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Tutti i prezzi indicati si intendono IVA esclusa. Il prezzo manodopera comprende solo il lavoro. Il prezzo con materiale aggiunge il materiale di consumo (colla, primer, sigillanti, minuteria di fissaggio). Rivestimenti, pavimenti, parquet, pittura e sanitari li sceglie e li acquista il cliente, non sono inclusi.
| Voce | Unità | Prezzo / unità | Quantità | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Lavori di demolizione e smontaggio | ||||
| Demolizione e rimozione telaio metallico porta dal calcestruzzo | pz | 39,34 € | - | |
| Rimozione vasca | pz | 55,98 € | - | |
| Rimozione WC | pz | 30,26 € | - | |
| Rimozione lavabo | pz | 25,72 € | - | |
| Demolizione tramezzo in laterizio fino a 150 mm di spessore | mq | - | ||
| Demolizione muratura in mattoni pieni / faccia a vista | mq | - | ||
| Demolizione muro / tramezzo in calcestruzzo | mc | 226,96 € | - | |
| Demolizione soletta in cemento armato fino a 12 cm | mq | 81,70 € | - | |
| Rimozione pavimenti in PVC o moquette | mq | 6,05 € | - | |
| Rimozione pavimento flottante (parquet, linoleum) | mq | 1,97 € | - | |
| Rimozione porta con telaio in legno | pz | 37,83 € | - | |
| Taglio calcestruzzo e rimozione telaio metallico porta | pz | - | ||
| Rimozione radiatore a pannello | pz | 30,26 € | - | |
| Rimozione radiatore in ghisa | pz | 52,96 € | - | |
| Rimozione controsoffitto in cartongesso e struttura | mq | 12,10 € | - | |
| Demolizione completa di bagno prefabbricato | pz | - | ||
| Rimozione vecchio intonaco interno | mq | 9,84 € | - | |
| Rimozione mobile cucina | pz | - | ||
| Rimozione armadio a muro | pz | 62,04 € | - | |
| Rimozione controparete per scarico WC | pz | 72,63 € | - | |
| Rimozione davanzali | pz | 15,13 € | - | |
| Rimozione e smaltimento macerie | t | - | ||
| Lavori di demolizione e smantellamento | ||||
| Demolizione piastrelle di ceramica a parete | mq | - | ||
| Demolizione piastrelle a pavimento | mq | 13,62 € | - | |
Come si procede, passo dopo passo
Ogni vano è un po' diverso, ma in pratica la sequenza è quasi sempre questa:
- Preparazione della zona. Si spostano i mobili e si coprono pavimento e superfici vicine. Tagliando il metallo partono scintille che bucano un telo sottile e rovinano un parquet o un laminato flottante, quindi sotto il punto di taglio si mette un pannello spesso, un telo resistente o del cartone pesante. Se intorno al telaio c'è un pavimento flottante, spesso lo si smonta vicino al vano o almeno lo si protegge bene.
- Smontaggio della porta. Si sfila l'anta dalle cerniere e si tolgono coprifili, soglia ed eventuali piastrelle che invadono il telaio.
- Controllo degli impianti. Accanto alla porta c'è spesso un interruttore e sopra può passare un cavo. Con un rilevatore si verifica dove corrono cavi e tubi, così da non tagliarli né colpirli con lo scalpello.
- Taglio del telaio. Con la smerigliatrice angolare si taglia il telaio, di solito sul traverso superiore e sui montanti laterali, a volte anche in basso dove può esserci un distanziale. Pezzi più piccoli si tolgono più facilmente e sollecitano meno il muro.
- Liberazione dal calcestruzzo. I pezzi si fanno leva uno alla volta con un piede di porco, mentre la malta o il calcestruzzo intorno al profilo si scalpella con attenzione, a mano o con un piccolo martello demolitore. Le zanche si tagliano a filo muro.
- Pulizia del vano. Si eliminano residui di malta, spigoli taglienti e zanche sporgenti, poi si toglie la polvere.
- Smaltimento. Il ferro può andare a un centro di raccolta o a un recuperatore di rottami metallici. I calcinacci vanno portati al centro di raccolta comunale, se il Comune li accetta in piccole quantità, oppure in un cassone o big bag per rifiuti edili, mai nell'indifferenziata.
Cosa rende il lavoro più facile o più difficile
La difficoltà, e quindi il tempo necessario, dipende da alcuni fattori che si possono valutare già prima di iniziare:
- Come è stato murato il telaio. Un profilo riempito completamente di malta o gettato insieme alla parete richiede molto più tempo di uno fissato solo in pochi punti.
- Spessore e tipo di parete. Un muro in calcestruzzo armato è molto più duro di un tramezzo in laterizio e la scalpellatura procede più lentamente.
- Misura e forma del telaio. Telai fuori standard, più larghi o a due ante significano più tagli e più lavoro di scalpello.
- Superfici vicine. Rivestimenti in bagno, piastrelle o un pavimento nuovo accanto al telaio impongono un lavoro più lento e accurato.
- Spazio e accesso. In un corridoio stretto o in un appartamento piccolo si lavora peggio con gli attrezzi e anche la protezione dell'ambiente richiede più tempo.
- Cosa viene dopo. Se il vano va anche allargato, non si tratta più solo di togliere il telaio, ma di intervenire sulla parete.
Condominio e pareti portanti: a cosa fare attenzione
Togliere il telaio da un vano esistente, senza modificarlo, non intacca la struttura del muro. Diverso è il caso in cui vuoi allargare o spostare il vano. Le pareti in calcestruzzo, soprattutto nei condomini, sono spesso portanti, e ogni allargamento tocca la struttura dell'edificio. In questo caso serve sempre la valutazione di un ingegnere strutturista prima di toccare il muro: non è un lavoro da improvvisare.
In condominio conviene avvisare per tempo l'amministratore e rispettare gli orari per i lavori rumorosi previsti dal regolamento condominiale. Anche un breve cartello nell'androne viene apprezzato, perché lo scalpello sul calcestruzzo si sente in tutto il palazzo.
Guida fai da te: rimuovere il telaio senza allargare il vano
Se hai dimestichezza con la smerigliatrice e il vano resta della stessa misura, puoi fare questo lavoro anche da solo. Metti in conto rumore, polvere e scintille. Se non sai con certezza dove passano i cavi, o se la parete è portante e vuoi modificarla, lascia il lavoro ai professionisti.
- Indossare occhiali o visiera, mascherina antipolvere, cuffie antirumore e guanti robusti.
- Staccare l'interruttore del circuito che alimenta l'interruttore accanto alla porta.
- Sfilare l'anta e togliere coprifili e soglia.
- Coprire il pavimento con una protezione non infiammabile e allontanare tutto ciò che può prendere fuoco con le scintille.
- Verificare con il rilevatore la posizione di cavi e tubi intorno al telaio.
- Tagliare il telaio con la smerigliatrice sul traverso superiore e sui montanti, lentamente e senza forzare il disco.
- Scalpellare la malta intorno al profilo con scalpello e mazzetta, poco alla volta.
- Fare leva sui singoli pezzi con il piede di porco, appoggiandolo su un tassello di legno e non sullo spigolo del muro.
- Tagliare i resti delle zanche a filo muro ed eliminare gli spigoli taglienti.
- Pulire il vano, portare il ferro al recupero e i calcinacci al centro di raccolta.
Errori tipici
- Scalpellare senza tagliare. Cercare di staccare il telaio intero a colpi di mazza provoca grosse rotture e crepe nel muro.
- Attrezzo troppo potente. Un demolitore pesante su una parete sottile o fragile fa più danni che altro.
- Fare leva sullo spigolo del vano. Il piede di porco senza tassello spacca l'angolo e allarga il vano inutilmente.
- Dimenticare gli impianti. Il cavo tranciato vicino all'interruttore è un inconveniente frequente e fastidioso.
- Sottovalutare scintille e polvere. Un pavimento bruciato o una casa piena di polvere si evitano con una buona preparazione.
- Lavorare senza protezioni. Schegge di metallo, scintille e polvere di calcestruzzo mettono a rischio occhi, polmoni e udito.
Come controllare il lavoro finito
Prima di montare la nuova porta, guarda bene il vano e misuralo. Un telaio a imbotte ha bisogno di un vano dritto, solido e con le misure indicate dal produttore.
- nel vano non sono rimasti pezzi di metallo, zanche o residui di malta sporgenti,
- gli spigoli sono solidi, senza pezzi di calcestruzzo che si staccano,
- le rotture più grandi sono state riparate oppure è chiaro chi le sistemerà,
- larghezza e altezza del vano corrispondono alle misure del nuovo telaio,
- i lati sono a piombo e il traverso superiore è in bolla,
- cavi e tubi vicini sono integri e l'interruttore funziona,
- pavimento e superfici vicine non sono danneggiati,
- i rifiuti sono stati portati via e l'ambiente è pulito.
Domande frequenti
Il telaio metallico è annegato nella malta o nel calcestruzzo e saldato alle zanche. Se lo colpisci senza averlo tagliato, si porta dietro grossi pezzi di muro e il vano si rovina. Tagliarlo in pezzi più piccoli richiede più tempo, ma il muro resta molto più integro.
No. Demolendo un tramezzo si elimina l'intera parete, qui invece si interviene con precisione solo intorno al vano e il muro deve restare in piedi. Per questo si lavora con calma e con attrezzi più piccoli.
Senza lasciare alcun segno succede di rado, ma con il metodo giusto restano solo piccole sbrecciature facili da riparare con una malta da ripristino. I danni grossi nascono soprattutto da una scalpellatura brutale e dal fare leva sullo spigolo.
Di solito sì, ma dipende dal vano originale e dal tipo di porta nuova. Dopo la rimozione misura il vano e confrontalo con i dati del produttore. Se il vano va allargato in una parete portante, serve prima la valutazione di un ingegnere strutturista.
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