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Tutti i prezzi indicati si intendono IVA esclusa. Il prezzo manodopera comprende solo il lavoro. Il prezzo con materiale aggiunge il materiale di consumo (colla, primer, sigillanti, minuteria di fissaggio). Rivestimenti, pavimenti, parquet, pittura e sanitari li sceglie e li acquista il cliente, non sono inclusi.
| Voce | Unità | Prezzo / unità | Quantità | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Opere termoidrauliche | ||||
| Installare tubazioni di ricircolo | pz | - | ||
| Rimuovere e reinstallare radiatore (completo) | pz | 253,50 € | - | |
| Rimuovere caldaia a gas / elettrica | pz | 152,10 € | - | |
| Rimuovere accumulo acqua calda | pz | 162,53 € | - | |
| Installare e collegare radiatore a pannello | pz | - | ||
| Installare termoarredo bagno | pz | 74,56 € | - | |
| Posare pannello isolante per riscaldamento a pavimento | mq | 5,22 € | - | |
| Posa tubazioni per riscaldamento a pavimento | m | 9,70 € | - | |
| Installare collettore riscaldamento a pavimento | pz | - | ||
| Installare caldaia a condensazione a gas | pz | - | ||
| Installazione valvola termostatica e testina | pz | 28,33 € | - | |
| Mettere a terra / equipotenzializzare impianto di riscaldamento | pz | - | ||
| Sostituzione valvola termostatica | pz | 28,33 € | - | |
| Sostituire valvola di ritorno | pz | 28,33 € | - | |
| Installare pompa di circolazione | pz | - | ||
| Predisporre cablaggio per termostato intelligente | pz | - | ||
| Installare e collegare disgiuntore idraulico | pz | - | ||
| Installare vaso di espansione | pz | 80,52 € | - | |
| Installare pompa acqua calda sanitaria (ACS) / ricircolo | pz | - | ||
| Filettare tubazioni | pz | 14,90 € | - | |
| Saldare a fiamma tubazioni metalliche | pz | 29,82 € | - | |
| Collaudare a pressione impianto di riscaldamento | h | 59,64 € | - | |
| Svuotare impianto di riscaldamento | pz | - | ||
| Caricare, sfiatare e bilanciare impianto di riscaldamento | h | 59,64 € | - | |
| Tubazioni per radiatori | ml | 13,42 € | - | |
| Lavare e pulire impianto di riscaldamento esistente | h | 67,10 € | - | |
| Congelamento tubazioni | pz | 50,70 € | - | |
| Otturare radiatore | pz | 96,92 € | - | |
| Caricare impianto di riscaldamento | pz | - | ||
| Tracciare tubazioni di riscaldamento nel pavimento | ml | 35,80 € | - | |
| Annegare nel cemento tubazioni di riscaldamento nel pavimento | ml | 9,70 € | - | |
| Installare staffa radiatore | pz | 25,35 € | - | |
| Installare valvole radiatore | pz | 25,35 € | - | |
| Pressurizzare e sfiatare radiatore | pz | 20,88 € | - | |
Quando il ricircolo ha senso
Il ricircolo è utile soprattutto quando il bollitore è lontano dai punti di prelievo. Il caso tipico è la villetta su due piani, con caldaia e accumulo in un locale tecnico al piano terra e il bagno al piano superiore. Lo stesso vale per un appartamento grande o su due livelli con più bagni. In un bilocale con lo scaldabagno accanto al bagno, invece, il ricircolo raramente conviene: con tubi corti l'acqua calda arriva in fretta anche senza.
Conta molto anche come viene prodotta l'acqua calda. Il ricircolo ha bisogno di un accumulo, cioè di un bollitore in cui l'acqua possa rientrare. Con una caldaia combinata istantanea senza accumulo, che scalda l'acqua mentre scorre, di norma non si può collegare. Fanno eccezione i modelli predisposti per questa funzione. Se abiti in un condominio con acqua calda centralizzata, il ricircolo delle colonne montanti fa parte dell'impianto comune e se ne occupa l'amministratore di condominio. Non rientra in questo lavoro all'interno del singolo appartamento.
Come si svolge l'installazione passo dopo passo
Un buon lavoro comincia dal progetto. L'idraulico guarda dove si trova il bollitore, che percorso fanno i tubi dell'acqua calda e fin dove deve arrivare il ritorno. Di solito il ricircolo si porta fino al punto di prelievo più lontano o alla fine della diramazione principale, non a ogni singolo rubinetto.
- Chiudere l'acqua e svuotare il tratto di impianto dell'acqua calda interessato.
- Tracciare il percorso del ritorno più corto possibile, senza diramazioni cieche e, se si riesce, parallelo al tubo dell'acqua calda.
- Posare la tubazione di ricircolo, di solito di diametro inferiore a quella di mandata, e collegarla alla fine della diramazione dell'acqua calda.
- Isolare entrambi i tubi, mandata e ritorno, per tutta la lunghezza, comprese curve e raccordi.
- Montare vicino al bollitore la pompa di ricircolo con valvole di intercettazione da entrambi i lati e una valvola di non ritorno, con la freccia rivolta verso il bollitore.
- Con più diramazioni, installare valvole di bilanciamento o valvole termostatiche di ricircolo, così l'acqua arriva in modo uniforme ovunque.
- Collegare il ritorno all'attacco di ricircolo del bollitore, se è previsto.
- Riempire l'impianto, sfiatare l'aria ed eseguire la prova di tenuta in pressione.
- Collegare la pompa all'alimentazione elettrica e impostare la regolazione, cioè orari di funzionamento o temperatura.
Il collegamento elettrico della pompa, soprattutto se fisso e senza spina, spetta a un elettricista qualificato. Per i lavori sugli impianti, sia elettrici sia idraulici, l'installatore abilitato rilascia la dichiarazione di conformità prevista dal DM 37/08: conservala insieme ai documenti della casa.
Pompa, regolazione e materiali: cosa scegliere
Per l'acqua calda sanitaria serve una pompa adatta all'acqua potabile, con corpo in bronzo, ottone o acciaio inox. Un normale circolatore da riscaldamento con corpo in ghisa qui non va bene: a contatto con acqua sempre nuova e ricca di ossigeno si corroderebbe. Per una casa normale basta una pompa piccola. Modelli più potenti servono solo con reti lunghe ed edifici grandi.
Perché la regolazione è così importante? Una pompa che gira giorno e notte spinge continuamente acqua calda nei tubi, e lungo il percorso l'acqua perde calore. La maggior parte delle famiglie usa acqua calda soprattutto la mattina e la sera, per questo si scelgono di solito queste soluzioni:
- timer: la pompa funziona solo negli orari impostati, per esempio la mattina prima di uscire e la sera,
- termostato: la pompa parte quando l'acqua nel ritorno scende sotto la temperatura impostata,
- pompa autoapprendente: secondo il produttore memorizza quando in casa si usa l'acqua calda e si adegua,
- avvio su richiesta: con un pulsante o un sensore vicino al rubinetto, la pompa gira solo per poco tempo.
Non va dimenticata l'igiene. L'acqua calda del circuito non dovrebbe restare a lungo a bassa temperatura, perché lì i batteri come la legionella si moltiplicano più facilmente. Per questo la temperatura in uscita dal bollitore si tiene di solito intorno ai 55-60 °C, e molti apparecchi permettono un riscaldamento periodico a temperatura più alta. Per i tubi si usano i materiali normali degli impianti idrici, cioè plastica, multistrato o rame, con un isolamento di spessore adeguato.
A volte, parlando di ricircolo, salta fuori il separatore idraulico. Questo componente però appartiene all'impianto di riscaldamento, dove separa la caldaia dai circuiti dei radiatori o del pavimento. Nel circuito dell'acqua calda sanitaria non si monta. Se nella stessa occasione si rifà il locale tecnico o il riscaldamento, si tratta di un lavoro a parte.
Cosa rende il lavoro più semplice e cosa lo complica
La situazione più semplice è la casa nuova o la ristrutturazione completa: i muri sono aperti e il ritorno si posa insieme agli altri impianti. Aiutano anche un bollitore con l'attacco di ricircolo già pronto e un percorso corto e lineare.
Più impegnativa è l'installazione in una casa già finita. Bisogna trovare un passaggio che non richieda troppe tracce nei muri, per esempio un cavedio, un controsoffitto in cartongesso, lo spazio sotto le scale o il locale tecnico. Il lavoro si allunga anche con tubi vecchi in cattivo stato da sostituire in parte, rubinetti di intercettazione mancanti, un bollitore senza attacco di ricircolo o più diramazioni da bilanciare. Più ostacoli ci sono, più il lavoro è lungo e quindi più costoso. Se il ricircolo fa parte di una ristrutturazione più ampia, conviene chiedere a un tecnico o al commercialista se rientra nei bonus edilizi in vigore.
Errori che si vedono spesso
- Pompa senza regolazione. Gira tutto il giorno e tutta la notte, consuma elettricità inutilmente e raffredda l'acqua nel bollitore.
- Isolamento assente o troppo sottile. L'acqua nei tubi perde calore in fretta, il bollitore deve scaldare di più e il risparmio sparisce.
- Manca la valvola di non ritorno. L'acqua può scorrere al contrario e nel ritorno può entrare acqua fredda.
- Pompa montata al contrario. La freccia sulla pompa deve puntare verso il bollitore.
- Diramazioni non bilanciate. L'acqua sceglie la strada più corta e il bagno lontano resta senza acqua calda.
- Pompa sbagliata. Un circolatore da riscaldamento in ghisa si corrode, una pompa troppo grande è rumorosa e consuma di più.
Capita spesso che il ricircolo funzioni, ma la bolletta per l'acqua calda salga. Quasi sempre la causa è una pompa senza timer insieme a tubi non isolati.
Cosa controllare alla consegna del lavoro
Al momento della consegna fatti mostrare come funziona l'impianto e verifica questi punti:
- la prova di tenuta è stata fatta e i raccordi sono asciutti, senza gocce,
- il tubo di ritorno e quello dell'acqua calda sono isolati per tutta la lunghezza,
- la pompa è adatta all'acqua potabile e la freccia punta verso il bollitore,
- vicino alla pompa ci sono le valvole di intercettazione e la valvola di non ritorno,
- la regolazione è impostata e sai come cambiare orari o temperatura,
- al punto più lontano l'acqua calda arriva in pochi secondi,
- la pompa è silenziosa, senza ronzii né gorgoglii,
- il collegamento elettrico è stato eseguito da un elettricista qualificato,
- hai ricevuto la dichiarazione di conformità, il manuale della pompa e della regolazione ed eventualmente uno schema del percorso dei tubi.
Domande frequenti
Spesso sì. Il tubo di ritorno può passare in un cavedio, in un controsoffitto o attraverso i locali tecnici. Quante tracce servono dipende dalla disposizione della casa e dal percorso dei tubi dell'acqua calda esistenti.
La pompa in sé consuma poco. Le perdite più grandi arrivano quando gira senza sosta e i tubi non sono isolati. Con un timer e un buon isolamento la differenza nei consumi è di solito piccola, e risparmi l'acqua che altrimenti lasceresti scorrere.
In genere no, perché l'acqua non ha un accumulo in cui rientrare. Alcune caldaie sono predisposte per il ricircolo, altrimenti si aggiunge un bollitore. Chiedi al tecnico che fa la manutenzione della tua caldaia.
La posa dei tubi è un normale lavoro da idraulico che richiede esperienza, attrezzi adatti e una prova di tenuta. Il collegamento elettrico della pompa spetta a un elettricista qualificato. Per chi non è del mestiere è più sensato affidare tutto a un idraulico.
Basta verificare ogni tanto che la pompa giri senza rumori, che gli orari impostati siano corretti e che i raccordi non perdano. Con acqua dura conviene far controllare anche la pompa e la valvola di non ritorno durante la manutenzione del bollitore.
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