Listino prezzi lavori edili: Posa di un palo per recinzione fino a 2,4 m
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Tutti i prezzi indicati si intendono IVA esclusa. Il prezzo manodopera comprende solo il lavoro. Il prezzo con materiale aggiunge il materiale di consumo (colla, primer, sigillanti, minuteria di fissaggio). Rivestimenti, pavimenti, parquet, pittura e sanitari li sceglie e li acquista il cliente, non sono inclusi.
Pali da 2,4 m, 2,7 m e 3,8 m: cosa cambia
Il procedimento è lo stesso per tutte le altezze. Cambia l'impegno. Un palo più alto lavora come una leva più lunga: il vento spinge su una superficie maggiore e tutta la forza finisce nella fondazione. Per questo, salendo di altezza, aumentano la profondità della buca, la quantità di calcestruzzo e la precisione richiesta.
- Fino a 2,4 m: la classica recinzione di una casa con giardino, in rete, pannelli o legno. La buca di solito è profonda tra 60 e 80 cm, meglio ancora se arriva sotto la profondità a cui gela il terreno.
- Fino a 2,7 m: recinzioni più alte per la privacy, pannelli rigidi e recinzioni di sicurezza, giardini grandi e piccole aree private. La buca è di solito profonda tra 80 e 100 cm e più larga, e il palo deve avere un profilo più robusto.
- Fino a 3,8 m: aree industriali, magazzini, campi sportivi e parchi giochi, recinzioni con filo spinato sullo sbraccio. La fondazione arriva spesso a 80-120 cm o oltre. Dimensioni e profilo del palo li dovrebbe indicare il produttore del sistema o un tecnico, perché a questa altezza conta il calcolo della spinta del vento.
Prima di ordinare, verifica se l'altezza indicata nel preventivo si riferisce alla lunghezza totale del palo o solo alla parte fuori terra. Una parte del palo, infatti, finisce dentro il calcestruzzo.
Come si posa il palo, passo per passo
- Tracciare la linea della recinzione con un filo teso e dei picchetti, misurare gli interassi e i dislivelli del terreno.
- Scavare la buca a mano, con una trivella o con un mezzo meccanico, alla profondità adatta all'altezza del palo e al tipo di terreno.
- Versare sul fondo uno strato di ghiaia e compattarlo, così l'acqua può drenare.
- Inserire il palo, metterlo in bolla con la livella su due lati vicini e fissarlo con dei puntelli.
- Gettare il calcestruzzo a strati e costiparlo bene, in modo che non restino vuoti.
- Ricontrollare verticalità e altezza rispetto al filo prima che il calcestruzzo inizi a fare presa.
- Rifinire la superficie con una leggera pendenza verso l'esterno, così l'acqua scorre via dal palo.
- Lasciare maturare il calcestruzzo e solo dopo montare rete o pannelli.
Perché si insiste tanto sugli interassi? Con i pannelli rigidi la distanza tra i pali deve corrispondere esattamente alla misura del pannello, altrimenti il pannello non entra. Con la rete si scelgono di solito interassi tra 2 e 2,5 m circa. Più la recinzione è alta e il tamponamento pesante o chiuso, più i pali vanno avvicinati.
Che palo e che calcestruzzo scegliere
I pali in acciaio sono molto comuni. Sono leggeri, si posano in fretta e, se zincati a caldo o verniciati a polvere, resistono bene alla ruggine. Vanno bene sia con la rete sia con i pannelli a tutte e tre le altezze, ma a 3,8 m serve un profilo più robusto.
I pali prefabbricati in calcestruzzo sono massicci e durevoli, ma pesanti da movimentare. Si usano soprattutto nelle recinzioni in cemento o miste.
I pali in legno sono adatti soprattutto alle recinzioni da giardino più basse. Il legno non dovrebbe stare direttamente nel calcestruzzo o nella terra: conviene fissarlo su una base metallica, altrimenti col tempo marcisce vicino al suolo.
Per i pali più bassi si usa di solito un calcestruzzo di classe C16/20, per quelli più alti C20/25, e a 3,8 m anche una classe superiore se il tecnico lo indica. Per pochi pali bastano i sacchi di calcestruzzo premiscelato, per molti pali conviene la betoniera o il calcestruzzo preconfezionato. Rispetta la quantità d'acqua indicata dal produttore: un impasto troppo liquido è più debole.
Cosa rende il lavoro più semplice e cosa lo complica
Il caso più semplice è un terreno soffice, in piano e facile da raggiungere. Allungano i tempi e rendono il lavoro più oneroso:
- terreno sassoso o roccioso, dove serve scalpellare o forare con un mezzo,
- terreno argilloso, impregnato d'acqua o di riporto, che richiede una fondazione più profonda e larga,
- terreno in pendenza, dove ogni palo ha un'altezza diversa e va misurato a parte,
- radici, vecchie fondazioni e resti della recinzione precedente,
- accesso difficile, quando il calcestruzzo va portato lontano con la carriola,
- un palo più alto, cioè più scavo, più calcestruzzo e misure più precise.
Prima di scavare, informati presso i gestori delle reti (acqua, gas, elettricità, telefonia) se nel punto passano tubazioni o cavi interrati. Se durante lo scavo trovi una tubazione del gas o senti odore di gas, fermati subito, allontanati e chiama il numero di pronto intervento del distributore oppure il 112.
Errori tipici
- Buca troppo poco profonda: il gelo solleva il palo, che dopo il primo inverno comincia a inclinarsi.
- Controllo della verticalità da un solo lato: il palo sembra dritto da davanti, ma di lato pende.
- Niente puntelli: il palo si sposta mentre il calcestruzzo fa presa e poi non si corregge più.
- Calcestruzzo troppo liquido o non costipato, con vuoti che col tempo provocano crepe.
- Superficie lasciata a conca intorno al palo: l'acqua ristagna, gela e rovina la fondazione.
- Montare i pannelli o tendere la rete già il giorno dopo.
- Gettare il calcestruzzo con il gelo o sotto una pioggia forte.
Guida fai da te: posa di un palo fino a 2,4 m
I pali più bassi, su un terreno normale, li può posare anche un hobbista con un po' di manualità, se ha un aiutante e lavora senza fretta. I pali da 2,7 m e soprattutto da 3,8 m è meglio lasciarli a un'impresa: sono pezzi pesanti e, se qualcosa va storto, possono ribaltarsi.
- Verificare la posizione di eventuali tubazioni e cavi interrati.
- Tendere un filo tra i pali d'estremità e segnare la posizione degli altri.
- Scavare una buca profonda di solito tra 60 e 80 cm e larga circa 20-30 cm.
- Versare sul fondo circa 10 cm di ghiaia e pestarla bene.
- Inserire il palo e, con l'aiutante, metterlo in bolla con la livella su due lati.
- Fissare due listelli inclinati come puntelli piantati nel terreno.
- Gettare il calcestruzzo a strati, costipando ogni strato con un'asta.
- Controllare verticalità e altezza rispetto al filo.
- Lisciare la superficie con pendenza verso l'esterno.
- Aspettare almeno qualche giorno prima di montare il tamponamento, con il calcestruzzo normale meglio una settimana.
Come controllare il lavoro finito
- ogni palo è in verticale, controllato con la livella su due lati,
- le teste dei pali sono allineate e all'altezza prevista,
- gli interassi corrispondono al tamponamento, con i pannelli esattamente alla misura,
- il palo non si muove se lo spingi con la mano e il calcestruzzo intorno non presenta crepe,
- la superficie della fondazione scende verso l'esterno e l'acqua non ristagna vicino al palo,
- l'area è pulita e la terra in eccesso è stata portata via come concordato,
- sai da quando si possono montare rete o pannelli.
Domande frequenti
Per un palo fino a 2,4 m di solito tra 60 e 80 cm, fino a 2,7 m circa 80-100 cm, a 3,8 m spesso 80-120 cm o secondo le indicazioni del tecnico. L'ideale è scendere sotto la profondità di gelo, che in Italia cambia molto da zona a zona: nelle aree costiere e al sud è minore, in collina e in montagna serve andare più in profondità.
Dopo uno o due giorni il calcestruzzo tiene il palo in posizione, ma non regge ancora i carichi. Rete e pannelli si montano di solito dopo qualche giorno o una settimana, mentre la resistenza piena arriva dopo circa 28 giorni. Con i prodotti a presa rapida segui le indicazioni del produttore.
Se il palo si è inclinato perché la fondazione era poco profonda o si è crepata, di solito va estratto insieme al calcestruzzo e posato di nuovo. Raddrizzarlo a forza non risolve, perché la causa resta nel terreno.
Sì, per pochi pali il premiscelato in sacchi è comodo e affidabile, purché tu rispetti la dose d'acqua indicata e costipi bene il getto. Per una recinzione lunga con molti pali conviene invece la betoniera o il calcestruzzo preconfezionato.
Lavori correlati: Smontaggio della vecchia recinzione, Montaggio recinzione in cemento fino a 1,8 m, Recinzione in blocchi cassero DT 20/25
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