Listino 2026 · Italia

Installazione del climatizzatore multisplit

Un climatizzatore multisplit è un impianto in cui una sola unità esterna alimenta da due a cinque unità interne installate in locali diversi. In facciata o sul terrazzo c'è quindi un solo motore al posto di tre, e si possono comunque climatizzare soggiorno, camera da letto e cameretta, ognuno a una temperatura diversa.

Aggiornato 09/2026·11 min read·12 price list items
Prezzo del lavoro standard
946,80 €/ pz
Fascia indicativa
946,80 € - 1383,80 €
Prezzo solo per questa specifica lavorazione, senza materiale e senza lavori preparatori. Non è il prezzo dell'intero lavoro.
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Listino prezzi lavori edili: Installazione del climatizzatore multisplit

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Riscaldamento e climatizzazione12 voci

Tutti i prezzi indicati si intendono IVA esclusa. Il prezzo manodopera comprende solo il lavoro. Il prezzo con materiale aggiunge il materiale di consumo (colla, primer, sigillanti, minuteria di fissaggio). Rivestimenti, pavimenti, parquet, pittura e sanitari li sceglie e li acquista il cliente, non sono inclusi.

VoceUnitàPrezzo / unitàQuantitàTotale
Klimatizácia
Installazione climatizzatore multisplit (2 unità interne + 1 unità esterna, tubazioni fino a 3 m)pz946,80 € / pzpzinserire quantità-
Installazione climatizzatore multisplit (3 unità interne + 1 unità esterna) incluse tubazioni fino a 3 mpz1.383,80 € / pzpzinserire quantità-
Installazione climatizzatore monosplit (unità interna/esterna) fino a 3m di tubazionepz437,00 € / pzpzinserire quantità-
Realizzazione tracce a parete per tubazioni climatizzatorem36,40 € / mminserire quantità-
Chiusura e ripristino tracce dopo posa tubazioni climatizzatorem15,35 € / mminserire quantità-
Linea elettrica di alimentazionem19,70 € / mminserire quantità-
Carotaggio / foro passante su parete non portante fino a 100 mmpz36,50 € / pzpzinserire quantità-
Carotaggio passante su parete portante fino a 25 cmpz58,40 € / pzpzinserire quantità-
Prolungamento linea frigorifera oltre 3 m, unità da 2,5 a 3,5 kWm47,45 € / mminserire quantità-
Prolungamento linea frigorifera oltre 3 m, unità da 5 kWm53,45 € / mminserire quantità-
Prolungamento linea frigorifera oltre 3 m, unità da 7 kWm59,40 € / mminserire quantità-
Trabattello mobile leggero in alluminio per esterni fino a 2 pianipiano146,00 € / pianopianoinserire quantità-
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Cosa comprende l'installazione di un climatizzatore multisplit

Nel listino NUMIQ ci sono due voci per il multisplit. La prima è l'installazione di un impianto con due unità interne e una esterna (dual split), la seconda è l'installazione e posa di un impianto con tre unità interne e una esterna (trial split). Si tratta della manodopera del tecnico, compreso il piccolo materiale di consumo, senza le unità. Di solito comprende:

  • posa dell'unità esterna su staffe, basamento o tetto piano, compresi i piedini antivibranti,
  • fissaggio delle piastre di montaggio e aggancio delle unità interne nei singoli locali,
  • foratura delle pareti per tubazioni, cavo e scarico della condensa,
  • posa e collegamento delle tubazioni in rame del refrigerante, separatamente per ogni unità interna,
  • cavo di comunicazione tra unità esterna e unità interne,
  • collegamento dello scarico condensa di ogni unità interna,
  • prova di tenuta dei circuiti, vuoto ed eventuale rabbocco di refrigerante in base alla lunghezza delle tubazioni,
  • avviamento, verifica del funzionamento e spiegazione dell'uso delle unità.

Cosa di norma non è compreso: le unità stesse, i tratti di tubazione oltre la lunghezza indicata nel preventivo, le canaline e la loro finitura colorata, le tracce nei muri e il ripristino delle pareti, il cestello elevatore o il ponteggio, la linea elettrica dal quadro e la relativa certificazione. Nel confrontare i preventivi conviene quindi chiedere quanti metri di tubazione sono inclusi nel prezzo e come viene calcolato ogni metro in più.

Quando il multisplit e quando più climatizzatori separati

Il multisplit non è automaticamente migliore di due o tre climatizzatori separati, i cosiddetti monosplit. Ogni soluzione ha il suo campo di applicazione.

Quando il multisplit conviene

  • In facciata c'è posto per una sola unità. Nei condomini spesso il regolamento o l'assemblea ammettono una sola unità esterna, a volte solo sul balcone.
  • I locali sono vicini tra loro. Camere affiancate nel sottotetto o un appartamento con le stanze sullo stesso lato del corridoio. Le tubazioni sono corte e si possono nascondere.
  • L'aspetto della casa è importante. Una sola unità esterna sul retro disturba meno di tre.

Quando sono preferibili climatizzatori separati

  • I locali sono lontani o su lati opposti della casa. I produttori limitano sia la lunghezza della tubazione verso la singola unità interna sia la lunghezza complessiva di tutti i circuiti. Ad esempio, nelle schede tecniche Daikin della serie MXM per il dual split la lunghezza totale è di 30 o 50 m a seconda della potenza, per il trial split di 50 m, con un dislivello massimo di 15 m tra unità interna ed esterna. In una casa molto estesa può non essere possibile rientrare in questi limiti.
  • Si usa quasi sempre un solo locale. Una grande unità esterna che lavora a basso carico è meno efficiente di una piccola unità dimensionata per una sola stanza.
  • Serve continuità. Se si guasta l'unità esterna del multisplit, nessun locale funziona. Con climatizzatori separati il guasto di uno non influisce sugli altri.
  • Ogni locale richiede una modalità diversa. I comuni multisplit domestici lavorano in una sola modalità alla volta. Se un'unità raffresca, l'altra non può riscaldare nello stesso momento. In pratica il problema si presenta in primavera e in autunno, quando il lato nord della casa vorrebbe caldo e il lato sud fresco.

Nel confronto dei costi va considerato che il multisplit fa risparmiare sul numero di unità esterne e sullo spazio in facciata, ma l'installazione più complessa e le tubazioni più lunghe spesso assorbono parte del risparmio. Per questo vale la pena di far fare un sopralluogo a un tecnico che misuri le distanze e proponga una configurazione concreta.

Quando si installa e cosa preparare prima

La soluzione migliore è pensare alla climatizzazione già in fase di costruzione o durante una ristrutturazione, prima degli intonaci. Tubazioni, cavo e scarico condensa si possono posare nelle pareti o nel controsoffitto e alla fine restano visibili solo gli attacchi. Questa preparazione si chiama predisposizione. In un interno già finito le linee passano in canaline, una soluzione che funziona ma resta a vista.

La richiesta di installazioni cresce bruscamente tra maggio e giugno, con i primi caldi. In quel periodo i tempi di attesa dei tecnici si allungano di diverse settimane. Chi prenota l'installazione in inverno o all'inizio della primavera ha più scelta di date e di apparecchi.

Prima dell'arrivo del tecnico dovrebbe essere chiaro:

  • La potenza per ogni locale. In base a superficie, esposizione delle finestre, isolamento e numero di persone. Un soggiorno esposto a sud con grandi vetrate richiede più potenza di una camera a nord.
  • La posizione dell'unità esterna. Accessibile per la manutenzione, con libera circolazione dell'aria, lontana dalle finestre dei vicini e dalle camere da letto.
  • La posizione delle unità interne. In modo che il flusso d'aria non arrivi direttamente sul letto, sulla scrivania o sul divano.
  • I percorsi di tubazioni e condensa. La condensa ha bisogno di pendenza. Se non si può scaricare per gravità, serve una pompa di scarico condensa.
  • La linea elettrica. Una linea dedicata e protetta per l'unità esterna, secondo le indicazioni del produttore. La realizza un'impresa elettrica abilitata.
  • I consensi. In condominio le regole del regolamento condominiale e, se necessario, il parere dell'amministratore o dell'assemblea, in particolare per il decoro della facciata.

Procedura di installazione passo dopo passo

Sopralluogo e progetto della configurazione

Il tecnico misura le distanze dall'unità esterna a ogni locale, i dislivelli e i possibili percorsi. In base a questi dati propone l'unità esterna e la combinazione di unità interne. I produttori indicano quali combinazioni di potenze si possono collegare a una determinata unità esterna. La somma delle potenze delle unità interne può superare quella dell'unità esterna, perché si presume che non funzionino tutte al massimo nello stesso momento. Nel progetto va considerato come la famiglia usa realmente la casa.

Posa dell'unità esterna

L'unità esterna di un multisplit è più grande e pesante di quella per un solo locale. Le staffe vanno ancorate alla muratura portante e, sulle facciate con cappotto, attraverso l'isolante con tasselli specifici per sistemi a cappotto, per evitare ponti termici e crepe nella finitura. L'unità viene messa in bolla, sotto i piedi si posano i supporti antivibranti e si lascia lo spazio libero per aspirazione e mandata indicato nel manuale. Sotto l'unità si gestisce la condensa che si forma in riscaldamento, perché d'inverno non geli sul marciapiede.

Posa delle unità interne

Sulla parete si fissa la piastra di montaggio, perfettamente in bolla oppure con una leggera pendenza verso l'uscita della condensa secondo le indicazioni del produttore. Sopra l'unità deve restare una distanza dal soffitto sufficiente per l'aspirazione dell'aria.

Fori passanti e percorsi delle tubazioni

Il foro nella parete si esegue con una leggera pendenza verso l'esterno, perché la condensa non rientri. Ogni unità interna ha i suoi due tubi in rame, quello del liquido e quello del gas, ciascuno isolato termicamente. A questi si aggiungono il cavo di comunicazione e il tubo della condensa. Nel multisplit all'unità esterna arrivano quindi più fasci, che lungo la facciata vanno sistemati in modo ordinato, ad esempio in un'unica canalina comune.

Collegamento, prova di tenuta e vuoto

Le estremità dei tubi vengono cartellate e collegate ai rubinetti dell'unità esterna e agli attacchi delle unità interne. Il raccordo si serra con chiave dinamometrica, perché un raccordo troppo lento perde e uno troppo stretto si crepa. Poi ogni circuito viene messo in pressione con azoto e si controlla che la pressione non scenda. Segue il vuoto con la pompa, che elimina aria e umidità dalle tubazioni. L'umidità nel circuito riduce la durata del compressore. Se le tubazioni sono più lunghe della lunghezza coperta dalla carica di fabbrica, il refrigerante si integra secondo la tabella del produttore.

Avviamento e regolazione

Si aprono i rubinetti, l'elettricista completa il collegamento e il tecnico avvia ogni unità singolarmente e poi tutte insieme. Si controllano la temperatura dell'aria in uscita, lo scarico della condensa, la rumorosità e la comunicazione con il telecomando o l'app. Al proprietario viene spiegato come pulire i filtri.

Materiali e varianti

Tipi di unità interne

  • A parete. Le più comuni e le più economiche. Adatte alla maggior parte delle stanze.
  • A pavimento e console. Si montano in basso sulla parete. Utili nel sottotetto e sotto le finestre.
  • A cassetta e canalizzabili. Nascoste nel controsoffitto. Richiedono altezza utile e di solito si prevedono in fase di costruzione o con un nuovo controsoffitto.

Prezzo indicativo degli apparecchi

Il prezzo dell'impianto varia molto in base a marca, potenza e numero di unità interne. Sul mercato italiano si trovano marchi come Daikin, Mitsubishi Electric, Samsung, LG, Toshiba e Hisense. Come ordine di grandezza, un kit dual split costa indicativamente tra 800 e 2.500 euro e un kit trial split tra 1.300 e 3.500 euro, dalle marche economiche a quelle di fascia alta. L'importo preciso lo dà solo il preventivo per la configurazione concreta.

Gli errori più comuni in cantiere

  • Potenza stimata a occhio. Capita che in ogni stanza venga montata la stessa unità, senza considerare superficie ed esposizione. La stanza a sud poi non raffresca abbastanza e quella a nord si accende e si spegne di continuo.
  • Lunghezze delle tubazioni superate. Se un locale lontano viene collegato nonostante i limiti del produttore, la resa cala e si rischia di perdere la garanzia.
  • Vuoto non eseguito. Il circuito viene solo spurgato con il refrigerante. Aria e umidità nell'impianto si manifestano qualche stagione dopo con un guasto al compressore.
  • Condensa senza pendenza. L'acqua ristagna nel tubo, l'unità gocciola sulla parete e nel tubo si formano melma e cattivi odori.
  • Circuiti scambiati. Nel multisplit all'unità esterna sono collegate più unità interne. Se tubazioni e cavo di comunicazione vengono invertiti tra i circuiti, le unità segnalano un errore oppure si raffresca un locale diverso da quello voluto.
  • Staffe sul cappotto senza ancoraggio corretto. La facciata si crepa intorno ai tasselli e con il tempo l'unità si inclina.

Chi può eseguire l'installazione e quali autorizzazioni servono

Il circuito del refrigerante può essere aperto, collegato, caricato e controllato solo da un tecnico in possesso di certificazione valida per i gas fluorurati a effetto serra, che opera per un'impresa a sua volta certificata e iscritta al Registro telematico nazionale F-gas. Nel multisplit il circuito viene sempre chiuso in cantiere, quindi il tecnico certificato è un obbligo, non un vantaggio. Dopo l'installazione l'impresa deve comunicare l'intervento alla Banca Dati F-gas entro 30 giorni e il cliente riceve il rapporto di intervento. I produttori inoltre subordinano la garanzia all'installazione da parte di un'impresa qualificata. Prima di affidare il lavoro chiedete il numero di certificato del tecnico o dell'impresa, che si può verificare online sul Registro F-gas.

La linea elettrica dell'unità esterna la realizza un'impresa abilitata, che alla fine rilascia la dichiarazione di conformità dell'impianto elettrico comprensiva del nuovo circuito.

Verificate con il Comune se nel vostro caso servono comunicazioni o autorizzazioni, in particolare in condominio, dove la facciata è una parte comune, e negli edifici o nelle zone soggette a vincolo.

Come verificare l'installazione finita

Alla consegna fatevi dare il certificato di garanzia timbrato dall'impresa, il dato sulla quantità di refrigerante, la registrazione della prova di tenuta e del vuoto e il rapporto di intervento della Banca Dati F-gas. Poi controllate questi punti:

  • accendere ogni unità interna singolarmente e verificare che raffreschi proprio il locale giusto,
  • accendere tutte le unità insieme e lasciarle funzionare almeno mezz'ora, controllando che nessuna segnali errori,
  • verificare che l'acqua defluisca dal tubo della condensa all'esterno o nel sifone e non goccioli sulla parete,
  • controllare che l'isolamento delle tubazioni non sia strappato e che sul tratto esterno sia protetto dal sole,
  • verificare che l'unità esterna sia in bolla, non vibri e abbia spazio libero intorno,
  • esaminare i fori passanti, che devono essere sigillati all'esterno senza infiltrazioni,
  • provare telecomando e app e impostare le programmazioni orarie.

Prezzo dell'installazione e cosa lo influenza

Nel listino NUMIQ il prezzo dell'installazione multisplit è indicato per la configurazione con due unità interne e una esterna e per quella con tre unità interne e una esterna. Si tratta della manodopera del tecnico, compreso il piccolo materiale di consumo, senza le unità. Il prezzo aggiornato lo trovate nel listino nella sezione lavori di riscaldamento. I prezzi variano in base alla regione e alla città.

L'importo finale dipende soprattutto da:

  • lunghezza della linea verso ogni unità interna e se passa nel muro, nel controsoffitto o in canalina,
  • numero di fori in pareti e solai e tipo di muratura, ad esempio cemento armato,
  • altezza di installazione dell'unità esterna e necessità di cestello o ponteggio,
  • gestione della condensa, soprattutto se serve una pompa di scarico,
  • tipo di unità interne, perché quelle a cassetta e canalizzabili richiedono più lavoro di quelle a parete,
  • chiusura delle tracce e tinteggiatura dopo l'installazione.

Per i climatizzatori a pompa di calore che riscaldano anche, nel 2026 sono previste detrazioni fiscali e, in caso di sostituzione di un impianto di riscaldamento esistente, incentivi come il Conto Termico. Verificate le condizioni aggiornate sui portali ufficiali dell'Agenzia delle Entrate, di ENEA e del GSE prima di acquistare.

Nel confronto con più climatizzatori separati sommate tutti i costi, cioè apparecchi, installazione, canaline e linee. Per un solo locale vale il prezzo indicato nell'articolo sull'installazione di un condizionatore. Se in cantiere si pensa anche al riscaldamento, consultate l'articolo sull'installazione di una pompa di calore aria-acqua, che riscalda l'acqua e non l'aria. Se per il climatizzatore servono tracce per il cavo, è utile l'articolo sulle tracce per cavi elettrici in mattone, cemento cellulare e calcestruzzo.

Domande frequenti

I comuni multisplit domestici hanno da due a cinque attacchi. Quante unità e di quali potenze si possono combinare lo stabilisce il produttore della specifica unità esterna. In fase di progetto conviene lasciare un attacco libero se si prevede di climatizzare un'altra stanza.

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