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Tutti i prezzi indicati si intendono IVA esclusa. Il prezzo manodopera comprende solo il lavoro. Il prezzo con materiale aggiunge il materiale di consumo (colla, primer, sigillanti, minuteria di fissaggio). Rivestimenti, pavimenti, parquet, pittura e sanitari li sceglie e li acquista il cliente, non sono inclusi.
| Voce | Unità | Prezzo / unità | Quantità | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Lavori di demolizione e smontaggio | ||||
| Rimozione pavimento flottante (parquet, linoleum) | mq | 1,97 € | - | |
| Rimozione vasca | pz | 55,98 € | - | |
| Rimozione WC | pz | 30,26 € | - | |
| Rimozione lavabo | pz | 25,72 € | - | |
| Demolizione tramezzo in laterizio fino a 150 mm di spessore | mq | - | ||
| Demolizione muratura in mattoni pieni / faccia a vista | mq | - | ||
| Demolizione muro / tramezzo in calcestruzzo | mc | 226,96 € | - | |
| Demolizione soletta in cemento armato fino a 12 cm | mq | 81,70 € | - | |
| Rimozione pavimenti in PVC o moquette | mq | 6,05 € | - | |
| Rimozione porta con telaio in legno | pz | 37,83 € | - | |
| Taglio calcestruzzo e rimozione telaio metallico porta | pz | - | ||
| Demolizione e rimozione telaio metallico porta dal calcestruzzo | pz | 39,34 € | - | |
| Rimozione radiatore a pannello | pz | 30,26 € | - | |
| Rimozione radiatore in ghisa | pz | 52,96 € | - | |
| Rimozione controsoffitto in cartongesso e struttura | mq | 12,10 € | - | |
| Demolizione completa di bagno prefabbricato | pz | - | ||
| Rimozione vecchio intonaco interno | mq | 9,84 € | - | |
| Rimozione mobile cucina | pz | - | ||
| Rimozione armadio a muro | pz | 62,04 € | - | |
| Rimozione controparete per scarico WC | pz | 72,63 € | - | |
| Rimozione davanzali | pz | 15,13 € | - | |
| Rimozione e smaltimento macerie | t | - | ||
| Lavori di demolizione e smantellamento | ||||
| Demolizione piastrelle di ceramica a parete | mq | - | ||
| Demolizione piastrelle a pavimento | mq | 13,62 € | - | |
Perché non conviene posare il nuovo sopra il vecchio
L'idea è allettante: posare il nuovo laminato direttamente su quello vecchio e risparmiarsi la polvere. In pratica però spesso non funziona. Il pavimento nuovo copia tutto quello che ha sotto, e il vecchio rivestimento nasconde problemi che si vedono solo col tempo.
- Dislivelli e avvallamenti: il vecchio pavimento con gli anni si flette o si consuma, e quello nuovo sopra si muove, scricchiola e si apre nelle giunzioni.
- Umidità e muffa: sotto linoleum o parquet che in passato si sono bagnati si trovano spesso macchie scure e odore di chiuso. Se si copre tutto, il problema continua.
- Altezza: ogni strato in più alza il pavimento, le porte non si chiudono più e si crea un gradino verso la stanza vicina.
- Fondo sconosciuto: le reali condizioni del massetto, le crepe e le vecchie colle si scoprono solo dopo la rimozione.
Come si svolge la rimozione passo dopo passo
Preparare la stanza
Si portano fuori mobili, tappeti e tutto ciò che può essere d'intralcio o sporcarsi. In una ristrutturazione completa, a volte in questa fase si smonta anche l'armadio a muro, se poggia direttamente sul pavimento. Conviene chiudere con un telo di plastica le porte verso le altre stanze, perché raschiando la colla si forma molta polvere fine. Se nel pavimento possono passare impianti, per esempio il riscaldamento a pavimento o cavi nei vecchi battiscopa, è bene verificarlo prima.
Smontare battiscopa e rivestimento
Prima si tolgono i battiscopa, poi i profili di raccordo sotto le porte. Il resto dipende dal materiale:
- Pavimento flottante: non è incollato, le doghe sono solo agganciate tra loro a incastro. Si parte dalla parete dove c'era il giunto di dilatazione e si sganciano le doghe fila per fila. Sotto restano il materassino e a volte una barriera al vapore, che si arrotolano.
- Parquet: di solito è incollato o inchiodato, quindi si stacca con un piede di porco, uno scalpello largo o un martello demolitore con spatola. Si procede più lentamente e si produce più scarto.
- Linoleum e PVC: in Italia si chiama spesso linoleum anche il pavimento vinilico. Se è solo appoggiato, si arrotola in pochi minuti. Se è incollato su tutta la superficie, si taglia a strisce e si strappa, poi si tolgono i residui con un raschietto.
Pulire il fondo
Dopo il rivestimento restano colle, stucchi, chiodini e pezzi di materassino. Vanno eliminati, altrimenti sotto il nuovo pavimento diventano piccoli rilievi oppure riducono l'aderenza della nuova colla o della rasatura autolivellante. Per le colle dure si usa un raschietto manuale o elettrico, oppure una levigatrice con aspirazione. Alla fine il fondo si aspira bene.
Smaltire i rifiuti
I vecchi pavimenti sono rifiuti da demolizione e non vanno nell'indifferenziato. Piccole quantità si possono portare al centro di raccolta (isola ecologica) seguendo le regole del tuo Comune; per superfici più grandi si noleggia un cassone. Le condizioni di conferimento cambiano da Comune a Comune, quindi conviene informarsi presso l'azienda che gestisce i rifiuti nella tua zona.
Cosa rende il lavoro più semplice o più complicato
L'impegno, e quindi anche il costo finale, dipende soprattutto da quanto è ancorato il rivestimento e da cosa si trova sotto.
- Tipo di pavimento: il flottante si toglie più in fretta, il parquet incollato e il PVC incollato a tutta superficie richiedono molto più tempo.
- Tipo di colla: le colle in dispersione, più morbide, si raschiano facilmente; quelle vecchie, dure o bituminose richiedono una macchina.
- Più strati: negli appartamenti datati capita spesso di trovare PVC sopra il parquet o laminato sopra il linoleum. Ogni strato è lavoro in più.
- Forma della stanza: tanti angoli, nicchie e stipiti rallentano più di una grande superficie regolare.
- Accesso e trasporto: portare giù i rifiuti da un piano alto senza ascensore allunga i tempi. In condominio vanno rispettati anche gli orari per i lavori rumorosi previsti dal regolamento.
- Stato del fondo: un massetto che si sbriciola o è umido comporta lavori aggiuntivi che non rientrano nella sola rimozione.
Attenzione all'amianto nei vecchi pavimenti
Le vecchie piastrelle in vinil-amianto e alcune colle nere bituminose, posate prima degli anni novanta, possono contenere amianto. Se in una casa datata trovi piastrelle quadrate rigide oppure una colla nera, non levigarle e non spaccarle. La rimozione di materiali contenenti amianto spetta solo a ditte specializzate e abilitate, e il rifiuto segue regole di smaltimento particolari. Nel dubbio vale la pena far prelevare un campione e farlo analizzare.
Guida fai da te: smontaggio del pavimento flottante
Un pavimento flottante puoi toglierlo anche da solo, purché non sia incollato e non si tratti di materiali vecchi sospetti. Parquet incollato e colle datate è meglio lasciarli a una ditta attrezzata.
- Svuotare la stanza e chiudere le porte con un telo di plastica.
- Preparare guanti, occhiali, piede di porco, utensile multifunzione oscillante o cutter e sacchi per i rifiuti.
- Togliere con cura battiscopa e profili, se si vogliono riutilizzare.
- Individuare la parete da cui era iniziata la posa e sganciare la prima fila di doghe.
- Smontare le doghe fila per fila e impilarle, senza lanciarle.
- Arrotolare il materassino e la barriera al vapore.
- Controllare che il fondo non sia umido, crepato o ammuffito.
- Aspirare il fondo e portare i rifiuti al centro di raccolta.
Errori tipici durante la rimozione
- Residui di colla sul fondo: la nuova rasatura o la nuova colla non aderiscono e il pavimento più avanti si stacca.
- Umidità non notata: un massetto umido coperto dal nuovo pavimento porta muffa e deformazioni.
- Attrezzi troppo aggressivi: picconare con forza danneggia il massetto, l'impermeabilizzazione o i tubi del riscaldamento a pavimento.
- Levigare senza aspirazione: la polvere si sparge in tutta la casa e con i materiali vecchi può essere pericolosa.
- Rifiuti nel posto sbagliato: gli scarti da demolizione vanno al centro di raccolta o nel cassone noleggiato, non nei cassonetti stradali.
Come controllare il lavoro finito
Prima di far entrare il posatore, fai un giro della superficie da solo. Aiutano una staggia lunga o una livella e una torcia.
- rivestimento, materassino, teli e battiscopa sono stati tolti su tutta la superficie, compresi angoli e zone sotto gli stipiti,
- sul fondo non restano chiodi, graffe o residui spessi di colla,
- il massetto non presenta nuove crepe o parti scheggiate dagli attrezzi,
- gli impianti a pavimento e l'intonaco vicino alle pareti non sono danneggiati,
- il fondo è aspirato e privo di macchie di umidità o muffa,
- i rifiuti sono stati portati via e sai dove sono stati conferiti.
Domande frequenti
Nella maggior parte dei casi sì. Posare sopra ha senso solo in via eccezionale, quando il vecchio rivestimento è solido, piano, asciutto e il produttore del nuovo pavimento ammette quel tipo di fondo. Altrimenti si rischiano scricchiolii, deformazioni e una durata più breve.
Un pavimento flottante in una stanza normale si toglie di solito in poche ore. Parquet incollato o PVC con una pulizia accurata del fondo possono richiedere anche un'intera giornata di lavoro.
Con un parquet inchiodato e un lavoro attento, in parte sì. Il parquet incollato durante lo smontaggio di solito si spezza e resta sporco di colla, quindi in genere non è adatto a una nuova posa.
In quel caso il fondo va sistemato prima del nuovo pavimento. Piccoli dislivelli si correggono con una rasatura autolivellante, mentre un massetto che si sbriciola o è umido va riparato o rifatto. Si tratta però di un lavoro a parte, oltre alla sola rimozione.
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