energia elettrica. La riparazione spetta solo a personale qualificato.

Errori tipici e come si notano dopo

  • Metodo di misura non concordato. In fattura compaiono più metri cubi di quelli scavati e nessuno sa chi ha ragione. La soluzione è scrivere nel preventivo se si conta il volume in banco o quello smosso.
  • Portare via tutto subito. Dopo qualche mese bisogna comprare e far arrivare terra per i rinterri. Il risultato è un doppio trasporto.
  • Terra mescolata con rifiuti. L'impianto non la accetta come terra pulita, il camion torna indietro o va altrove e tutto si allunga.
  • Cumulo nel posto sbagliato. La terra ammucchiata sul bordo dello scavo carica la parete e la può far franare. Un cumulo dietro casa invece significa un trasferimento in più.
  • Documenti mancanti. Quando servono, non c'è modo di dimostrare dove è finita la terra.
  • Accesso e prato rovinati. Un camion pesante su terreno morbido lascia solchi, danneggia cordoli o masselli autobloccanti. Aiutano un piazzale provvisorio in ghiaia o lastre di ripartizione.
  • Fango sulla strada. Comune e vicini si lamentano, e della pulizia risponde chi ha sporcato.
  • Carico durante piogge prolungate. La terra pesa di più, i camion si impantanano, il lotto diventa fango. Se possibile, conviene aspettare che la terra si asciughi un po'.

Guida fai da te: piccole quantità di terra con le tue forze

Se sul lotto hai solo pochi metri cubi di terra, per esempio dopo un piccolo laghetto o lo scavo di un'aiuola, puoi caricarla da solo in un cassone a noleggio o in un big bag. Il trasporto lo organizza la ditta che fornisce il cassone o il sacco. Lavora solo su terreno piano, mai dentro uno scavo profondo e mai vicino a tubazioni o cavi.

  1. Chiedere al fornitore del cassone quali materiali accetta e qual è il peso massimo del carico.
  2. Preparare il posto per il cassone su un fondo solido e piano, il più vicino possibile al cumulo.
  3. Togliere dalla terra i sassi grossi, le radici, le macerie e qualsiasi altro rifiuto.
  4. Separare il terreno vegetale e metterlo da parte per usarlo poi in giardino.
  5. Caricare la terra con la pala o con la carriola su una passerella di salita solida, senza sollevare il carico sopra la testa.
  6. Distribuire la terra in modo uniforme in tutto il cassone senza superarne il bordo.
  7. Con argilla bagnata riempire il cassone meno del solito, per non sovraccaricarlo.
  8. Spazzare intorno al cassone e la strada dopo il carico.
  9. Farsi dare al ritiro un documento che indichi dove è stata conferita la terra.

Se carichi a mano, distribuisci il lavoro su più giorni e usa guanti e scarpe robuste. Un metro cubo di terra pesa all'incirca da una tonnellata e mezza a due, e stanca molto più in fretta di quanto sembri.

Controllo e consegna del lavoro

Alla fine del trasporto fai un giro del lotto e controlla i documenti. Prima di firmare la contabilità dei lavori verifica:

  • che sia stata portata via la quantità concordata e che sul lotto sia rimasta la terra per i rinterri,
  • che il calcolo dei metri cubi corrisponda a quanto scritto nel preventivo,
  • di avere i tagliandi di pesata o le ricevute di accettazione dell'impianto,
  • che il numero dei viaggi corrisponda al numero dei documenti,
  • che il terreno vegetale sia stato messo da parte, se era previsto,
  • che cordoli, pavimentazione, recinzione, accesso e prato non siano danneggiati,
  • che la strada davanti al lotto sia pulita,
  • che nel punto di carico non siano rimasti resti di terra o rifiuti,
  • che i sottoservizi tracciati e la loro segnalazione siano integri.

Domande frequenti

Dipende dall'accordo. A causa del rigonfiamento, i metri cubi sul camion sono di solito da un quinto a un terzo in più rispetto al volume dello scavo. Fatti scrivere nel preventivo quale volume viene fatturato, oppure se si conta in base alla pesata.

Lavori correlati

Calcola l'intero progetto, non un solo lavoro

Nel listino prezzi dei lavori edili scegli le voci di tutti i mestieri e NUMIQ ne ricava un preventivo pronto per il cliente.